In Europa esiste un “Paese che non esiste”: il tempo qui sembra essersi fermato decenni fa

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Il Paese tra Moldavia ed Ucraina, dove tornerete a vivere ai tempi dell’URSS! Bandiere, statue e altre chicche per calarsi nelle atmosfere sovietiche al di là dal Muro di Berlino. La Transnistra è la tappa perfetta dell’Europa dell’Est per vivere le emozioni di una travel experience in salsa “Time Machine”, un viaggio nel passato a portata di mano!

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Transnistria
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Ad Est del Vecchio Continente, la travel experience assicurata

Soviet, Lenin
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Le mete del Vecchio Continente da mettere in agenda per un viaggio low cost e vivere le emozioni di una travel experience fa capolinea sul versante orientale. L’Est europeo torna protagonista per gli utenti a caccia di una destinazioni dove il fascino mitteleuropeo e slavo si fonde con attrazioni da vedere e specialità da degustare. Dalle gettonatissime capitali asburgiche di Praga e Budapest, passando per le principesche Cracovia e Varsavia fino alla Valacchia del conte Dracula ai viaggiatori resta l’imbarazzo della scelta su dove sbarcare!

La nostra soluzione, però diventa ancora più extreme, portandovi in un territorio vasto tra Moldavia ed Ucraina entrato nel trend del comparto turistico esperienziale outgoing. Stiamo parlando dello stato della Repubblica di Transinistra, meglio noto come il “Paese che non esite” un vero posto dove il soggiorno diventa un balzo nel tempo passato ai tempi dell’URSS. 

Transnistra, il viaggio nell’ultima tappa targata URSS

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Un viaggio in Transnistra vi catapulta nel secolo scorso, nell’universo sovietico al di là della “cortina di ferro”. Lo stato separatista conserva perfettamente l’aspetto di quello che era la vota quotidiana dell’epoca dell’URSS. Bandiere falce&martello, statue e sculture, murales e manifesti che riecheggiano i maestri del marxismo e tanti altri cimeli secondo i canoni del Soviet.

Indipendente dalla caduta del Muro di Berlino, ancora oggi questo stato non è riconosciuto dall’ONU diventando da caso diplomatico a perla da scovare nell’Europa Orientale post-sovietica. I viaggiatori infatti nel loro itinerario saranno pressappoco catapultati indietro nel secolo scorso.

Città imperdibile del territorio e meta ricercatissima per godere di una sosta in questa avventurosa “Time Machine” è il distretto di Tirapol, ideale per un giro nella natura della steppa tra il verde boschivo e il fiume di Nistro, da mettere in coda alle tantissime attrazioni in salsa soviet-style.

Ma attenzione, dimenticate i confort e il luxury di casa vostra! La Transnistria è ferma, infatti restando limitata in molti servizi come internet e gestori di sim estere. Impraticabile per gli utenti sarà anche quello di usufruire di servizio bancomat con carte internazionali. E per i social, la situazione non cambia. Un viaggio curioso a due passi dall’Eurasia da segnare sulla vostra tabella di marcia!

Info utili

Urss
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Lo stato di Transnistria ha propria dogana con propri controlli di frontiera. All’ingresso del paese viene richiesto solo il passaporto e il numero di giorni di permanenza. Non viene apposto alcun timbro, ma viene rilasciato un foglio di registrazione temporaneo che va conservato fino all’uscita. Si ricorda che non esistono voli diretti o con scalo nel territorio. Il Paese che non esiste è raggiungibile dall’Ucraina e dalla Moldavia con autobus e treni che vi condurranno a Chișinău, capitale collegata con Odessa e altre grandi città dell’Est europeo.

In Europa esiste un “Paese che non esiste” – il tempo qui sembra essersi fermato decenni fa: foto e immagini