Vacanze relax a San Lorenzo in Banale: cosa vedere e cosa fare nel borgo ai piedi delle Dolomiti di Brenta

Feliciana De Martis
  • Autrice viaggi e discipline umanistiche

San Lorenzo in Banale è un piccolo borgo in Trentino-Alto Adige di rara ed incantevole bellezza, una vera perla da esplorare in ogni stagione, dall’inverno con le sue atmosfere da fiaba all’estate con i suoi paesaggi verdi e rigogliosi da scoprire rigorosamente a piedi o in mountain bike. Vediamo insieme quali sono le attrazioni ed i luoghi di interesse da non perdere assolutamente a San Lorenzo in Banale.

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Visitare San Lorenzo in Banale: guida turistica

San Lorenzo in Banale si trova in provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige ed è una delle mete più suggestive ed interessanti dell’intera regione, infatti è stato inserito anche nel prestigioso circuito de “I borghi più belli d’Italia” sia per le bellezze naturalistiche del territorio e sia per lo stato di conservazione del borgo che ne ha preservato l’autenticità e la storia locale.

San Lorenzo in Banale sorge in una posizione strategica a a a 758 m di altezza s.l.m. ed è la porta di accesso al Parco Naturale Adamello-Brenta, un luogo incantevole caratterizzato dalle Dolomiti di Brenta, da numerosi laghi e da uno dei ghiacciai più grandi d’Europa, il ghiacciaio dell’Adamello.

Parco Naturale Adamello-Brenta

San Lorenzo in Banale: attrazioni e luoghi di interesse

Visitare San Lorenzo in Banale è un’esperienza adatta a tutti, famiglie con bambini o gruppi di ragazzi, il borgo è assolutamente a misura d’uomo ed offre una serie di attività interessanti e luoghi meravigliosi da esplorare.

Con il suo centro storico ben preservato, un centro sportivo ben attrezzato ed un’apia scelta in fatto di passeggiate ed escursioni, è qui possibile trascorrere momenti unici immersi nella natura e nelle atmosfere tipiche dei piccoli borghi di montagna.

Inoltre, se si è in visita a San Lorenzo in Banale all’inizio di novembre, consigliamo di non perdere la Sagra della Ciuìga, un salume tipico di San Lorenzo preparato con rape rosse e carne di maiale. La ciuìga è anche un presidio Slow Food.

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Architettura locale – San Lorenzo in Banale

Immergendosi tra le strette vie del centro è impossibile non restare colpiti dal fascino delle atmosfere rurali e dai profumi di natura, legna e prodotti tipici che lasciano immediatamente pensare ad un tempo lontano ed autentico.

In particolare, catturano l’attenzione alcuni esempi di architettura rurale locali tra cui Casa Mazoleti, Casa Moscati e Casa Martinoni.

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Casa del Parco “C’era una volta” – San Lorenzo in Banale

Allestita presso Casa Osei, un edificio di San Lorenzo in Banale risalente al XVIII secolo, si trova la Casa del Parco “C’era una volta”. Questa mostra etnografica permanente è una tappa imperdibile per tutti gli amanti di storia, usi e costumi locali che desiderano andare alla scoperta delle tradizioni più antiche di questo posto.

La mostra, allestita dal Parco Naturale Adamello Brenta, ricostruisce gli ambienti quotidiani di un tempo ed accompagna il visitatore alla scoperta della civiltà contadina e pastorale del borgo.

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Chiesa di San Rocco e San Sebastiano – San Lorenzo in Banale

Girovagando per le vie di San Lorenzo in Banale ci si imbatte nella piccolina ma caratteristica Chiesa di San Rocco e San Sebastiano.

La chiesa fu edificata dopo l’epidemia di peste del 1578 e l’edificio, con annesso campanile, è realizzato in pietra. Ciò che però colpisce maggiormente è il suo interno, che cela dei meravigliosi affreschi realizzati dal pittore Cristoforo II Baschenis, molto attivo in queste zone. Molto bello ed interessante è il dipinto raffigurante l’Ultima cena posto sulla parete sinistra.

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Escursioni e passeggiate – San Lorenzo in Banale

Come abbiamo anticipato in precedenza, San Lorenzo in Banale è una meta molto indicata e molto apprezzata da parte degli amanti delle passeggiate e del trekking nella natura.

Questo territorio, sotto il profilo naturalistico e paesaggistico è una vera e propria perla ed esplorarlo a piedi, percorrendo sentieri e percorsi è il modo migliore per entrarvi in contatto.

Da San Lorenzo in Banale, che appunto sorge alle porte della Val d’Ambiez, partono numerosi sentieri di trekking sul Brenta. Sono molto belli i percorsi per raggiungere l’Oasi del Lago Nembia o il Lago di Molveno.

Data l’ampia offerta di passeggiate, ognuno potrà scegliere quello più adatto al proprio livello di preparazione, non mancano poi soluzioni anche per chi si muove con dei bambini.

Oasi del Lago Nembia

Centro sportivo Promeghin – San Lorenzo in Banale

In località Promeghin, a circa 400 m dal centro di San Lorenzo in Banale, si trova un interessante centro sportivo situato in una posizione panoramica ed assolutamente tranquilla dove cimentarsi in diverse discipline, immersi nella pace del territorio circostante.

In particolare, si può usufruire di piscine coperte, un campo da calcio regolamentare in erba, un campo da beach-volley, campi da pallavolo e basket, campi da bocce, falesia per arrampicata sportiva, percorsi dove praticare jogging e tanto altro ancora.

A poco più di 6 chilometri è d’obbligo trascorrere una giornata al bellissimo Lago di Molveno che è balneabile e, soprattutto durante il periodo estivo, propone una miriade di attrazioni sia per grandi che per piccoli.

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San Lorenzo in Banale: immagini e foto