Previsioni meteo: weekend all’insegna del maltempo, sorpresa neve per una regione

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra sabato 7 e domenica 8 novembre il tempo cambierà rapidamente: piogge, temporali, neve in montagna e vento forte lasceranno poi spazio a un miglioramento quasi generale. Ecco cosa aspettarsi regione per regione.

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Photo by Raychel Sanner – Unsplash

L’idea di un fine settimana pienamente soleggiato dovrà probabilmente essere accantonata. L’Italia, infatti, si prepara a fare i conti con una fase di marcata instabilità atmosferica legata al passaggio di una “goccia fredda”, una massa d’aria più fredda in quota che si muoverà da nord-ovest verso sud-est. Il suo arrivo, favorito da correnti più fresche e instabili in arrivo dall’Atlantico, darà vita a un’area di bassa pressione sul Mar Tirreno, innescando una perturbazione breve ma intensa. I fenomeni più importanti, almeno stando agli ultimi aggiornamenti, interesseranno soprattutto il Centro-Sud, con rovesci, temporali e nevicate sulle quote più alte dell’Appennino.

Sabato 7 novembre sarà la giornata più perturbata del weekend

La giornata di sabato si annuncia come la più difficile del fine settimana sul fronte meteorologico. Il vortice di bassa pressione formatosi sul Tirreno spingerà le prime precipitazioni su Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo, per poi estenderle nel corso delle ore a Lazio e Campania. In questa fase non si escludono episodi più intensi, con Roma e Napoli che potrebbero essere coinvolte da rovesci e temporali sparsi. I quantitativi di pioggia previsti, nell’arco delle 24 ore, dovrebbero oscillare in media tra 15 e 25 millimetri, con possibili punte locali fino a 30-40 millimetri.

Il quadro sarà diverso al Nord, dove al di fuori delle zone coinvolte direttamente dal peggioramento il tempo dovrebbe mantenersi in prevalenza asciutto. Non mancheranno anzi schiarite anche ampie, almeno nelle aree meno esposte ai residui effetti della perturbazione. Per chi vive in zone sensibili dal punto di vista idrogeologico, però, la raccomandazione è sempre la stessa: consultare i bollettini ufficiali della Protezione Civile, soprattutto per verificare eventuali allerte o criticità locali.

Neve sull’Appennino e vento forte: un sabato dal sapore invernale

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Il calo delle temperature in quota porterà con sé anche una novità tipicamente autunnale avanzata, se non quasi invernale: il ritorno della neve lungo i crinali dell’Appennino tosco-emiliano e di quello centrale. Le quote interessate dovrebbero collocarsi soprattutto oltre i 1.700-1.900 metri, dove saranno possibili accumuli modesti, concentrati perlopiù sulle cime più elevate e nelle aree più esposte.

A rendere il quadro ancora più dinamico contribuirà il vento. Le raffiche di Maestrale e Ponente potranno raggiungere i 40-55 km/h sul Tirreno e nei canali delle Isole Maggiori, con effetti percepibili soprattutto lungo le coste e nelle zone aperte. Anche i mari occidentali risulteranno mossi o molto mossi, con onde che potranno toccare i 2,2 metri. Insomma, non proprio il meteo ideale per una giornata tranquilla all’aperto, almeno nella prima parte del weekend.

Domenica 8 novembre in miglioramento, ma attenzione a nebbie e foschie

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La buona notizia per chi aveva in programma una passeggiata, una gita o un pranzo all’aria aperta riguarda proprio la domenica. Il peggioramento, infatti, dovrebbe avere durata breve. L’espansione dell’alta pressione dall’Atlantico favorirà un graduale ritorno della stabilità atmosferica su gran parte del Paese. Già nel corso della giornata i cieli tenderanno a schiarirsi, lasciando spazio a condizioni più serene o poco nuvolose su molte regioni italiane.

Qualche disturbo residuo potrebbe insistere ancora nelle prime ore del mattino, soprattutto sul Salento e sulla Calabria meridionale, in particolare nel Reggino. Si tratterà però di fenomeni deboli e isolati, destinati ad attenuarsi rapidamente entro il pomeriggio. Nel resto d’Italia il sole tornerà protagonista, mentre il vento perderà progressivamente intensità e i mari diventeranno poco mossi. Una tregua ben visibile, dunque, dopo il passaggio della perturbazione.

Le temperature, pur in presenza di aria più fresca in quota, resteranno nel complesso su valori abbastanza in linea con la media del periodo. Al Nord sono attese massime tra 13 e 15 gradi, al Centro tra 14 e 18 gradi, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori si potranno toccare punte di 18-20 gradi. Nulla di eccezionale, ma abbastanza per mantenere un clima ancora gradevole in molte aree del Paese.

C’è però un altro elemento da non sottovalutare: la nebbia. Con il ritorno dell’alta pressione e il raffreddamento notturno, tra la tarda serata di domenica 8 e le prime ore di lunedì 9 novembre potrebbero formarsi banchi di nebbia e foschie anche fitte sulle pianure del Nord e nelle vallate interne del Centro. La visibilità, in questi casi, potrebbe ridursi sensibilmente nelle prime ore del mattino, con possibili disagi per chi si mette in viaggio. Sarà quindi un weekend dalle due facce: sabato segnato da piogge e temporali soprattutto al Centro-Sud, domenica più stabile e soleggiata, ma con il tipico rischio di nebbie autunnali.

Previsioni meteo weekend: foto e immagini