Gigantesche pietre posate migliaia di anni fa: questo luogo in Spagna continua a stupire
In questo angolo a sud della penisola iberica arriva l’ultima sorpresa da mettere in agenda per un tuffo alle radici dell’uomo. Nella provincia andalusa di Malaga potrete vivere una travel experience tra i percorsi di uno dei dolmen preistorici più imponenti e ben conservati dell’intera regione. Una tappa da non perdere!
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Il fascino iberico che non ha stagione: Andalucia, pasion carnal!

La meta più gettonata per i viaggiatori nostrani? Facile, Spagna! Il fascino iberico è un evergreen per gli utenti che cercano una fuga tra le destinazioni del Vecchio Continente. La Spagna, infatti anche per questo 2026 ha fatto colpo con le sue località, rivelandosi una soluzione vincente. Ma dove puntare per viverne il lato autentico e genuino se non in Andalusia?
Perfetta per un week end con gli amici o il partner, Malaga unisce il carattere mozarabico con la modernità e l’eleganza della big city. Attrazioni cult come Alhambra, Museo Picasso, la Catedral e il Teatro Romano si allegano al versante panoramico e naturale. Alla sierra collinare dove fare trekking tra i luoghi della Reconquista, fanno da contrasto le palme e le spiagge della Malagueta, ottimo capolinea per una vacanza di fine estate.
La terra del flamenco diventa imperdibile anche per le prelibatezze della sua cucina. Dalle eccellenze tipiche come las tapas, porta sulla buona tavola la freschezza di specialità come salmonejo, prosciutto jamon, sangria tinta e tutto il gusto di questo spaccato andaluso.
Un viaggio alle radici dell’uomo nella sierra andalusa: scopri dove!

Il vostro prossimo viaggio a Malaga non può prescindere da questa tappa! A rendere il vostro travel pura experience ci pensa una nuova scoperta da mettere sulla tabella di marcia. Nella provincia della cittadina andalusa, infatti potrete ammirare alcune delle più arcaiche testimonianze delle radici dell’umanità, i dolmen ovvero strutture megalitiche dell’età preistorica e neolitica.
Vi basterà mettervi sulle orme del nostra passato e fare capolinea nella cittadella di Teba a Lentejuela. Lo scorso settembre 2025, infatti in questa zona è stato rinvenuto uno degli esemplari più mastodontici della penisola iberica e dell’intera Europa. Risalente a oltre 5.000 anni fa, la scoperta archeologica ha riscritto per le sue dimensioni e per i resti rinvenuti all’interno le nostre info sul tema.
I dolmen avevano di solito la funzione funeraria o religiosa. Ma stavolta tutto non pare così scontato. Il sito è stato trasformato in un primo percorso archeologico per risalire all’età della Preistoria, con esposizioni che metteranno davanti a voi punte di freccia, grandi lame di selce, un’alabarda, ornamenti realizzati in materiali preziosi come avorio, ambra e conchiglie rinvenute nello scavo.
Il dolmen di Lentejuela ospita diverse camere, ossuari e una varietà di beni funerari di origine esotica come conchiglie e cimeli naturali, segno di scambi e incontri tra popoli sul Mediterraneo. A stupire i visitatori sarà la straordinaria conservazione di questa struttura che vi consentirà di vivere una full immersion fra gli abissi delle nostre origini.
Ad accompagnarvi nel vostro itinerario, ci pensano le ricostruzioni dettagliate degli studiosi e gli archeologi dell’Università di Cadice pronti a guidarvi tra i costumi e le pratiche cerimoniali svolte nei monumenti megalitici e le ultime novità riemerse. Da non perdere!
Info utili

Malaga è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti dello territorio italiano, ottimamente collegati al Aeroporto Malaga-Costa del Sol. La città di Lentajuela dista circa 100 km dal centro di Malaga, collegato con autostrade ed autobus.
Gigantesche pietre posate migliaia di anni fa: foto e immagini