Carburante fino a maggio, poi il vuoto: cosa rischiano i voli estivi

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

La compagnia aerea low cost irlandese inizia a muoversi in anticipo in vista di un’estate probabilmente problematica: le scorte di carburante sono garantite ancora fino a maggio e la situazione internazionale potrebbe influenzare i voli estivi.

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Ryanair scorte fino a maggio
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Nelle ultime settimane molti viaggiatori stanno valutando se sia il momento giusto per prenotare i voli per le prossime vacanze estive. L’incertezza nasce dalla crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente e ai rischi per le forniture di carburante per gli aerei. Da Ryanair, la più grande compagnia aerea europea per numero di passeggeri, è arrivato un avviso abbastanza esplicito.

Secondo il vettore, i fornitori stanno garantendo rifornimenti di carburante per aerei almeno fino a metà o fine maggio. Dopo quella data, però, la situazione potrebbe cambiare in base all’evoluzione del conflitto in corso e alla questione delle rotte petrolifere internazionali. Per questo motivo, la compagnia ha suggerito ai viaggiatori di prenotare i voli estivi il prima possibile, per evitare possibili rincari, anche consistenti, e problemi di disponibilità dei posti.

Conflitto in Medio Oriente e carburante: il problema per i voli

Conflitto in Medio Oriente e carburante il problema per i voli
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La questione nasce soprattutto dalle tensioni geopolitiche che stanno influenzando negativamente il mercato mondiale dell’energia. La chiusura e la difficoltà del traffico petrolifero dello Stretto di Hormuz, una delle rotte più strategiche per il trasporto del greggio, hanno fatto aumentare il prezzo del carburante per il comparto aereo.

Per le compagnie questo si traduce in costi operativi più elevati che ricadono inevitabilmente sul prezzo dei biglietti aerei. Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha spiegato che se il conflitto dovesse continuare fino all’estate potrebbero verificarsi interruzioni delle forniture in Europa. Nella peggiore delle ipotesi, fino al 20% delle scorte di carburante potrebbe essere a rischio nei mesi di giugno e luglio, costringendo le compagnie aeree a ridurre alcune rotte o a cancellare voli nei casi più critici.

Cosa potrebbe cambiare per i passeggeri e cosa fare

medio oriente a rischio voli estivi
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Nel breve periodo non ci sono segnali di emergenza immediata. Ryanair ha chiarito che le scorte sono sufficienti per mantenere operativa la rete dei collegamenti aerei almeno fino alla fine della primavera. Il problema potrebbe arrivare più avanti, soprattutto se i prezzi del carburante continueranno a salire. In questo caso i viaggiatori potrebbero vedere aumentare il costo dei biglietti aerei, con possibili modifiche agli orari dei voli durante l’alta stagione estiva. Le compagnie aeree stanno valutando diverse strategie per adattarsi a una situazione incerta e in continua evoluzione.

Chi sta pianificando una vacanza per i mesi estivi può adottare alcune semplici precauzioni per ridurre il rischio di aumenti di prezzo o cambiamenti nei voli:

  • prenotare i voli con anticipo, come suggerito da Ryanair;
  • preferire voli diretti quando possibile;
  • monitorare le comunicazioni delle compagnie aeree;
  • valutare tariffe flessibili o con modifica inclusa, così da poter cambiare date o destinazione senza costi elevati;
  • evitare voli con compagnie diverse o biglietti separati: in caso di cancellazioni o modifiche sarebbe più difficile ottenere assistenza o riprotezione;
  • controllare con attenzione gli aeroporti secondari, spesso utilizzati dalle compagnie low cost: in caso di problemi logistici o di carburante potrebbero essere i primi a subire riduzioni di traffico;
  • considerare partenze nei giorni meno richiesti.

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