Se viaggi qui, puoi lasciare i contanti a casa: 3 Paesi cashless
Il mondo è diviso in due, da un lato ci sono Paesi dove si può viaggiare pur non avendo contanti con sé, e altri luoghi dove invece il pagamento con una carta non è ammesso. Se sei un amante della comodità, ecco qui i territori dove puoi viaggiare facendo a meno di portarti il portafoglio.
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Se sei alla ricerca di Paesi dove si viaggia senza contanti, la lista nel mondo si fa sempre più ampia. Abbiamo raccolto 5 luoghi in cui le monete e le banconote sono diventate un “lontano ricordo”, facendo sempre più spazio alle transazioni digitali.
Con l’avvento delle nuove tecnologie, come l’NFC, è possibile pagare anche solo con uno smartphone (ma qui occorre fare attenzione, perché alcuni esercenti stranieri potrebbero permettere soltanto il pagamento con carta fisica).
Ecco i 3 Paesi che hanno detto “no” ai contanti

Anche se in Italia i pagamenti digitali si stanno evolvendo, ci sono Paesi (specialmente del Nord Europa), dove il contante è quasi abolito. Alcuni di loro sono la Filandaia, la Danimarca e la Svezia, oltre che l’Islanda, e proprio in specifici posti di quest’ultime mete il cash non viene accettato.
È sempre importante avere con sé una carta di debito o di credito di un circuito internazionale, come MasterCard oppure Visa, e per ogni evenienza o emergenza, un po’ di soldi in contanti per evitare di restare “a secco”.
La Svezia sale sul podio

Al primo posto tra i Paesi dove il contante è sempre meno utilizzato c’è la Svezia. Qui alcuni esercenti non lo hanno accettano neanche più, così come c’è il “divieto” assoluto nei mezzi di trasporto ma anche nei parchimetri.
Chi viaggia nel Paese scandivano deve prestare attenzione ai cartelli spesso collocati dietro ai negozi, e se c’è scritto “Vi hanterar ej kontanter”, significa che il cash non è accettato.
Danimarca pro al digital, ma attenzione ai turisti
Anche in Danimarca la situazione è molto simile a quella della Svezia. Qui il contante è poco utilizzato, anche per piccoli importi la gente preferisce pagare con la carta o con lo smartphone, ma è su quest’ultimo aspetto che i turisti devono porre attenzione.
Il più delle volte l’app mobile per i pagamenti digitali è accettata soltanto da chi ha un codice fiscale danese, motivo per cui è indispensabile portare con sé delle carte fisiche.
In Danimarca però esistono regole specifiche. Ad esempio il Paese limita l’uso delle monete fino a 25 pezzi, la soglia da non superare è anche di 962,50 corone danesi (corrispondenti a 129€), e poi c’è il divieto di pagare con le monete da 25 øre o 500€.
L’eccezione della Norvegia
Anche la Norvegia si aggrega ai Paesi europei dove preferisce che i pagamenti avvengano con una carta piuttosto che in cash. Tuttavia, qui il Governo fa un’eccezione e impone ai negozi e ai ristoratori di accettare il contante fino ad un massimo di 1.670€ (le loro 20.000 corone norvegesi).
Non mancano però gli esercenti che preferiscono a prescindere, il pagamento digitale. La migliore soluzione per chi pianifica un viaggio in Norvegia è munirsi di contante e di carte.