Visitare Montone: cosa vedere e cosa fare nel borgo medievale dell’Alta Valle del Tevere

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 7 minuti

Sulla cima del colle che domina la confluenza dei fiumi Tevere e Carpina, si trova un bellissimo borgo umbro dalla storia antica, costellato da rocche e chiese. In questa guida scopriremo cosa fare e cosa vedere a Montone, delizioso paese in provincia di Perugia.

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Montone: guida turistica

Roccaforte del condottiero medievale Braccio, immerso in uno splendido paesaggio circondato da marne scolpite da acqua e vento, Montone è un piccolo borgo medievale. Il paese è arroccato a guardia dell’Alta Valle del Tevere, un territorio dalla storia antica e dalle fervide tradizioni religiose e folkloristiche.

Montone fa parte del circuito dei Borghi Più Belli d’Italia per i suoi paesaggi boscosi e il panorama che si gode dalla cima del suo colle e, grazie al centro storico, alla qualità delle strutture ricettive e all’ospitalità, si fregia anche della prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Ma concorrono alla bellezza del luogo anche l’architettura in pietra del paese con le sue viuzze strette e tortuose su cui affacciano abitazioni in sasso con balconi fioriti.

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Montone: la storia

L’origine di Montone risale all’epoca medievale quando appariva un borgo fortificato nelle mani dei signori conti locali. Tra questi, i Fortebracci apparvero a Montone intorno al XIII secolo. A questa famiglia apparteneva il più celebre condottiero del suo tempo, Andrea Fortebracci, detto il Braccio. Egli fu l’artefice della creazione di un potente stato in Italia centrale, slegato dal potere dello Stato Pontificio. Il 28 agosto 1414 Montone venne dichiarato contea dall’antipapa Giovanni XXIII e Braccio ne ottenne l’investitura.

Successivamente il papa legittimo Martino V confermò l’investitura a favore del figlio di Braccio, Carlo. Carlo Fortebracci seguì le orme del padre, fu un mirabile condottiero al servizio Repubblica di Venezia e riuscì a fermare i Turchi. Per questa sua impresa ricevette in dono una spina della corona di Cristo che Carlo inviò a Montone dove venne istituita la festa della spina il lunedì dell’Angelo.

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Montone luoghi di interesse ed attrazioni

Borgo ricco di storia, di tradizioni e bellezze paesaggistiche, Montone è il luogo ideale per una vacanza relax a contatto con la natura e il ritmo lento delle semplici cose. Ma a Montone vi sono anche innumerevoli possibilità per praticare sport come passeggiate, trekking e cicloturismo.

Dopo queste rapide note introduttive, andiamo ora a scoprire da vicino cosa fare e cosa vedere a Montone, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere assolutamente. 

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Ruderi della Rocca di Braccio – Montone

La rocca di Braccio si trova nel borgo vecchio di Montone e fu costruita da Andrea Fortebracci come fortilizio e residenza del condottiero. Morto Braccio, il figlio Carlo iniziò ad attaccare le terre dello Stato Pontificio, allora in mano papa Sisto IV della Rovere. Nel 1478 il papa rispose inviando a Montone un suo legato con 600 guastatori che nel giro di pochi giorni distrussero il castello e la rocca.

Sulle rovine della rocca di Braccio il papa procedette a costruire il complesso conventuale di Santa Caterina come simbolo della forza del potere pontificio contro il potere temporale. La chiesa annessa al convento è di modeste dimensioni e presenta una navata unica con volta a botte.

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Rocca d’Aries – Montone

Fuori dal borgo, in posizione dominante, sul crinale del monte si erge la bellissima Rocca d’Aries. La rocca era uno dei baluardi di difesa di Montone, posta a contro della strada che costeggia il torrente Carpina. La sua costruzione è molto antica e dovrebbe risalire al periodo bizantino o longobardo (VI-VII secolo). Nel XII secolo fu proprietà dei monaci benedettini di San Pietro ai Carpini, nel XV secolo dei Fortebracci. Dopo di che passò a vari signori feudali e famiglie nobiliari.

