A Madonna di Campiglio nasce un nuovo sentiero, modello per un turismo inclusivo

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 3 minuti

Le Dolomiti per tutti: a Madonna di Campiglio è stato inaugurato un nuovo sentiero con cui il lago Nambino diviene accessibile a tutti. Scopriamolo insieme. 

sentiero lago di nambino
Credit nirolfix Pixabay

Uno degli angoli più belli e suggestivi del Trentino si apre al turismo inclusivo. Il 9 giugno scorso, sopra Madonna di Campiglio, è stato inaugurato il nuovo sentiero che da Patascoss conduce al lago di Nambino, oltre i 1.700 metri di altitudine. Un modo per abbattere le barriere e rendere possibile l’accesso ai panorami del Parco Naturale Adamello Brenta.

Sì perché la vera bellezza non conosce barriere, è di tutti ed è un valore universale. L’inaugurazione del sentiero B06, completamente accessibile, è un altro tassello per rendere Madonna di Campiglio un modello per il turismo inclusivo, che permette a tutti di apprezzare pienamente la montagna e le caratteristiche di questo Territorio di Eccellenza Altagamma, che punta sulla qualità delle esperienze che si possono vivere nella natura.

Il sentiero per rendere accessibile a tutti il Lago di Nambino

madonna di campiglio lago di nambino sentiero
Credit nirolfix Pixabay

Il sentiero B06, inaugurato lo scorso 9 giugno 2023, permette di scoprire il territorio di Madonna di Campiglio senza barriere e senza ostacoli. Il nuovo percorso consente di raggiungere il lago Nambino, uno dei luoghi più suggestivi del Parco Naturale Adamello Brenta e uno dei laghi alpini più belli di tutto il Trentino.

Il percorso termina proprio sulle sponde di uno specchio d’acqua tra i più iconici della zona. Il sentiero è lungo 1,8 km e si percorre in circa 45 minuti. Si parte dal pascolo alpino di Patascoss e si attraversa il bosco per arrivare alla meta, situata a 1.718 metri di altitudine. Al Lago di Nambino troverete un ampio e caratteristico rifugio, che accoglie turisti ed escursionisti con piatti tipici e specialità del territorio.

Il nuovo sentiero permette a tutti di vivere questa esperienza nella natura, incluse le persone con disabilità di vari tipi, anche sensoriali, o difficoltà di movimento. Nonché le famiglie con bambini in passeggino e gli anziani. Ciò è stato reso possibile tramite lavori di riqualificazione che hanno visto la sistemazione del fondo del percorso e l’installazione di parapetti di legno nei punti più critici.

Questa iniziativa è nata per volontà delle realtà del territorio a contatto con questa tematica: l’associazioni Anffas (Associazione nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) di Tione di Trento e Amici dei Sentieri di Campiglio, assieme al Comune di Pinzolo, alla Provincia autonoma di Trento e al Parco Naturale Adamello Brenta, redattore del progetto.

Il turismo inclusivo a Madonna di Campiglio

Il sentiero B06 non è l’unico inclusivo nel territorio di Madonna di Campiglio. Ne esiste infatti un altro, lungo 5,3 km, che da Patascoss conduce alla Malga Ritorto, un magnifico belvedere naturale. Questo percorso è pianeggiante e riparato all’ombra, quasi completamente asfaltato (tranne gli ultimi 100 metri in sterrato). Inoltre, in estate chiuso al traffico veicolare per permettere anche il passaggio delle carrozzine.

E poi dopo queste belle passeggiate si torna a vedere le attrazioni di Madonna di Campiglio, magnifica località turistica invernale ed estiva nel cuore del Parco naturale dell’Adamello-Brenta, che comprende le Dolomiti di Brenta, un ghiacciaio, laghi e sentieri.