L’Islanda in Toscana? Adesso si può: viaggio alla scoperta delle meraviglie di Sasso Pisano

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Un pezzo di Islanda in Toscana tra scenari naturalistici incredibili, paesaggi mozzafiato, soffioni e geyser: si tratta delle meraviglie di Sasso Pisano, un caratteristico borgo imperdibile in un tour della regione. 

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Le bellezze dell’Italia sono capaci di lasciare senza fiato anche il viaggiatore più incallito, che ha visto luoghi meravigliosi in giro per il mondo ed è sempre a caccia di incredibili novità. Molto spesso una meta riesce a evocarne un’altra più nota, per un insieme di bellezze che creano poi un colpo d’occhio unico e particolare. Questo è il caso del bellissimo borgo di Sasso Pisano in Toscana, ancora non vittima dell’overtourism ma che vanta grande unicità: grazie a un particolare fenomeno geotermico infatti ricorda l’Islanda con geyser e soffioni. 

Un pezzo di Islanda in Toscana tra le bellezze di Sasso Pisano

Lo splendido borgo di Sasso Pisano si trova in Toscana a due passi da Larderello, luogo celebre per lo sfruttamento dei soffioni e dei lagoni boraciferi. Anche qui infatti il colpo d’occhio è davvero splendido e si apre improvvisamente nella natura, ricreando uno scenario quasi preistorico, lì dove l’ambiente è incontaminato tra rettili, insetti e rocce fumanti. Ma non solo perché lo splendido borgo vanta grandissima arte, storia e cultura, perfetto per un soggiorno di grande meraviglia, relax e particolarità, anche d’estate quando le altre mete delle Toscana vengono prese d’assalto dai turisti di tutto il mondo.

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La storia del borgo

I primi ritrovamenti storici del borgo di Sasso Pisano e dei suoi particolari fenomeni risalgono all’896, con le estrazioni di minerali quali allume, lo zolfo ed il vetriolo. Nel periodo del Medioevo l’allume era molto richiesto, utilizzato sia in medicina come antiemorragico che in tintoria come fissatore del colore. Nel 1204 era particolarmente conteso tra i Vescovi e il Comune di Volterra, fino al 1472 quando fu persino al centro della “guerra delle allumiere” nella quale Firenze conquistò definitivamente tutti i possedimenti. Il centro storico del borgo, a due passi dalle bellezze di Pisa e dintorni, è arroccato e molto particolare: presenta un iconico Castello con la chiesa dedicata a San Bartolomeo e la sottostante buca di San Rocco, particolarmente nota e meta di visita da parte dei tanti turisti che accorrono nella zona.

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Il particolare fenomeno geotermico e come ammirarlo

Nonostante queste incredibili bellezze, Sasso Pisano è fortemente conosciuta anche per un altro motivo: ricorda tantissimo l’Islanda con zone ricche di geyser e soffioni. Si tratta di improvvise sorgenti di acqua calda e termale che sgorgano lì dove l’ambiente è molto rude, come la Sorgente del Lagoncino che arriva fino a 44 gradi, insieme a un soffione naturale di vapore e gas. La Sorgente del Campo Sportivo arriva più o meno alla stessa temperatura arrivando anche a 40 gradi e sgorgando acqua oligominerale. Tutta la zona è ricca di sentieri sia di trekking e di percorsi per praticare lo yoga, oltre che la specialità di Vapori di Birra, il primo birrificio che sfrutta il vapore geotermico come fonte primaria di produzione del luppolo, abbinandolo alle specialità enogastronomiche del territorio. Insomma, un giro del borgo è davvero d’obbligo per godere del relax presente ma anche dell’incredibile unicità del posto,

Un pezzo di Islanda in Toscana tra le bellezze di Sasso Pisano: immagini e foto