La rocca presenta una poderosa pianta rettangolare e una torre circolare posta su un lato. L’edificio ha subito diversi rimaneggiamenti per essere adattata a scopi abitativi. Nel suo aspetto esteriore, però, mantiene ancora inalterata la massiccia struttura fortificata. Si può raggiungere la Rocca attraverso un suggestivo sentiero nel bosco che parte da Montone.

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Chiese – Montone

La chiesa di San Gregorio Magno, nota anche come chiesa di Santa Maria Assunta, risale alla metà del Seicento ma fu costruita su un precedente edificio di culto duecentesco. La chiesa custodisce al suo interno la Santa Spina della corona di Gesù. Sempre al suo interno conserva l’affresco del XVIII secolo dei Dodici Apostoli in adorazione di Giovanni Parenti e la tela dell’Ultima Cena, dipinta nel 1611 da Dionisio Fiammingo. Colpisce l’attenzione il grandioso soffitto a cassettoni in legno intagliato.

La chiesa di San Francesco sorge sulle rovine del Castelvecchio, uno dei sei castelli costruiti a scopo difensivo in epoca medievale nell’Alta Valle del Tevere. Nel 1308 vi si insediò l’ordine dei frati minori e tutt’ora mantiene le forme tipiche delle chiese degli Ordini Mendicanti. Le sue mirabili decorazioni furono in parte volute dai Fortebracci.

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Complesso Museale di San Francesco – Montone

Il complesso museale di San Francesco si trova presso la chiesa di San Francesco e il suo convento. Comprende la pinacoteca e il museo etnografico “Il Tamburo Parlante”. Nella pinacoteca sono esposti dipinti, sculture e paramenti sacri provenienti dalle chiese del territorio comunale. Tra le opere di maggior rilievo si segnalano: il gruppo ligneo di Deposizione originario dell’antica pieve di San Gregorio Magno fuori le mura, la Madonna della Misericordia dipinta da Bartolomeo Caporali, gli alberi genealogici della famiglia Fortebracci e l’Annunciazione della scuola di Luca Signorelli.

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Eventi Montone: Festa della donazione della Santa Spina

A Montone la venerazione della Sacra Spina è sempre stata molto vivida e sentita e la sua fama iniziò anche ad attrarre pellegrini per i quali fu disposta una seconda ostensione, la penultima domenica di agosto di ogni anno, che ancora oggi è il giorno dedicato alla sua festa.

Durante la Festa della donazione della Santa Spina, che dal 2007 ha il patrocinio dell’UNESCO, i tre rioni di Montone, porta del Borgo, porta del Monte e porta del Verziere, ricreano atmosfere medievali. Il centro storico diviene il teatro di sfide, come il tiro con l’arco, per aggiudicarsi il Palio e la Castellana. La figura della Castellana è storicamente identificata in Margherita Malatesta di Rimini, moglie del conte Carlo Fortebracci, la quale governava Montone quando il marito era assente.

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Escursioni a Montone: in bici fino a Umbertide

Terra di boschi e natura d’incomparabile bellezza, Montone è il luogo ideale per fare escursioni. Ad esempio, uno dei percorsi da non perdere è l’itinerario in bicicletta lungo il Tevere che da Montone porta a Umbertide, un altro splendido borgo medievale protetto dalle mura e dalla rocca.

Il percorso è lungo 26 km e non presenta particolari difficoltà. L’itinerario inizia alle porte di Montone e prosegue su strada asfaltata, poi sterrata. Dopo aver imboccato la strada secondaria verso San Lorenzo, si pedalerà per qualche chilometro lungo il fiume Tevere. Si giunge infine nel centro storico di Umbertide, in piazza Mazzini, a due passi dalla Rocca medievale.

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