Lovanio: alla scoperta di una delle città gotiche più belle d’Europa
E’ stata definita come una città fiabesca, con il suo stile gotico e gli edifici del centro storico che richiamano architetture romantiche, tipiche dei lussureggianti ambienti da favola, che nell’immaginario collettivo ricordano la presenza di principi, principesse e una bellezza fuori dal tempo. Stiamo parlando di Lovanio, città distante 30 km da Bruxelles in Belgio.

Lovanio, città delle Fiandre situata ad est della capitale Bruxelles (raggiungibile in circa 20 minuti in treno), secondo uno degli ultimi censimenti vanta circa 100.000 persona, per il Belgio come dimensione e popolazione dunque una grande città ed è nota per i suoi numerosi birrifici, i cui prodotti vengono esportati nel mondo.
Sotto l’aspetto culturale può vantare la più antica Università delle Fiandre, fondata nel lontano 1400.
Lovanio: principali attrazioni

Castelli, palazzi principeschi, monumenti e statue fiamminghe, tipiche della tradizione gotico-medievale, fanno di questa città una vera meraviglia, dove i visitatori potranno immergersi in pittoresche ambientazioni che la rendono davvero unica. La lingua più parlata è l’olandese: per questo motivo la città di Lovanio viene chiamata quasi da tutti col nome di Leuven.
Le principali attrazioni sono: il Palazzo del Municipio denominato Stadhuis, costruito tra il 1448 e il 1559, che sovrasta Grote Markt, la Piazza del Mercato Grande. La maestosità di questa costruzione è tale che, a prima vista, la facciata esterna sembra ricoperta di pizzi e merletti. Venne realizzato tra il 1448 e il 1469 dai più grandi architetti fiamminghi; scampò miracolosamente agli eventi nefasti della Prima Guerra Mondiale ma non uscì indenne dai bombardamenti del secondo conflitto bellico, tanto che un ordigno provocò la devastazione della facciata.

Di fronte è situata la Collegiata di San Pietro, principale chiesa della città, dichiarata nel 1999 Patrimonio Unesco, e poi un altro edificio storico che si affaccia sulla piazza che prende il nome di Tavola Rotonda, proprio a richiamare il ricordo di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda. Costruzione mai terminata, la cui edificazione avvenne nel corso del XV secolo, all’interno si può ammirare L’Ultima Cena di Dieric Bouts, dipinto di altissimo valore artistico.
La Grand Place di Lovanio è nota anche con il simpatico appellativo di bar più lungo del mondo, termine che si è guadagnato per la presenza di ben 45 tra bar e pub, meta preferita anche dagli studenti che frequentano la nota Università oltre che da coloro che arrivano dall’estero e stanno frequentando l’Erasmus.
Altro luogo di interesse storico-culturale da non perdere è la Biblioteca dell’Università Cattolica caratterizzata da una torre con carillon sulla sommità della stessa. E’ possibile salire sulla stessa, godendo così di una vista sterminata sula città.

Curiosa la storia del Groot Begijnhof Leuven, un quartiere della città che nel passato era una sorta di comunità chiuse ove solo le donne non sposate o vedove che non volevano diventare suore ci vivevano.
Passando alle attrazioni più curiose, pur sempre interessanti sotto l’aspetto culturale, non può mancare una visita al Totem, un’installazione d’arte contemporanea, opera dell’artista Jan Fabre ed inaugurata nel 2004. Sarà curioso, per i turisti, conoscere il perchè della presenza di un enorme scarabeo verde, rimasto agganciato ad ago di metallo dell’altezza non indifferente di 75 metri. Per i locali, il significato più semplice è la dimostrazione del legame della città alla cultura, non senza un pizzico di ironia.
La città di Lovanio rappresenta un’ottima offerta turistica, soprattutto durante il periodo di Natale, dove a farla da padrona sono i mercatini con le classiche luminarie e tutti gli addobbi e le decorazioni tipiche di queste festività, che la rendono ancora più spettacolare alla vista dei visitatori.