In autunno questi sentieri italiani diventano spettacolari: impossibile non fermarsi a fotografarli
L’autunno è la stagione ideale per vivere delle esperienze all’aria aperta restando immersi nella natura: da nord a sud ecco qui i percorsi più belli da non perdere nel periodo autunnale in cui scattare delle foto instagrammabili.
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Quando arriva la stagione autunnale i paesaggi sparsi da nord a sud del nostro Bel Paese si tingono di giallo, rosso e arancio creando un vero e proprio spettacolo della natura.
Questo periodo dell’anno è anche quello più amato dagli amanti della fotografia del trekking e da coloro che amano fare delle lunghe passeggiate tra i boschi, e la nostra Penisola offre molteplici percorsi lungo la quale sarà possibile scattare delle fotografie degne di Instagram.
I 4 percorsi autunnali più belli d’Italia
Nonostante l’Italia sia una destinazione di viaggio molto amata dai turisti di tutto il mondo, in modo particolare durante il periodo estivo, anche nella stagione autunnale offre una serie di esperienze e percorsi unici che consentono di trascorrere dei momenti di relax restando completamente immersi nella natura. Ecco qui di seguito i 4 percorsi più belli fare in autunno.
Trentino Alto Adige: dalla Val di Funes al Lago di Tovel

Particolarmente apprezzato per via dei suoi paesaggi e per i suoi caratteristici borghi, il Trentino Alto Adige durante la stagione autunnale offre una serie di sentieri unici in cui si potrà ammirare da vicino i fenomeno del foliage.
La prima località da non perdere assolutamente è la Val di Funes, tra i percorsi escursionistici più suggestivi vi è quello che porta verso la Chiesa di Santa Maddalena dalla quale sarà possibile ammirare una vista panoramica unica sulle montagne circostanti.
La seconda meta imperdibile nella stagione autunnale è il Lago di Tovel. Immerso nel cuore delle Dolomiti del Brenta il lago rappresenta una meta iconica per coloro che sono alla ricerca di scorci autunnali che sembrano usciti da una cartolina: ad esempio il sentiero che circonda la sponda del lago, per via della sua bassissima difficoltà potrà essere percorso anche dalle famiglie.
La camminata offre diversi scorci con una vista diversa sul lago, sulle montagne oppure sui boschi: per vivere un’esperienza completa si consiglia di fare un pic -nic tra le foglie.
Lombardia: Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone

Situato nel cuore della Brianza Lecchese, il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone rappresenta un’area naturale protetta che copre una superficie di 29.723.400 metri quadri e l’autunno rappresenta senza ombra di dubbio una delle stagioni più belle per visitare il parco in quanto i fitti boschi di castagni che circondano questa area si tingono dei tipici colori autunnali, offrendo delle esperienze uniche.
Per coloro che sono amanti del trekking, sarà possibile ammirare il foliage, restando immersi nel cuore del Curone: ad esempio il sentiero della “Valletta”, offre una suggestiva camminata che passa sotto le chiome degli alberi, inoltre i vigneti della località Guaidana rappresentano uno dei migliori punti fotografici.
Marche: faggeta di Canfaito
Noto per essere uno dei boschi più spettacolari d’Italia la faggeta di Canfaito è situato a 1.000 metri di quota all’interno della Riserva Naturale Regionale Monte San Vicino e del Monte Canfaito, ed è molto famoso per essere il simbolo d’eccellenza del foliage autunnale.
In questa suggestiva zona delle Marche, il foliage raggiunge la massima esplosione tra la metà del mese di ottobre e la metà del mese di novembre. Sebbene tutto il parco in autunno da vita ad un vero e proprio spettacolo della natura, nella parte più pianeggiante del bosco sarà possibile ammirare il faggio monumentale: questa resta in assoluto una tappa imperdibile, in quanto si potrà ammirare da vicino un faggio di oltre 500 anni che durante la autunno tinge la sua chioma con i colori accesi tipici di questa stagione.
Puglia: Foresta Umbra

Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano e diventata ufficialmente Patrimonio dell’UNESCO nel 2017 la Foresta Umbra deve il suo nome alla fittissima vegetazione che la compone che crea della ampie zone d’ombra.
La foresta durante la stagione autunnale si trasforma in un vero e proprio tappeto colorato all’interno della quale è possibile vivere delle esperienze uniche e tra queste una di quelle più suggestive la camminata nelle Valle del Tasso all’interno della quale sarà possibile ammirare da vicino i faggi monumentali.