Questo piccolo ponte in Islanda ti fa camminare tra due continenti

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Nel sud-ovest dell’Islanda esiste un piccolo ponte che racconta una storia straordinaria. Non è lungo né monumentale, ma permette di vivere un’esperienza geografica unica al mondo. Scopriamolo insieme!

Guarda il video


ponte tra due continenti
Photo by Reykholt – Wikimedia Commons

A prima vista potrebbe sembrare una semplice passerella che attraversa un campo di lava. Eppure il cosiddetto Bridge Between Continents è uno dei luoghi più curiosi del pianeta: in pochi passi consente di attraversare simbolicamente il confine tra due continenti, Europa e Nord America.

Questo ponte attraversa una spaccatura naturale nel terreno e permette ai visitatori di trovarsi letteralmente sospesi tra due masse continentali. Il Bridge Between Continents è stato costruito come simbolo del collegamento tra le due placche tettoniche e rappresenta oggi una delle attrazioni più insolite dell’Islanda.

Dove si trova il ponte che collega due continenti

Bridge Between Continents islanda
Photo by G.Mannaerts – Wikimedia Commons

Il Bridge Between Continents si trova in Islanda, vicino alla località di Sandvík, all’estremità occidentale della penisola di Reykjanes, zona vulcanica e geotermica attiva, parte dell’UNESCO Global Geopark per i suoi campi di lava e le scenografiche scogliere sull’oceano. Il ponte dista circa 62 chilometri da Reykjavik, la capitale islandese, e può essere raggiunto in meno di un’ora di auto. In questo luogo dall’aspetto lunare la crosta terrestre è attraversata dalla dorsale medio-atlantica, una catena montuosa sottomarina lunga migliaia di chilometri, che qui emerge in superficie, rendendo visibile il punto di separazione tra la placca tettonica nordamericana da quella euroasiatica. È uno dei pochi punti al mondo in cui questo fenomeno può essere osservato direttamente sulla terraferma.

Una delle caratteristiche più sorprendenti di questo luogo è legata al movimento continuo delle placche terrestri nordamericana ed euroasiatica che si allontanano di circa 2,5 centimetri l’anno, creando fratture e spaccature nel terreno. È proprio sopra una di queste che è stato costruito il ponte. Bridge Between Continents è lungo appena 15 metri e camminandovi sopra si incontra un cartello che reca da una parte la scritta “Welcome to Europe” e dall’altra “Welcome to America”.

Itinerario di viaggio in Islanda: cosa vedere oltre il Bridge Between Continents

islanda
Photo by GianniCiu10 – Pixabay

Nonostante le dimensioni modeste e il semplice aspetto, Bridge Between Continents è diventato uno dei simboli dell’Islanda. É un luogo unico al mondo perché permette di osservare gli effetti della tettonica delle placche e capire come la terra sia in costante movimento e trasformazione, oltre che osservare direttamente il punto di separazione tra i continenti. Se si visita questa zona dell’Islanda, ecco alcune tappe interessanti da inserire in un itinerario di viaggio:

  • Blue Lagoon: famosa area geotermale con piscina dalle acque lattiginose ricche di minerali, a circa 25 km dal ponte;
  • Reykjanes Lighthouse: è il faro più antico dell’Islanda affacciato sull’oceano Atlantico e alto 32 metri;
  • Gunnuhver: area vulcanica con passerelle da cui osservare fumarole e pozze di fango bollente;
  • Fagradalsfjall: vulcano attivo caratterizzato da sorgenti di vapore, colate laviche solidificate e fenditure di lava da visitare tramite sentiero panoramico;
  • Lago Kleifarvatn: uno dei più grandi e profondi laghi della penisola, circondato da sorgenti termali, la più famosa e suggestiva delle quali è quella di Krýsuvík;
  • Reykjavik: la capitale islandese, punto di partenza ideale per esplorare tutta la regione.

Questo piccolo ponte in Islanda ti fa camminare tra due continenti: foto e immagini