Viaggiare senza documenti? Si, con l’IT Wallet!
In arrivo una piattaforma che permetterà di radunare tutti i documenti necessari per viaggiare, ma non solo, sul nostro smartphone: a gennaio 2025 debutterà l’IT Wallet.
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Se i documenti spesso sono dimenticati a casa, una cosa che controlliamo sempre che sia nelle nostre tasche è senza dubbio lo smartphone.
Per questo motivo e per una maggiore semplificazione di vita, il 20 maggio scorso è entrata in vigore la nuova direttiva dell’Unione Europea sull’identità digitale, che impone agli Stati membri di fornire entro il 2026 a cittadini e residenti europei un wallet per l’identità digitale.
Un bel vantaggio soprattutto per chi viaggia, che in questo modo avrà un pensiero in meno legato al ricordarsi il documento prima del viaggio, e al non smarrirlo durante.
Anche l’Italia quindi dovrà adeguarsi, ma pare che il nostro Paese sia già pronto con una piattaforma che permetterà di lasciare a casa i documenti: si chiama IT Wallet e il lancio ufficiale avverrà a gennaio 2025.
IT Wallet: cos’è e come funziona
Wallet in inglese vuol dire ‘portafoglio’ perciò l’IT Wallet sarà un vero e proprio portafoglio digitale ufficiale che permetterà di avere tutti i documenti essenziali sul proprio smartphone. Il progetto si inserisce all’interno di una più ampia idea di European Digital Identity (EUDI) Wallet, che dal 2026 permetterà a tutti i cittadini dell’Unione Europea di accedere a un sistema di riconoscimento valido in tutta Europa, con ovvi vantaggi soprattutto per chi viaggia.
Il wallet italiano consentirà di conservare documenti come carta d’identità, tessera sanitaria, patente e carta europea della disabilità, e sarà integrato nell’App IO; l’app, già ampiamente utilizzata in Italia, avrà due versioni, una pubblica e una privata.
I vantaggi del Wallet sono enormi perché lo si potrà utilizzare per mostrare i documenti durante un controllo, o per utilizzarli sul web, o per accedere a servizi online, ma non solo.
Si potranno inserire anche i titoli di studio e i titoli professionali, associare il proprio conto bancario e monete virtuali, e dati biometrici come l’impronta digitale, il tutto in modo molto sicuro grazie a sistemi di crittografia efficaci al fine di evitare furti da parte degli hacker.
I prossimi passaggi per arrivare all’IT Wallet
Entro luglio 2024 è prevista la prima attivazione delle versioni digitali della tessera sanitaria, la patente e la carta europea della disabilità.
A settembre invece ci sarà una fase di test per cui l’IT Wallet sarà messo a disposizione di un numero sempre maggiore di utenti, e in questo periodo si definirà più chiaramente l’iter legislativo delle leggi che governeranno il portafoglio digitale.
Si arriverà poi a gennaio 2025 per il lancio ufficiale quando si potrà scaricare l’ultima versione dell’App IO e attivare così l’IT Wallet con Cie o Spid.
L’Italia, rispetto alle tempistiche europee, è in vantaggio e di questo ne ha parlato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti:
l’accelerazione dell’iter rispetto all’Eudi Wallet è una scelta strategica volta a posizionare l’Italia come leader nell’adozione delle tecnologie digitali e nella compliance coi nuovi regolamenti europei sull’identità digitale. Questa mossa permetterà di testare e perfezionare l’infrastruttura digitale del Paese in vista della piena interoperabilità transfrontaliera prevista dall’Eudi Wallet nel 2026.