In Lapponia c’è uno spettacolo che pochi conoscono: appare solo per poche settimane all’anno

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Prima della neve e della lunga stagione invernale, la Lapponia cambia completamente aspetto. É il periodo della ruska, quando boschi e tundra si tingono di giallo, arancione e rosso. 

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Ruska, Lapponia
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Quando si pensa alla Lapponia vengono subito in mente neve, renne, slitte e aurora boreale. Esiste però un breve periodo dell’anno in cui il nord della Finlandia mostra un volto completamente diverso. Si chiama ruska, il termine finlandese per indicare il foliage autunnale: betulle, sorbi, arbusti e vegetazione della tundra cambiano colore prima dell’arrivo dell’inverno.

La trasformazione comincia presto. A ottobre il fenomeno può essere ancora visibile in alcune zone, anche se non esistono date precise: temperature, vento e condizioni meteorologiche possono anticipare o accorciare la stagione. Con il passare delle settimane, le foglie cadono, arrivano le prime gelate e in Lapponia può fare la sua comparsa anche la neve.

Cos’è la ruska, il fenomeno che trasforma la Lapponia

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La ruska è il nome con cui in Finlandia viene indicato il cambiamento dei colori della vegetazione prima che il paesaggio assuma il suo aspetto invernale. Si tratta di un fenomeno paragonabile al foliage, ma in Lapponia assume caratteristiche particolari per la varietà degli ambienti coinvolti. Le grandi distese verdi cambiano progressivamente aspetto e le tonalità dominanti diventano giallo, arancione, rosso, ocra e marrone, creando forti contrasti tra boschi, laghi e rilievi.

Una delle caratteristiche più interessanti della ruska lappone è la maaruska, letteralmente la ruska del terreno. A cambiare colore sono anche arbusti, mirtilli, eriche e altre piante basse tipiche della tundra e delle zone settentrionali. Il risultato è un paesaggio colorato su più livelli: dalle chiome degli alberi fino alla vegetazione che ricopre il suolo. Con l’avanzare della stagione fredda, questo scenario lascia gradualmente spazio alla brina, alle prime distese ghiacciate e infine al paesaggio bianco che caratterizza l’inverno artico.

Durante la ruska nei boschi è comune dedicarsi alle escursioni e alla raccolta di bacche e funghi. Nella Lapponia settentrionale, invece, il cambio di stagione coincide con un momento importante per gli allevatori di renne: le mandrie vengono radunate dopo aver pascolato liberamente e gli animali vengono identificati e separati, seguendo pratiche tramandate da generazioni. A questo periodo appartiene poi il Kekri, antica festa che celebrava la conclusione del raccolto e dell’anno agricolo, accompagnata da grandi pasti, usanze legate agli antenati e rituali propiziatori.

Dove vedere la ruska: i luoghi più belli della Lapponia

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Tra le località più conosciute c’è Saariselkä, nell’estremo nord finlandese, dove le foreste di betulle e le alture della regione di Urho Kekkonen cambiano colore in tonalità calde e suggestive. Più a ovest si trova Kilpisjärvi, vicino ai confini con Svezia e Norvegia: qui la ruska interessa anche la vegetazione bassa della tundra attorno al monte Saana. Altre zone da considerare sono Levi e Ylläs, oltre al Parco Nazionale Pallas-Yllästunturi, caratterizzato da tunturi, foreste e numerosi percorsi escursionistici. Anche l’area di Pyhä-Luosto permette di osservare il passaggio tra la stagione autunnale e quella invernale.

Chi preferisce utilizzare una città come base può invece scegliere Rovaniemi, collegata direttamente anche con Helsinki e punto di partenza per esplorare i dintorni. Le possibilità di ammirare la ruska a ottobre diminuiscono man mano che ci si spinge verso l‘estremo nord della Lapponia, dove il paesaggio può essere già segnato dalle prime gelate e assumere un aspetto quasi invernale. Qui, però, lo spettacolo si sposta verso il cielo con la possibilità di osservare l’aurora boreale, il fenomeno naturale che nelle notti più favorevoli può accendere improvvisamente il cielo con archi, veli e fasci luminosi che sembrano danzare sopra l’orizzonte.

In Lapponia c’è uno spettacolo che pochi conoscono: foto e immagini