Viaggi di Pasqua 2026: i paesi da evitare a causa della guerra
Le tensioni internazionali e i conflitti in corso stanno cambiando le mappe del turismo. Prima di organizzare un viaggio a Pasqua è importante conoscere i Paesi dove la situazione di sicurezza resta instabile.

Pasqua è uno dei periodi più amati per viaggiare: i giorni di festa e il clima primaverile spingono molti turisti a prenotare voli e vacanze anche all’estero. Tuttavia, negli ultimi mesi diversi governi e autorità internazionali hanno aggiornato gli avvisi di sicurezza per i viaggiatori, segnalando alcune destinazioni dove la situazione geopolitica potrebbe rappresentare un rischio.
Tra guerre, tensioni regionali e attacchi missilistici, alcune aree del mondo stanno vivendo una fase particolarmente delicata. Ecco i paesi dove, secondo il Daily Mail, è consigliabile evitare di viaggiare durante le vacanze di Pasqua 2026. In ogni caso, ti consigliamo di monitorare con attenzione gli aggiornamenti sulla sicurezza prima di partire per qualsiasi destinazione poiché il quadro internazionale è in continua evoluzione.
- Emirati Arabi Uniti, attenzione alle tensioni regionali
- Iran, tensioni geopolitiche e rischio escalation
- Israele e Palestina, un’area segnata dal conflitto
- Arabia Saudita, cautela nelle regioni orientali
- Libano, escalation del conflitto
- Oman, situazione stabile ma con alcune precauzioni
- Prima di metterti in viaggio a Pasqua, scopri quali sono i paesi da evitare a causa della guerra – foto e immagini
Emirati Arabi Uniti, attenzione alle tensioni regionali

Gli Emirati Arabi Uniti restano generalmente una destinazione sicura e molto frequentata dal turismo internazionale, ma nelle ultime settimane la situazione geopolitica nella regione ha portato a un aumento del livello di attenzione. Il governo iraniano ha infatti minacciato possibili obiettivi legati agli interessi statunitensi presenti nel Paese, aumentando il rischio di tensioni e possibili ripercussioni sulla sicurezza.
In seguito ad alcuni attacchi con droni e missili nella regione, diversi aeroporti hanno temporaneamente sospeso le operazioni. In particolare l’aeroporto di Dubai, uno degli hub più trafficati al mondo, è stato costretto a chiudere per alcune ore lasciando circa 20.000 viaggiatori bloccati e causando la sospensione di numerosi voli. Anche se il traffico aereo sta progressivamente riprendendo, resta limitato e soggetto a possibili interruzioni.
Iran, tensioni geopolitiche e rischio escalation

L’Iran è uno dei Paesi al centro delle tensioni geopolitiche internazionali. Gli ultimi sviluppi diplomatici e militari hanno aumentato il livello di allerta per i viaggiatori stranieri. Tra le principali preoccupazioni ci sono il rischio di attacchi con droni e missili, oltre alla possibilità di un’escalation improvvisa del conflitto nella regione.
Le autorità di diversi Paesi occidentali sottolineano inoltre che i cittadini stranieri potrebbero essere soggetti a controlli o restrizioni particolari durante il soggiorno.
Israele e Palestina, un’area segnata dal conflitto

Il conflitto in Medio Oriente continua a influenzare la sicurezza nella regione di Israele e nei territori palestinesi. Recentemente si sono intensificati attacchi aerei e lanci di razzi
Anche gli aeroporti e i valichi di frontiera possono subire chiusure temporanee o restrizioni, rendendo più complessi gli spostamenti internazionali fino a data da destinarsi.
Arabia Saudita, cautela nelle regioni orientali

L’Arabia Saudita è una delle destinazioni più importanti del Medio Oriente, ma alcune aree del Paese richiedono particolare attenzione. Le autorità internazionali sconsigliano di visitare le zone vicine al confine con lo Yemen, dove la situazione di sicurezza resta instabile.
Inoltre viene raccomandato di evitare viaggi non essenziali nella Provincia Orientale e nella Provincia di Riyadh. Negli ultimi giorni sono stati segnalati episodi legati ad attività di droni e missili nella regione.
Libano, escalation del conflitto

Il Libano sta vivendo una fase di forte tensione a causa dell’escalation del conflitto tra Israele e il gruppo Hezbollah. Negli ultimi mesi si sono intensificati attacchi aerei e lanci di razzi, soprattutto nelle aree a sud del fiume Litani, nei sobborghi meridionali di Beirut e nella regione di Baalbek-Hermel.
Le autorità hanno emesso diversi avvisi di evacuazione che hanno provocato spostamenti di massa della popolazione dalle zone più colpite. La situazione resta molto dinamica e gli attacchi possono avvenire anche senza preavviso.
Oman, situazione stabile ma con alcune precauzioni

Rispetto ad altri Paesi della regione, l’Oman continua a essere considerato relativamente stabile e non presenta al momento gravi restrizioni ai viaggi internazionali. Tuttavia, a causa delle tensioni regionali, alcune aree richiedono maggiore prudenza.
In particolare nella città di Duqm e nelle zone circostanti è stato consigliato ai residenti stranieri di limitare gli spostamenti e rimanere in luoghi sicuri. Anche nella regione di Salalah le autorità suggeriscono ai visitatori di valutare un eventuale rientro anticipato se le condizioni di viaggio lo permettono.