Dal mare alla montagna: ecco tutti i divieti imposti in Italia per l’estate 2023

Autore:
Mario Rinaldi
  • Giornalista

In quella che si preannuncia come la stagione di massima ripresa del turismo in Italia e nel mondo dopo il periodo della pandemia, le istituzioni nazionali e locali hanno deciso di applicare una serie di divieti e limitazioni per evitare che possano crearsi sovraffollamenti in località turistiche. Vediamo quali sono i principali divieti applicati.

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Divieti applicati nell’estate 2023 in Italia: informazioni utili

Questa serie di limitazioni, stabilite dai vari organismi istituzionali competenti in materia, si applicano sia alle località di mare che a quelle di montagna, dove si presuppone che possano verificarsi degli affollamenti di turisti. Motivo per il quale è stato deciso di istituire zone a traffico limitato, contributi per ingressi e tutta una serie di misure ad hoc per favorire un turismo intelligente in località marittime e montane.

Ad esempio sull’isola di Procida, già da diversi anni è stato applicato un divieto di sbarco per le macchine e i motorini che giungono fuori dalla Regione Campania. Altre limitazioni sono state imposte sull’isola del Giglio, dove il sindaco Sergio Ortelli, mediante apposita ordinanza sindacale ha imposto che ad agosto si può far sbarcare l’auto sull’isola solo a quei turisti che soggiornano per più di 4 giorni. Tra l’altro è stato anche disposto il pagamento di un contributo per chi entra sul territorio dell’isola pari a 3 euro durante il periodo estivo e pari a 2 euro durante l’inverno.

Una situazione che vede coinvolta anche l’isola di Lampedusa, dove è stato imposto lo stop all’ingresso per mezzi privati da fine luglio a inizio settembre. L’isola conta 6.700 residenti circa, ma durante il periodo estivo sono previsti arrivi fino a 200mila presenze. Un numero abnorme che ha imposto l’applicazione di appositi divieti, tra cui appunto quello di giungere con mezzi privati per circa 40 giorni in questo periodo di maggior afflusso.

divieto di balneazione in oceano
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Applicazione di altri divieti in altre parti d’Italia

Anche sulla selvaggia ed incontaminata Isola di Linosa c’è un divieto che vale per tutto il periodo estivo riguardante l’igiene urbana, con sanzioni pesanti a chi viola determinati regolamenti in merito all’abbandono di rifiuti in strada o in luoghi vietati. In Sardegna sono state applicate misure che prevedono un numero chiuso per alcune spiagge, tra cui la spiaggia di Baunei, da cui è possibile fare anche escursioni su altre spiagge della costa sarda.

Per la montagna le limitazioni principali sono state applicate sul lago di Braies, meta molto gettonata in Trentino Alto Adige, dove è stato avviato un progetto per contenere il traffico veicolare anche per una forma di tutela ambientale per preservare la natura e la bellezza di questo luogo incantato.