Sembrano luoghi inventati, invece esistono davvero: 6 borghi incredibili da scoprire
Dai villaggi scavati nella roccia a paesi costruiti su pendii ripidissimi, fino a località in cui i tetti diventano strade e le case si tingono di colori sorprendenti, ogni luogo racconta una storia particolare.
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Nel mondo esistono borghi che si distinguono non solo per la loro bellezza, ma anche per le loro forme insolite e le caratteristiche architettoniche che li rendono unici. Scopriamo alcuni dei borghi più singolari del mondo, dove l’ingegno umano e le tradizioni hanno dato vita a paesaggi davvero straordinari.
Matmata, il villaggio sotterraneo troglodita

Ubicato nel sud della Tunisia, Marmata è famosa per le sue abitazioni particolari, scavate direttamente nel terreno anziché costruite in altezza. Osservando il villaggio dall’alto, i cortili delle case sembrano grandi crateri circolari ricavati nella roccia, dai quali si diramano le stanze sotterranee. Questa struttura permette agli abitanti di proteggersi dal caldo intenso del deserto, mantenendo gli ambienti interni più freschi.
Eguishein, borgo medievale dalla forma concentrica
Eguishein si trova in Alsazia, nella Francia orientale, ed è famoso per la sua particolare struttura urbana, anch’essa molto particolare osservata dall’alto: il borgo infatti è caratterizzato da una serie di cerchi concentrici attorno al castello centrale. Questa struttura ricorda un bersaglio medievale o un labirinto circolare, con stradine lastricate che seguono il percorso degli antichi anelli difensivi, creando un insieme armonioso e caratteristico.
Masuleh, il Borgo a gradini, dove i tetti diventano strade

Masuleh si trova nella provincia di Gilan, nel nord dell’Iran, ed è un caratteristico villaggio montano costruito su un pendio molto ripido. Le abitazioni, realizzate in mattoni di fango e pietra, si sviluppano in verticale ed il villaggio è privo di strade percorribili dai veicoli. Da questo sistema strutturale nasce proprio la particolarità del borgo: i tetti delle case più basse vengono utilizzati come cortili o passaggi pedonali per quelle situate più in alto.
Gitehoorn, il borgo senza strade
Restando in tema di strade, Giethoorn, situato nella provincia di Overijssel, nei Paesi Bassi, è un villaggio famoso per l’assenza di strade carrozzabili nel suo centro storico. Conosciuto anche come la “Venenzia del nord“, è caratterizzato da una fitta rete di canali che attraversano il borgo e da oltre 170 piccoli ponti di legno che collegano le abitazioni, raggiungibili dunque esclusivamente a piedi, in bicicletta o via acqua.
Alberobello, il borgo dei tetti a cono

Situato in Puglia, Alberobello è famoso in tutto il mondo per i suoi caratteristici trulli, abitazioni tradizionali costruite in pietra a secco e riconoscibili per i loro tetti a forma di cono. La presenza di queste costruzioni, disposte una accanto all’altra, conferisce al centro storico un aspetto fiabesco e particolare, creando un paesaggio architettonico unico, in cui le forme geometriche si ripetono e si armonizzano tra loro.
Júzcar, il borgo dei Puffi
Nel cuore dell’Andalusia, in provincia di Malaga, si trova Jùzcar, un piccolo villaggio che oggi è conosciuto per il suo aspetto insolito, con le case blu ed i murales dedicati ai Puffi e ai loro personaggi che decorano le facciate degli edifici. Non è stato sempre così però: nel 2011 fu scelto come location per promuovere il film d’animazione “I Puffi” e, per l’occasione, si decise di dipingere temporaneamente tutte le sue tradizionali case bianche, tipiche della regione. Il successo turistico fu così grande che che si decise di mantenere il nuovo colore, che oggi rende una passeggiata tra le sue stradine un’esperienza particolare.
6 borghi incredibili da scoprire: foto e immagini