10 cose da vedere e da fare a Reykjavik in 3 giorni

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Il suo nome significa “baia dei fiumi” e, oltre ad essere una città ricca di cultura e monumenti, il suo territorio offre paesaggi memorabili essendo formato da una serie di colline, baie, isole e penisole. Senza dimenticare l’aurora boreale! In questa guida andremo alla scoperta delle 10 cose da vedere a Reykjavik, la capitale dell’Islanda.


visitare Reykjavik
Vista su Reykjavik (ph credit Pixabay)

Visitare Reykjavik: guida turistica ed itinerario ideale

Reykjavik, la città dalla luce crepuscolare, si affaccia sul golfo Faxaflói e sull’Oceano Atlantico. Avvolta da atmosfere nordiche, la capitale dell’Islanda presenta due anime: una caratteristiche che deriva dalla sua storia molto antica e dalle tradizioni vichinghe fortemente radicate, l’altra più moderna che si rivela nelle architetture futuristiche, alcune delle quali sono diventate veri simboli della città.

Reykjavik è la città dell’acqua: il suo centro è circondato dall’Oceano da un lato e da numerosi laghetti dall’altro. Al centro della città poi è situato il Tjörnin, letteralmente “lo stagno”, un piccolo lago su cui affacciano alcuni degli edifici storici più rappresentativi. La capitale islandese vanta una fiorente scena artistica e culturale ed ha fama di città creativa con una vasta gamma di eventi. Insomma, a Reykjavik c’è proprio tutto per trascorrere uno straordinario ed entusiasmante soggiorno.


Reykjavik guida turistica
Centro di Reykjavik (ph credit Unsplash)

Reykjavik: la storia

La storia di Reykjavik parte da lontano. Molto probabilmente la città è stata il primo insediamento stabile dell’intera isola. La sua fondazione avvenne per opera dell’esploratore normanno Ingólfur Arnarson intorno all’anno 870 d.C. Da allora e fino al XVIII secolo non si ebbe una vera e propria crescita urbana dal momento che la zona era costellata solo da alcune fattorie e scarsa era la sua importanza nello scenario politico del Nord Europa.

Alla metà del Settecento iniziò lo sviluppo di Reykjavik grazie all’installazione delle prime industrie di lana, per la lavorazione del pesce e i primi cantieri navali. É così che, piano piano, Reykjavik divenne la capitale dell’Islanda, un ruolo che fu sancito ufficialmente solo nel 1918 quando l’Islanda divenne un regno, seppure sottomesso alla corona danese.


Reykjavik cosa vedere
Reykjavik dall’alto (ph credit Pixabay)

Reykjavik: attrazioni e i luoghi di interesse

Circondata dal meraviglioso paesaggio nordico, Reykjavik è una città moderne e vivace, molto attenta all’ambiente e alla sostenibilità. Il centro storico è piccolo e si può tranquillamente percorrere a piedi, perdendosi tra architetture antiche e moderne, musei, gallerie d’arte, caffè, negozi, ristoranti.

Dopo queste rapide notizie, andiamo ora a scoprire le 10 cose da vedere a Reykjavik, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere per nessun motivo.

cosa vedere Reykjavik
Centro pedonale con Hallgrímskirkja sullo sfondo (ph credit Pixabay)

Porto vecchio – Reykjavik

Il porto vecchio è il cuore di Reykjavík e il luogo da cui è partito lo sviluppo e la crescita della città. Se all’inizio del XX secolo fu uno dei centri più importanti dell’Atlantico del Nord per la pesca, oggi questa area presenta un volto nuovo, meno industriale e più turistico. Infatti, da qui si può partire per un tour di whale watching mentre negozi e ristoranti hanno progressivamente preso il posto di magazzini ed edifici industriali.

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Tra le attrazioni da non perdere: FlyOver Iceland dove vivere un’esperienza di simulazione di volo su montagne e ghiacciai con uno schermo a 360 gradi; Whales of Iceland, una mostra didattica permanente sulle balene, con riproduzioni a grandezza reale e approfondimenti interattivi; il Museo marittimo, il Museo della scienza e il Þúfa, un’installazione artistica formata da una collinetta artificiale di 8 metri ricoperta d’erba da cui si può ammirare un bel panorama sulla città.

