Questa app per chiamare i soccorsi in montagna è diventata completamente gratuita
Questa app dedicata al soccorso in montagna diventa gratuita grazie alla collaborazione con il Ministero del Turismo. L’app è stata anche completamente rinnovata per offrire un filo diretto con i soccorritori quando ci si trova in difficoltà durante le escursioni all’aria aperta.

Il Club Alpino Italiano e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, in collaborazione con il Ministero del Turismo, hanno annunciato che l’app GeoResQ, dedicata alle attività e ai soccorsi in montagna, diviene completamente gratuita. L’app permette infatti di inviare l’SOS in caso di pericolo e di soccorso durante le attività all’aria aperta. Scopriamone di più insieme.
GeoResQ diviene gratuita: un filo diretto per i soccorsi in montagna

Grazie ai fondi stanziati dal MITUR a favore del CAI, dal 10 luglio l’app GeoResQ è diventa gratuita. Ma non solo, perché con una serie di aggiornamenti è stata anche totalmente rinnovata per offrire agli utenti una migliore esperienza di uso e navigazione. GeoResQ è l’app del CAI e del CNSAS che, dal momento della sua creazione, nel 2013, ha registrato oltre 220.000 download, 82.000 utenti attivi annualmente e un totale di 1322 chiamate di soccorso gestite fino a ora. Sull’app si trovano anche circa 740.000 tracce segnate dagli utenti durante le loro escursioni.
E’ con questi numeri che GeoResQ è divenuta un punto di riferimento per gli escursionisti che praticano attività all’aria aperta durante tutto l’anno. GeoResQ è dotata di centrali operative 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con operatori specializzati del CNSAS che gestiscono e rispondono direttamente alle chiamate di emergenza, inoltrandole al Soccorso Alpino e Speleologico di competenza territoriale. La gestione dell’emergenza è invece attuata tramite il NUE112 o le centrali dell’Emergenza Urgenza Sanitaria.
In questo modo, la tecnologia e la rete di supporto dell’app GeoResQ possono offrire aiuto a coloro che frequentano le montagne, sia durante la stagione estiva che in quella invernale.
Le altre novità 2023 dell’app GeoResQ
Ma oltre alla gratuità entrata in vigore nel luglio 2023, ci sono anche altre novità per questa app dedicata ai soccorsi. Innanzitutto, è in corso uno studio per favorire l’integrazione con i sistemi NUE112 regionali e si prevedono novità anche nelle comunicazioni satellitari. Ora l’app è dotata di una nuova grafica e di un portale web nuovo che garantisce una maggiore facilità d’uso da parte degli utenti.
Queste modifiche sono state apportate al fine di ottenere una traccia più precisa e di lanciare l’allarme in modo tempestivo e diretto al Soccorso Alpino e Speleologico. Il presidente generale del Club alpino Italiano Antonio Montani ha dichiarato: “Grazie ai finanziamenti del MITUR, possiamo offrire un vero servizio pubblico a tutti coloro che frequentano le montagne. Tuttavia, è importante ricordare che la sicurezza totale non esiste sui sentieri e sulle pareti, quindi l’app deve essere affiancata da formazione e dalla valutazione delle proprie capacità e dei pericoli che l’ambiente montano presenta”.