Questo piccolo ponte in Islanda ti fa camminare tra due continenti
Nel sud-ovest dell’Islanda esiste un piccolo ponte che racconta una storia straordinaria. Non è lungo né monumentale, ma permette di vivere un’esperienza geografica unica al mondo. Scopriamolo insieme!
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A prima vista potrebbe sembrare una semplice passerella che attraversa un campo di lava. Eppure il cosiddetto Bridge Between Continents è uno dei luoghi più curiosi del pianeta: in pochi passi consente di attraversare simbolicamente il confine tra due continenti, Europa e Nord America.
Questo ponte attraversa una spaccatura naturale nel terreno e permette ai visitatori di trovarsi letteralmente sospesi tra due masse continentali. Il Bridge Between Continents è stato costruito come simbolo del collegamento tra le due placche tettoniche e rappresenta oggi una delle attrazioni più insolite dell’Islanda.
Dove si trova il ponte che collega due continenti

Il Bridge Between Continents si trova in Islanda, vicino alla località di Sandvík, all’estremità occidentale della penisola di Reykjanes, zona vulcanica e geotermica attiva, parte dell’UNESCO Global Geopark per i suoi campi di lava e le scenografiche scogliere sull’oceano. Il ponte dista circa 62 chilometri da Reykjavik, la capitale islandese, e può essere raggiunto in meno di un’ora di auto. In questo luogo dall’aspetto lunare la crosta terrestre è attraversata dalla dorsale medio-atlantica, una catena montuosa sottomarina lunga migliaia di chilometri, che qui emerge in superficie, rendendo visibile il punto di separazione tra la placca tettonica nordamericana da quella euroasiatica. È uno dei pochi punti al mondo in cui questo fenomeno può essere osservato direttamente sulla terraferma.
Una delle caratteristiche più sorprendenti di questo luogo è legata al movimento continuo delle placche terrestri nordamericana ed euroasiatica che si allontanano di circa 2,5 centimetri l’anno, creando fratture e spaccature nel terreno. È proprio sopra una di queste che è stato costruito il ponte. Bridge Between Continents è lungo appena 15 metri e camminandovi sopra si incontra un cartello che reca da una parte la scritta “Welcome to Europe” e dall’altra “Welcome to America”.
Itinerario di viaggio in Islanda: cosa vedere oltre il Bridge Between Continents

Nonostante le dimensioni modeste e il semplice aspetto, Bridge Between Continents è diventato uno dei simboli dell’Islanda. É un luogo unico al mondo perché permette di osservare gli effetti della tettonica delle placche e capire come la terra sia in costante movimento e trasformazione, oltre che osservare direttamente il punto di separazione tra i continenti. Se si visita questa zona dell’Islanda, ecco alcune tappe interessanti da inserire in un itinerario di viaggio:
- Blue Lagoon: famosa area geotermale con piscina dalle acque lattiginose ricche di minerali, a circa 25 km dal ponte;
- Reykjanes Lighthouse: è il faro più antico dell’Islanda affacciato sull’oceano Atlantico e alto 32 metri;
- Gunnuhver: area vulcanica con passerelle da cui osservare fumarole e pozze di fango bollente;
- Fagradalsfjall: vulcano attivo caratterizzato da sorgenti di vapore, colate laviche solidificate e fenditure di lava da visitare tramite sentiero panoramico;
- Lago Kleifarvatn: uno dei più grandi e profondi laghi della penisola, circondato da sorgenti termali, la più famosa e suggestiva delle quali è quella di Krýsuvík;
- Reykjavik: la capitale islandese, punto di partenza ideale per esplorare tutta la regione.