Vecchio porto Reykjavik
Vecchio porto Reykjavik (ph credit visitreykjavik.is)

Hallgrímskirkja – Reykjavik

La chiesa Hallgrímskirkja è la chiesa più grande d’Islanda e spicca fra le architetture moderne di Reykjavík. Questo edificio di culto è anche considerato uno dei migliori esempi di quello che è stato definito lo stile “nazionale basaltico islandese”. Situata su una collina, la Hallgrímskirkja domina la città e ovunque è visibile la sua torre alta 75 metri, simbolo della città. Il campanile è visitabile tramite un ascensore che porta alla sommità da cui si gode uno straordinario panorama fino allo Snæfellsjökull.

La chiesa fu progettata negli anni Trenta dall’architetto di Stato Guðjón Samúelsson anche se la sua costruzione terminò solo nel 1983. La facciata richiama, con le sue particolari forme, le colonne delle rocce basaltiche, molto diffuse nell’isola. Rappresnta anche un perfetto esempio di ardito modernismo. L’interno è caratterizzato da architetture ed elementi in stile gotico.

Hallgrímskirkja Reykjavik
Hallgrímskirkja Reykjavik (ph credit Unsplash)

Cattedrale di Cristo Re – Reykjavik

Su una collina della parte occidentale del centro di Reykjavík sorge la suggestiva Cattedrale di Cristo Re, conosciuta anche con il nome di chiesa di Landakotstún. In questa zona (Landakot) i primi missionari cattolici giunti in Islanda nel 1859 acquistarono un terreno dove si stabilirono e dove costruirono una piccola cappella.

Nel primo Dopoguerra, i cattolici islandesi si fecero promotori della costruzione della cattedrale che fu consacrata nel 1929. Questo edificio di culto presenta un mix tra stile nazionale islandese e neogotico ed è stato progettato dallo stesso architetto dell’Hallgrímskirkja.


Cattedrale di Reykjavik
Cattedrale di Reykjavik (ph credit Wikipedia)

Perlan – Reykjavik

Appena a sud del centro storico di Reykjavík ecco Perlan, un museo e struttura moderna, uno dei simboli della città. Si tratta di uno spazio polifunzionale, circondato dal bosco della collina di Öskjuhlíð, con vista a 360° su tutta l’area della capitale. Perlan ospita una mostra sulla natura, una vera grotta di ghiaccio al coperto, un planetario 4K, una piattaforma panoramica, negozi e parco giochi.

La mostra naturalistica permette di conoscere i vulcani e la storia geologica dell’Islanda, di ammirare la copia realistica della più grande scogliera popolata da uccelli d’Europa e di esplorare la grotta di ghiaccio lunga 100 metri. Il Museo Nazionale della Natura Islandese ha qui installato una mostra sull’acqua. Áróra è invece uno spettacolo sull’aurora boreale.


Perlan Reykjavik
Perlan (ph credit perlan.is)

Lago di Tjörnin – Reykjavik

Nel centro storico, dove natura e vita umana si incontrano, ecco il lago di Tjörnin che a partire dal XVIII secolo ha sempre svolto la funzione di area verde dedicata al tempo libero all’aria aperta dei cittadini. In realtà questo stagno è suddiviso in due laghi, il Norðurtjörn e il Suðurtjörn, collegati tra loro, mentre un altro piccolo stagno artificiale, il Þorfinntjörn, si trova a sud di Suðurtjörn. Le principali attrazioni di questo specchio d’acqua dolce sono il ricco ecosistema lacustre e l’avifauna della zona umida.

