Munch Museum, lo spettacolare museo che domina Oslo
Inaugurato nell’autunno 2021, questo museo di 13 piani è interamente dedicato a Edvard Munch ed è stato concepito secondo gli innovativi criteri FutureBuilt. Scopriamo dove si trova.

Munch Museum: dove si trova ed informazioni
Il nuovissimo Munch Museum sorge nell’ex-area portuale di Bjørvika, a est del centro di Oslo e detiene già diversi record grazie ai sui straordinari numeri. Innanzitutto, è uno dei più grandi musei al mondo dedicati a un solo artista. Sono infatti ben 13 i piani che espongono oltre 200 opere di Edvard Munch, pittore norvegese, la cui opera più famosa, L’Urlo, è diventata un’immagine iconica nella storia dell’arte. Ma sono più di 26mila i lavori che Munch ha realizzato tra il 1873 e il 1944 e che ha donato alla città, oggi conservati negli archivi del Munch Museum. Questo edificio alto 60 metri ha anche modificato lo skyline della città e dall’ultimo si può godere un magnifico panorama su Oslo e il suo fiordo.
Inaugurato nel 2021, la forma architettonica dell’edificio si ispira allo stile dell’artista, personaggio tutt’altro che convenzionale e spesso al di fuori delle regole, tanto che Juan Herrero, socio fondatore dello Studio Herreros, che ha dato alla luce questo imponente edificio, ha pronunciato al momento dell’inaugurazione:
Ok, eccomi qui. Conservo l’eredità dell’artista più importante della Norvegia e guardo incantato Oslo e il fiordo perché è la città e i suoi sogni che mi hanno costruito.
La vita del nuovo museo non è stata però semplice fino al momento della sua apertura. Nel 2008 il comune di Oslo indisse un concorso pubblico per la costruzione di un nuovo Museo Munch a Bjørvika, nel distretto di Sentrum. L’anno seguente il bando venne vinto dallo Studio Herreros.
Dopo le elezioni del dicembre 2011, la giunta decise di bloccare il progetto, ritenendo più utile ristrutturare la sede già esistente oppure di trasferire le opere presso la galleria Nazionale. Dovettero trascorrere alcuni mesi prima che, nel maggio 2013, il Consiglio comunale cambiò idea decidendo di rilanciare il progetto e costruire il nuovo museo. Ma anche qui, una volta inaugurato, non mancarono i commenti negativi tanto da venire definito come un’ombra nera minacciosa che sovrasta il Teatro dell’Opera.
Munch Museum: caratteristiche ed attrazioni

L’edificio del Munch Museum si erge su una piattaforma di tre piani ed è costituito da un’imponente torre, rivestita di pannelli ondulati che filtrano e riflettono la luce. Alla base della sua progettazione sono stati posti una serie di criteri di sostenibilità FutureBuilt per dimezzare le emissioni di gas serra. Sono stati infatti impiegati materiali innovativi come il calcestruzzo a basso tenore di carbonio e acciaio riciclato.
Inoltre, tutta una serie di innovativi accorgimenti e sistemi di recupero del calore e di ventilazione naturale favoriscono l’efficienza energetica. Il riscaldamento è invece collegato a una rete cittadina di teleriscaldamento. All’interno del Munch Museum trovano posto anche cinema, sale da concerto, sale per la presentazione di libri, ristoranti e bar.
Il primo museo

Prima della nuova sede, le opere dell’artista norvegese erano tenute presso il museo Tøyen, situato nel distretto di Gamle Oslo, la parte vecchia della capitale norvegese. L’edificazione del museo venne finanziata dai guadagni dei cinema municipali di Oslo e venne aperto proprio nel 1963, anno in cui ricorreva il centenario della nascita di Munch. L’ultima mostra che si tenne fu nel periodo 27 maggio – 1º ottobre 2021.