Non sono mete per tutti: in questi luoghi estremi il caldo sfida il corpo umano
I viaggi nelle mete calde della terra sono sempre molto ambite, in modo particolare durante la stagione invernale. Tuttavia, ci sono dei luoghi in cui il caldo non è estremo ma “infernale”: ecco qui quali sono.
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Se durante i mesi invernali c’è chi pensa alla settimana bianca tra le montagne e le piste da sci, c’è anche chi preferisce spostarsi verso le destinazioni più calde.
Tuttavia ci sono dei luoghi nel nostro pianeta dove il caldo è estremo e le temperature possono arrivare a superare i 70°C. Ecco di seguito quali sono i luoghi da evitare se non si è amanti del clima “infernale”.
Le 5 mete di viaggio dove il caldo è estremo

Nonostante siano moltissime le destinazioni calde sparse per il mondo, ci sono alcune località dove il caldo è soffocante, tra deserti e luoghi estremi, ecco qui le mete meno consigliate per gli amanti del freddo.
Iran: deserto Dasht- e Lut
Una delle prime destinazioni estreme è il deserto Dasht – e Lut. Situato sull’altopiano dell’Iran sud orientale, è noto non solo per essere il venticinquesimo deserto più grande al mondo, ma anche per essere il luogo in cui si sono toccati dei picchi di calore estremi: infatti qui tra il 2003 e il 2009 la temperatura del suolo ha superato i 70,7°C detenendo ancora oggi il primato.
Australia: Queensland
Situata nel cuore nell’Australia nord-orientale la Regione del Queensland detiene, insieme al deserto del Dasht-e Lut il primato per essere una delle destinazioni più calde del pianeta.
Nel 2003 si è registrata la temperatura massima di 69°C, ma non sono solo le temperature a rendere inospitale questa zona, ma anche l’altissimo tasso di criminalità.
Usa: Death Valley
La Death Valley o “valle della morte” è una zona desertica situata nel Parco Nazionale della California che si estende per una piccolissima parte nello Stato del Nevada. Nota per essere uno dei luoghi più aridi e roventi del pianeta, si estende per una superficie complessiva di 255 chilometri.
Qui durante l’estate del 1913 la colonnina di mercurio ha registrato delle temperature hai limiti della sopravvivenza: 56,7 °C.

Cina: Turpan
Il Turpan è il terzo punto più basso del pianeta ed è un luogo situato nella regione autonoma di Cinjang in Cina. Anche se in media qui le temperature non superano i 39°C, la temperatura più alta mai registrata è stata di 66°C.
Anche se le temperature variano moltissimo in base alle stagione, questa area non rappresenta soltanto al regione più calda della Cina, ma anche la più fredda.
Mali: Timbuctu
Noto per essere uno dei luoghi appartenenti al Patrimonio dell’UNESCO, a Timbuctu il caldo non concede tregua nemmeno durante il periodo invernale, in quanto le temperature non scendono mai sotto i 30°C.
Qui la temperatura più alta mai registrata è stata di 49° C, e se un tempo questa aree rappresentavano uno dei centri di studio e di commercio più importanti di Mali, oggi conta a malapena 32 mila abitanti e vanta numerosi templi di sabbia.
Le mete di viaggio meno consigliate per il caldo estremo: foto e immagini