Infatti, qui è stata istituita una riserva per proteggere e valorizzare l’avifauna. La riserva è visitabile percorrendo i sentieri pedonali aperti al di fuori della stagione della nidificazione. Lungo le sponde del lago si susseguono vari parchi pubblici come il parco frutteto di Suðurtjörn, il più grande di Reykjavik, fondato nel 1923.


lago di Tjörnin Reykjavik
Lago di Tjörnin (ph credit Unsplash)

Harpa Concert Hall and Conference Centre – Reykjavik

Un incredibile edificio di specchi e vetri si affaccia sull’Oceano. É Harpa, uno dei monumenti più grandi e famosi di Reykjavik. Si tratta di un centro culturale e sociale sito nel cuore della città che offre viste mozzafiato sulle montagne circostanti e sull’Oceano Atlantico.

Ma non solo, perché Harpa è anche una delle migliori strutture per concerti e conferenze nel Nord Europa e una attrazione turistica per la sua architettura che, dal giorno dell’inaugurazione, avvenuta il 4 maggio 2011, ha vinto numerosi e prestigiosi premi del settore.

Harpa Reykjavik
Harpa Reykjavik (ph credit Unsplash)

The Settlement Exhibition – Reykjavik

Nel pieno centro di Reykjavik sorge The Settlement Exhibition (Aðalstræti, 16) una mostra permanente sull’insediamento originario della città per conoscere com’era la vita al tempo dei Vichinghi. The Settlement Exhibition è uno scavo a cielo aperto, situato appena sottoterra, dove le rovine della civiltà vichinga incontrano la tecnologia digitale.

Scoperti durante alcuni lavori nel 2001, questi resti archeologici si sono rivelati le tracce del primo insediamento umano della città, con alcuni manufatti risalenti a prima dell’871 d.C. All’interno è possibile visitare gli ambienti di un’antichissima abitazione del X secolo, conservata nella sua posizione originale e ribattezzata con il nome “la fattoria di Reykjavík”.

The Settlement Exhibition Reykjavik
The Settlement Exhibition Reykjavik (ph credit visitorsguide.is)

Saga Museum – Reykjavik

Tra il centro storico e il porto vecchio non mancate di visitare questo particolare museo che ricrea realisticamente i momenti chiave della storia islandese, offrendo la possibilità di scoprire come vivevano gli islandesi oltre un millennio fa.

I visitatori saranno guidati attraverso il Saga Museum con un’audioguida disponibile in diverse lingue che spiegherà le varie sale con le riproduzioni originali e a grandezza naturale delle figure storiche più importanti. I visitatori potranno anche indossare i costumi tradizionali vichinghi per scattare una foto ricordo.


Saga Museum Reykjavik
Saga Museum Reykjavik (ph credit sagamuseum.is)

Hafnarfjorður – Reykjavik

Per una gita fuori porta, appena a sud dell’area urbana di Reykjavík, si trova Hafnarfjorður, una cittadina portuale perfetta da esplorare a piedi, con musei gratuiti, piccole gioiellerie, caffetterie, boutique e gallerie. Per gli appassionati di storia c’è il Museo Hafnarfjörður per un viaggio attraverso il ricco patrimonio della città mentre gli amanti dell’arte contemporanea potranno visitare il Museo d’arte di Hafnarborg.

Da qui si può ammirare l’affascinante scogliera di Hamarinn oppure visitare il ghiacciaio Snæfellsjökull oppure ancora immergersi in una delle tre piscine termali presenti. Hafnarfjorður è raggiungibile in circa 20 minuti con l’autobus numero 1 dal centro di Reykjavík.

Hafnarfjorður
Hafnarfjorður (ph credit pagina Facebook Hafnarfjarðarbær)

Escursioni a Reykjavik: Krýsuvík

In meno di 40 minuti d’auto, dirigendosi a sud dalla capitale d’Islanda, si raggiunge Krysuvík, un’incredibile un’area geotermale. Questo sito rappresenta uno dei punti più caldi del Paese con sorgenti solforose che fuoriescono dal fango.

Krysuvík è visitabile tramite passerelle che consentono di compiere un’escursione tra le solfatare e ammirare i potenti getti dei geyser in tutta sicurezza.

Krýsuvík
Krýsuvík (ph credit Unsplash)

Reykjavik immagini e foto