Vuoi gustare la paella? I ristoranti top di Valencia
Scopri le origini della Paella, i locali storici e le zone migliori dove gustarla, tra tradizione familiare e ristoranti sul mare.
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La paella è il simbolo della cucina valenciana, un piatto semplice negli ingredienti ma ricco di storia e tradizione. Scopri i posti imperdibili per gustare la vera paella valenciana, preparata secondo la ricetta originale. La paella è uno dei piatti più conosciuti della cucina spagnola, ma è a Valencia che nasce e trova la sua forma più autentica. Qui la paella non è solo un piatto per turisti, ma una vera abitudine culturale, legata alla domenica, alla famiglia e alla convivialità.
Scopriamo cos’è la paella valenciana, da dove viene e dove mangiarla davvero a Valencia.
Cos’è la paella e perché è legata a Valencia

La paella valenciana è un piatto a base di riso cotto in una larga padella bassa (la paellera), con ingredienti ben precisi: pollo, coniglio, fagiolini verdi (ferraura), garrofón (un grande fagiolo bianco tipico), pomodoro, olio d’oliva, acqua, sale e zafferano.
Nella ricetta tradizionale non ci sono pesce, frutti di mare o chorizo.
È legata a Valencia perché nasce nelle campagne intorno alla città, dove i contadini cucinavano il riso con ciò che avevano a disposizione. Ancora oggi, per i valenciani, la paella è una cosa seria: ogni variazione è vista come un altro piatto, non come paella valenciana.
Origine e storia di questa pietanza
La paella nasce tra il XV e il XVI secolo nelle zone rurali della Comunità Valenciana, in particolare vicino al Parco Naturale dell’Albufera, dove si coltiva il riso. Il nome deriva dalla padella usata per cucinarla, chiamata appunto paella in valenciano.
In origine era un piatto povero, preparato all’aperto, spesso la domenica. Con il tempo è diventato il piatto simbolo della Spagna nel mondo, anche se molte versioni diffuse all’estero si discostano parecchio dalla ricetta originale.

Dove mangiare la paella a Valencia
A Valencia non tutti i ristoranti servono la vera paella valenciana. Spesso è necessario prenotarla in anticipo e sapere dove andare. Ecco i posti giusti, divisi per zona.
Zona Ovest
a zona Ovest include il centro storico (Ciutat Vella) e quartieri più interni come Sant Francesc, con ristoranti che uniscono paella tradizionale a interpretazioni moderne.
- Navarro: quartiere Sant Francesc in via Calle Arzobispo Mayoral, 5
- El Paeller Valencià: centro di Valencia, in via C/ dels Cavallers, 5
- Rincón 33: quartiere La Seu, in via Carrer de la Corretgeria 33
- Arrocería Ricepaella Delivery Take Away: quartiere El Mercat, in via Carrer Del Music Peydro 4B 4, Dcha.2
- La Riua: quartiere La Xerea, in via Calle Mar 27, 46003
Zona Est
La zona Est comprende il lungomare e i quartieri verso Poblados Marítimos, Malvarrosa e Cabanyal, dove è tradizione gustare la paella con vista mare o nei quartieri storici di pescatori.
- Casa Carmela: localizzato sul lungo mare di Valencia in Carrer d’Isabel de Villena, 155
- El Trompo: situato sempre sul lungomare di Valencia in via Paseo Maritimo de la Malvarrosa, module 10
- La Pepica: quartiere El Cabanyal-El Canyamelar, in Avenida Neptuno, 6
- La Taberna Casera: El Cabanyal-El Canyamelar in via Calle Antonio Juan, 10, 46011.

Consigli pratici per chi la prova per la prima volta
Se assaggi la paella valenciana per la prima volta, è importante sapere che non è un piatto cremoso. Il riso deve essere asciutto e ben separato, con il fondo leggermente croccante (socarrat).
La paella si mangia a pranzo, spesso tra le 14:00 e le 15:30. Nei ristoranti tradizionali va ordinata per minimo due persone e talvolta con anticipo. Non è un piatto veloce: richiede tempo e va gustato con calma, preferibilmente condividendolo.
Quando è il momento migliore per mangiarla
Il momento ideale è la domenica a pranzo, come fanno i valenciani. È perfetta tutto l’anno, ma primavera e autunno sono le stagioni migliori per godersela senza il caldo intenso. Dopo una passeggiata o prima di un pomeriggio rilassante, la paella diventa un vero rituale.