Cascate più belle d’Italia da visitare in primavera nel 2026
Ci sono in Italia cascate che meritano di essere visitate, cosi d’ammirare il loro imponente fascino. Uno spettacolo unico soltanto cinque volte all’anno.
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Con la primavera la natura si risveglia dopo un lungo letargo dipeso dai mesi invernali: finito il periodo più freddo dell’anno, il verde torna ad essere protagonista in alberi e prati, iniziano le prime fioriture e le temperature si fanno miti. Tutto ciò ha un effetto benefico su di noi, incentivandoci ad uscire di più per godere di tutto ciò.
Un ottimo modo per andare alla scoperta delle meraviglie che la natura può offrire è visitando le più belle cascate del territorio italiano. Durante i mesi freddi, l’accumularsi delle nevi e le piogge stagionali hanno alimentato fiumi e torrenti, creando spettacoli impetuosi che danno vita a paesaggi vibranti, circondati dal verde.
Le cascate più belle da visitare per il 2026

I mesi tra marzo e maggio sono l’ideale per andare in visita alle cascate più belle dello stivale, in quanto alcune di esse arrivano alla loro massima portata proprio in questo periodo. Raggiungendo l’apice della loro bellezza quindi, sono capaci di restituire splendidi momenti tra escursioni, fotografie uniche e belle giornate all’aria aperta.
Ecco allora dove recarsi per vedere le cascate più belle d’Italia per una gita fuori porta con famiglia, amici o la propria dolce metà.
Cascate del Serio

Le Cascate del Serio sono situate nel comune di Valbondione, in provincia di Bergamo. Con i loro 315 metri, si posizionano come le più alte in Italia e si caratterizzano per la presenza di tre salti.
Ma attenzione però, possono essere ammirate solo 5 volte l’anno: fino al 1931 le cascate erano sempre visibili ma con la costruzione della diga del Barbellino, situata nei pressi del rifugio Curò, lo scorrimento del fiume che le alimenta venne interrotto. Dal 1969 il comune di Valbondione si è accordato con Enel, proprietaria della diga, per l’apertura programmata delle Cascate del Serio in modo da trasformarle in un’attrazione turistica. Ed è così che oggi quando le cascate vengono aperte, in circa trenta minuti si può assistere allo spettacolo di oltre 10.000 metri cubi di acqua che vengono rilasciati, cadendo da un’altezza di 315 metri.
Le date in cui sarà possibile visitare queste maestose cascate sono le seguenti: 13 giugno, 11 luglio, 16 agosto, 13 settembre ed 11 ottobre, ma sarà possibile recarsi anche nelle giornate in cui l’apertura non è in programmazione a patto che la portata d’acqua della cascata sia esigua.
Le Cascate di Saent

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, in Trentino, le Cascate di Saent rappresentano uno degli spettacoli naturali più affascinanti della Val di Rabbi. Formate dal torrente Rabbies, queste cascate si sviluppano in due grandi salti: Saent Alta e Saent Bassa. Con le temperature in aumento, lo scioglimento della neve delle montagne circostanti aumenta notevolmente la portata dell’acqua, rendendo il flusso della cascata ancora più imponente.
Il sentiero per arrivarci poi è quasi la parte migliore: attraversa boschi di splendidi larici, grandi pascoli e si potranno scorgere i masi, cioè delle tradizionali costruzioni in legno e pietra. Progredendo per la strada, si possono trovare dei ponti di legno e punti panoramici che permettono di osservare da vicino la potenza dell’acqua.
La difficoltà del percorso è molto bassa, per cui si presta per tutta la famiglia, per cui il consiglio è di approfittarne per percorrerlo in questo periodo di poca affluenza rispetto alla stagione invernale.