I borghi più colorati d’Italia sono perfetti per trascorrere un weekend di primavera
I borghi più colorati d’Italia sono l’ideale per trascorrere una domenica in tranquillità, allietare lo sguardo con l’allegrie di mille tonalità diverse e passare una giornata all’insegna dello slow tourism. Fortunatamente, nel nostro Paese borghi così non mancano: ecco i più belli e interessanti da visitare.
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Nelle belle giornate con il cielo limpido e il caldo che pian piano inizia a farsi sentire, passeggiare nei borghi italiani è un toccasana per lo spirito e anche per gli occhi, soprattutto quando questi sono pieni di colori. L’Italia è un Paese dove borghi di questo tipo non mancano, e dove anzi, se ne aggiungono sempre di più. I borghi italiani stanno vivendo un vero e proprio momento d’oro, anche grazie ai colori.
Ecco quindi, una lista di borghi super colorati sparsi in tutto lo Stivale da visitare con la famiglia, con gli amici o in coppia, per riempire lo sguardo di vivacità, di spensieratezza e anche di gioia. Ogni colore, ogni casa, ogni disegno, rappresenta una storia vecchia e nuova da raccontare e da vivere. Tra panorami da cartolina e edifici che sembrano usciti dalla tavolozza di un pittore, questi sono i borghi più colorati e allegri d’Italia.
I borghi più colorati d’italia

Quando si parla dei borghi più colorati d’Italia non si può non iniziare da Burano, il celebre borgo veneto a due passi da Venezia. Le case colorate di Burano sono una cartolina famosa in tutto il mondo, e rappresentano una meta perfetta per una gita fuori porta in una giornata di sole. Situata nella Laguna di Venezia, l’isola di Burano può essere accoppiata facilmente con Murano, altrettanto pittoresca. Scendendo verso Sud invece, tra i borghi più colorati d’Italia c’è certamente Procida, un’isola del Golfo di Napoli che è un vero gioiellino.
Case pastello affacciate sul mare, un’atmosfera autentica e vivace e il mare: questi gli elementi che rendono celebre Procida non solo tra gli italiani, ma anche tra gli stranieri. Meno conosciuta invece è Bosa, in Sardegna.
Questo piccolo borgo sul fiume Temo, è ancora poco nota al grande pubblico, ma non per questo meno interessante e carina da visitare. Qui si trovano stradine acciottolate e tanti balconi in fiore, soprattutto in questa stagione. Un altro borgo che merita assolutamente una visita è Spello, che in occasione della sua Infiorata prende vita e si colora di mille tonalità diverse. Questo borgo umbro è una vera chicca, tutta da vivere e fotografare, alla ricerca del paio più bello e dello scorcio più suggestivo.
I borghi dei murales

Parlando di colori, meritano una menzione anche 3 borghi che, proprio grazie ai colori, hanno ripreso vita e stanno vivendo una nuova primavera. Si tratta di 3 borghi che hanno trovato nei murales colorati la loro strada verso la fama nazionale e verso la ripresa economica e culturale:
- Aielli, in Abruzzo;
- Sant’Angelo di Roccalvecce, nel Lazio;
- Dozza, in Emilia-Romagna.
Tutti e tre questi borghi sono diventati un museo a cielo aperto, in cui gli artisti di strada più bravi e rinomati del mondo hanno esposto per sempre le loro opere più belle e caratteristiche. Ad Aielli si possono trovare murales artistici contemporanei, mentre a Dozza i murales più moderni si fondono con l’architettura medievale della città, creando un contrasto davvero interessante e suggestivo. Infine, a Sant’Angelo di Roccalvecce si può tornare bambini passeggiando tra i murales delle favole più famose di sempre, da Pinocchio ad Aladdin, da Cenerentola ai Tre Porcellini.