Carinzia vacanze itinerario di viaggio

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La Carinzia è la regione ideale per trascorrere una vacanza rilassante a contatto con la natura, lontano dal caos delle città e delle mete superaffollate dai turisti.


Consigli utili e informazioni

Io e mia moglie abbiamo preferito soggiornare presso le località più interessanti dal punto di vista storico e paesaggistico, ossia nella parte orientale della regione.

Ad ovest di Klagenfurt abbiamo visitato rapidamente Spittal an der Drau e Millstatt am See.

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In tutti gli uffici del turismo si vende per 32€ la Karnten Card, che consiglio vivamente, in quanto permette facilitazioni ed accessi ad attrazioni di diverso genere.

In Austria sono davvero esemplari gli uffici del turismo: ben segnalati, dotati di mappe, brochure e dépliant vari, esaurienti, con personale poliglotta e preparato.

Cosa vedere e luoghi da visitare in Carinzia

MILLSTATT

SPITTAL AN DER DRAU

Qui abbiamo girato per circa un’ora, tempo sufficiente per vedere la Rathaus (il Municipio), i giardini adiacenti e l’immancabile monumento al braccio che impugna la spada, che insieme alle meridiane affrescate sarà uno dei soggetti ricorrenti delle visite in centri storici, castelli e chiese della Carinzia.

MILLSTATT

E’ un paesino sul lago omonimo, che si gira in 2 ore.

Da visitare l’abbazia e l’annessa chiesa benedettina a doppia torre.

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Bella la porta della chiesa con volti suggestivi incisi sulle colonne della strombatura.

Poi, nei cortili, l’immancabile meridiana dipinta su una parete, un tiglio millenario (nel cortile dell’ex hotel Lindenhof), ed alcune statue bronzee (una figura femminile ed un gregge di pecore) circondate da coloratissime aiuole fiorite. La visita al museo, non fosse per le cassapanche dei Gonzaga ed i notevoli laboriosi intrecci di corda dei monaci benedettini, non è irrinunciabile.

È aperto dal 01/05 al 30/09, chiude dalle 12 alle 14, costa 2,50€.

Il personale del museo mi ha ricordato le bidelle delle scuole medie; nel cortiletto del museo gatti, secchi, scope. Provate ad aprire tutte le porte che trovate lungo il percorso nel museo, altrimenti rischiate di perdervi qualche sala.

KLAGENFURT

E’ una città graziosa che si può visitare in 2 giorni, noi abbiamo fatto tre pernottamenti perché l’abbiamo scelta come base per girare la Carinzia.

Le cose da visitare si trovano quasi tutte nel centro storico, di forma perfettamente rettangolare e nel quale è facilissimo orientarsi.

L’ufficio del turismo si trova in una sala della Rathaus a NW della Neuerplatz, all’angolo con Wiesbadener Strasse.

Bella passeggiata in tutta la zona pedonale su Alterplatz e vie adiacenti, sia per lo shopping che per un drink all’aperto la sera.

KLAGENFURT

Attenzione, i negozi chiudono alle 18 e così pure le pasticcerie.

Bellissimi i cortili, molti dei quali a sorpresa, che mettono in comunicazione vie e isolati e che costituiscono un modo alternativo di esplorare la città.

In molti di questi belle vetrine e bei caffè.

Animato il mercato all’aperto in Benedektinerplatz, dove si erge il monumento al pescatore in pietra.

Buona, molto frequentata e suggestiva la birreria Zum Augustin dentro il cortile in Pfarrhofgasse 2 di fronte alla chiesa di Sant’Egidio, dove abbiamo cenato spendendo circa 30€ per due.

Da consigliare l’ostello Kolping, in Enzenbergstrasse 26, pulito e moderno e appena fuori dal centro, a ovest: una doppia con bagno (letti separati), colazione inclusa 23€ a testa.

FRIESACH

Forse è la località più interessante di tutta la Carinzia, dopo Klagenfurt.

Bella la Hauptplatz nella quale si può parcheggiare gratis per 90 minuti con disco orario.

Hauptplatz FRIESACH

Bella la Stadtpfarrkirche, imperdibile il castello con panorami notevoli e la chiesa domenicana con abbazia annessa.

Abbiam fatto capolino in una sala di quest’ultima e ci siamo ritrovati in una fabbrichetta di filati e tessitura.

Adiacente all’abbazia domenicana le mura ed un bel fossato sulle cui acque gira la ruota della fortuna.

GURK

Visitata in circa un’ora di visita.

La Dom di Gurk (1200 ca.) è la più importante cattedrale della Carinzia ed una delle più belle che abbiamo visto.

Duomo di Gurk

Nell’abbazia c’è l’angolo merchandising dove, oltre ai soliti articoli da Museum shop, si vendono le delizie preparate dai monaci, fra le quali un buon dolce di pistacchi e miele ed uno squisito liquore digestivo.

BURG HOCHOSTERWITZ

Abbiamo impiegato due ore circa di visita per ammirare uno stupefacente castello arroccato su un sperone a più di 700 m. s.l.m., ben conservato e spettacolare per i panorami.

Il biglietto d’ingresso costa 7€ cui si devono aggiungere 3€ se si vuole salire con la funicolare: una malferma cabina tirata da un’unica catena che dondola ad ogni respiro.

BURG HOCHOSTERWITZ

Si può scendere a piedi ed attraversare le 14 porte.

Interessante il museo interno: perlopiù ritratti, reperti antichi e soprattutto armature, fra le quali ce n’è una forgiata per un soldato di due metri di altezza che impressiona anche se il manichino che ci sta dentro è inanimato!

SANT VEIT

Anche qui i primi 90’ di parcheggio sono gratuiti, con ticket da ritirare dall’apposita macchinetta; si paga solo per i minuti successivi.

Interessante la Hauptplatz, pedonale, con il cinquecentesco municipio (Rathaus) dall’elegante cortile interno a tre livelli di arcate che ospitava una mostra del design.

Curiosa la musica (del genere waiting room o elevator music) diffusa dagli altoparlanti in Hauptplatz: sembrava di essere nel villaggio di Truman show.

SANT VEIT carinzia

Un’occhiata merita pure l’Hotel St. Veit, coloratissimo ed originale, che rappresenta uno dei landmarks della cittadina.

Abbiamo trascorso un weekend rilassante, all’insegna dell’arte, della storia e di paesaggi naturalistici senza tempo, che riescono a sorprenderti ad gni tuo piccolo passo. Lo consiglio vivamente! Alla prossima.

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