Rimborso biglietto aereo: quando ho diritto?

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Copywriter
Tempo di lettura: 5 minuti

Scopri quando è possibile richiedere il rimborso del biglietto aereo e tutte le informazioni utili per sapere se si è in diritto di riceverlo. 

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In questo articolo potrete scoprire come richiedere il rimborso del biglietto aereo: infatti è importante sapere che ci sono situazioni in cui è possibile ottenerlo, tutto oppure solo in parte. Fra i motivi validi per richiedere il rimborso, non ci sono solo i disservizi delle compagnie aeree, ma la legge Italiana ed europea permette di richiederlo anche quando ci sono di mezzo problemi personali che hanno reso il viaggio impossibile.

Detto questo, ecco tutte le informazioni per capire se si è idonei a richiedere il rimborso.

Rimborso aereo: quando chiederlo

E’ possibile richiedere il rimborso quando i voli vengono cancellati ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004. Come prima opzione, la compagnia aerea vi proporrà sempre un volo alternativo, ma se nessuno dei voli dovesse soddisfare le vostre esigenze, potrete richiedere un rimborso totale.

Inoltre Il D. Lgs. 23.5.2011 n.79 del Codice del Turismo prevede che il consumatore che non si sia potuto partire per gravi motivi personali abbia diritto al rimborso dell’intero biglietto. Infatti ci sono alcuni motivi, nel nel D.Lgs, sono indicati come “fatti sopraggiunti non imputabili”, fatti che non si possono assolutamente prevedere al momento della prenotazione del viaggio.

Ecco quali sono:

  • Una malattia debilitante improvvisa
  • Un incidente
  • Il lutto di un congiunto.
Aereo
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Importo del rimborso

Tuttavia l’importo del rimborso varia in base alla circostanza in cui si ci trova davanti. La maggior parte delle persone, quando si parla di di rimborsi,  pensano che si tratti di un rimborso totale del costo del biglietto, ma in realtà non è sempre così. Infatti ci sono alcune situazioni in cui si ha diritto a un risarcimento totale del costo del biglietto, comprensivo di oneri aeroportuali.

In caso di elevato disagio, l’azienda è tenuta a garantire soggiorni e pasti ai suoi passeggeri e se il volo dovesse subire un ritardo superiore a 5 ore, il viaggiatore ha il diritto di rinunciare al volo e chiedere un rimborso ritardo aereo.

Ecco l’importo del risarcimento:

  • 250,00 € per i voli intracomunitari pari o inferiori a 1500 km;
  • 400,00 € per i voli intracomunitari oltre 1500 km e per gli altri voli oltre 3500 km;
  • 600,00 € per i voli non compresi tra quelli sopra indicati.
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Come fare la richiesta e quali documenti servono

Nel caso in cui il biglietto non sia stato utilizzato per i motivi gravi personale sopra elencati, lo standard di riferimento in Unione Europea per la richiesta di rimborso è solitamente di due anni, ma alcuni stati membri mettono a disposizione ancora più tempo. In Italia, è possibile richiedere il rimborso di un biglietto aereo in 26 mesi.

Per procedere alla richiesta di rimborso o risarcimento delle spese, è necessario conservare i seguenti documenti:

  • prenotazione aerea
  • carta d’imbarco
  • eventuali scontrini delle spese effettuate

Successivamente, è necessario inoltrare una richiesta formale alla compagnia aerea o tramite intermediari autorizzati.

Ryanair e easyJet

Se avete prenotato il vostro volo con la compagnia Ryanair potrete fare ricorso quando si presentano i seguenti disservizi: cancellazione voli Ryanair, volo in ritardo (oltre 3 ore), overbooking Ryanair (negato imbarco), ritardo e danneggiamento o smarrimento del bagagli. Lo stesso discorso vale per la compagnia easyJet.

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