Assisi in 3 giorni: la guida completa per organizzare il viaggio e spendere poco

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Basiliche, vicoli medievali, panorami e sapori della tradizione. Assisi è perfetta per un weekend: ecco come organizzare l’itinerario, cosa vedere, dove mangiare e i consigli per risparmiare.

Assisi
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Assisi è una città che si presta bene a un viaggio di due o tre giorni. Il centro storico è raccolto e molte delle attrazioni principali si raggiungono a piedi. Organizzare le giornate permette quindi di vedere molto senza trasformare il soggiorno in una corsa da un monumento all’altro.

Il fascino di Assisi non si concentra soltanto nei suoi monumenti più conosciuti. Tra una visita e l’altra si attraversano vicoli in pietra, piccole piazze, archi medievali e punti panoramici affacciati sulla valle umbra. Con due o tre giorni a disposizione c’è anche il tempo di uscire dalle mura, raggiungere i luoghi francescani immersi nella natura e concedersi qualche tappa dedicata alla cucina locale senza spendere troppo.

Assisi in 3 giorni: l’itinerario da seguire

Assisi, San
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Il primo giorno può essere dedicato alla parte più conosciuta di Assisi, iniziando dalla Basilica di San Francesco. La visita richiede tempo: il complesso comprende la Basilica Inferiore, la cripta con la tomba del santo e la Basilica Superiore, dove si conserva uno dei più importanti patrimoni pittorici del Medioevo italiano. Usciti dalla basilica, si può percorrere Via San Francesco fino ad arrivare a Piazza del Comune, cuore del centro storico, sulla quale si affacciano il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano del Popolo, la Torre del Popolo e il Tempio di Minerva.

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Il secondo giorno permette di scoprire l’Assisi romana e la parte più alta della città. Sotto Piazza del Comune si trova il percorso archeologico con i resti del Foro Romano. Proseguendo verso monte si raggiunge la Cattedrale di San Rufino. Da qui si può continuare verso la zona dell’Anfiteatro Romano, la cui originaria forma ellittica è ancora riconoscibile nell’assetto urbano. La salita conduce poi alla Rocca Maggiore, la fortezza medievale che domina Assisi e offre ampie vedute sul centro storico e sulla pianura sottostante.

Il terzo giorno può iniziare dalla Basilica di Santa Chiara e dalla grande piazza affacciata sulla valle, per poi proseguire verso Palazzo Vallemani, edificio barocco che ospita la Pinacoteca Comunale con opere provenienti dai complessi religiosi della città. Prima di lasciare Assisi ci sono infine due tappe appena fuori dal centro che meritano una deviazione. Dalla zona della Basilica di San Francesco si accede al Bosco di San Francesco, dove sentieri attraversano boschi, uliveti e campi. Più distante si trova invece Santa Maria degli Angeli, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici: all’interno della grande basilica è custodita la Porziuncola, la piccola chiesa strettamente legata alla vita di San Francesco.

Come organizzare il viaggio ad Assisi e risparmiare

Assisi
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Per visitare Assisi spendendo meno conviene innanzitutto valutare il biglietto combinato dei musei comunali: costa 10 euro nella tariffa intera e 7 euro il ridotto. Comprende l’ingresso al Foro Romano, alla Rocca Maggiore e alla Pinacoteca Comunale, oltre all’audioguida multilingue.

Anche per gli spostamenti ci sono alcune possibilità per contenere le spese. Il biglietto urbano degli autobus di Assisi costa 1,30 euro ed è valido 90 minuti. Per chi prevede diversi spostamenti esiste il multiviaggi da 10 corse a 11 euro oppure l’abbonamento settimanale da 12 euro, con corse illimitate.

Chi soggiorna almeno una notte nel territorio comunale può inoltre richiedere gratuitamente alla propria struttura l‘Assisi Welcome Card, che offre riduzioni per musei, esercizi commerciali aderenti e diversi servizi turistici. Tra le agevolazioni è previsto anche uno sconto sulla tariffa giornaliera dei parcheggi SABA convenzionati.

Come arrivare in centro ad Assisi, dove parcheggiare e come muoversi

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Per chi arriva in treno, la stazione di Assisi si trova a Santa Maria degli Angeli, nella parte bassa della città. Da qui il modo più semplice per raggiungere il centro storico è Assisi Link, l’autobus che parte dalla stazione e arriva nella zona della Basilica di San Francesco e a Piazza Matteotti in circa 10 minuti, sempre al costo di 1,30 euro a corsa.

Chi arriva in auto dovrebbe invece evitare di cercare parcheggio all’interno del centro storico e lasciare la macchina nei parcheggi vicini alle porte della città. Tra i più comodi ci sono il Parcheggio Saba Giovanni Paolo II, il Parcheggio Saba Matteotti, il Parcheggio Saba Porta Nuova e il Parcheggio Porta Mojano. Chi vuole spendere ancora meno può valutare le aree di sosta gratuite indicate dal Comune, come quelle in zona cimitero e a Porta San Giacomo, mettendo però in conto una passeggiata più lunga per raggiungere il centro.

Una volta arrivati nel centro storico, il modo migliore e più economico per muoversi è a piedi: le distanze tra le principali attrazioni sono contenute e, organizzando l’itinerario per zone, si può utilizzare l’autobus soltanto per l’arrivo e la partenza. Bisogna però considerare che Assisi si sviluppa su un pendio, quindi non mancano salite, scalinate e strade acciottolate.

Dove mangiare ad Assisi spendendo poco

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Per mangiare ad Assisi senza spendere troppo conviene alternare trattorie e ristoranti a soluzioni più veloci. A pranzo si può scegliere una torta al testo farcita, un panino con gli ottimi salumi e formaggi umbri oppure fermarsi in forni, gastronomie e norcinerie. Anche nel centro storico non mancano locali dai prezzi accessibili: tra questi Monte Frumentario, con panini e specialità umbre, e la Trattoria Spadini, per piatti semplici della tradizione.

Per avere più scelta si può scendere a Santa Maria degli Angeli, dove si concentrano numerose pizzerie, trattorie e locali informali ed è più facile trovare alternative economiche rispetto alle vie più turistiche del centro. Tra gli indirizzi da considerare c’è il Ristorante Da Francesco, a conduzione familiare dove riscoprire antichi sapori, e la Trattoria La Rosa, che propone diversi tipi di menù a prezzo fisso.

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