Musei a Milano: visitarli sarà più facile (e spesso gratis)
Nuove tariffe, agevolazioni e ingressi gratuiti: la città di Milano rivoluziona regole e tariffe per visitare i musei civici, con l’obiettivo di rendere l’offerta culturale più accessibile e sostenibile.
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Negli ultimi anni Milano ha investito molto nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Musei come il Castello Sforzesco, il Museo del Novecento e la Galleria d’Arte Moderna sono diventati assoluti poli culturali di attrazione per cittadini e turisti, contribuendo a rafforzare il ruolo della città come una delle principali capitali culturali europee. Ora il Comune ha deciso di rivoluzionare il sistema dei biglietti per migliorare l’accessibilità e sostenere nuove iniziative museali.
Dal 10 maggio 2026 entrerà infatti in vigore un nuovo piano tariffario per i musei civici di Milano. Il sistema prevede prezzi differenziati tra i vari istituti, con biglietti interi compresi tra 5 e 10 euro massimo, ma anche una serie di agevolazioni e ingressi gratuiti pensati per favorire la partecipazione di giovani, studenti e insegnanti. Vediamo meglio nel dettaglio.
Nuovi prezzi e agevolazioni per i musei civici di Milano

Per i visitatori che non rientrano nelle categorie con agevolazioni, il nuovo sistema tariffario dei musei civici di Milano prevede prezzi differenziati in base all’importanza e all’affluenza degli istituti museali. Il costo più alto, pari a 10 euro, riguarderà i musei del Castello Sforzesco, tra i più frequentati della città, oltre al Museo del Novecento e al Museo di Storia Naturale. L’Acquario civico e la Galleria d’Arte Moderna avranno un costo intermedio di 8 euro. Il prezzo più basso di 5 euro sarà applicato al Museo Archeologico, alla collezione permanente del Mudec, al Museo del Risorgimento e a Palazzo Morando. Rimarrà invece gratuito l’accesso alla Casa Museo Boschi Di Stefano, almeno fino al completamento dei lavori di ristrutturazione.
Il nuovo modello prevede però anche un nuovo sistema di agevolazioni davvero interessanti. Il biglietto ridotto diventa infatti più conveniente, con sconti fino al 50% per diverse categorie, tra cui giovani tra i 18 e i 25 anni, studenti e persone sopra i 65 anni di età. Parallelamente vengono introdotte nuove forme di accesso gratuito pensate per rendere i musei più inclusivi e favorire la fruizione della cultura tra le nuove generazioni.
Le giornate gratuite e le nuove opportunità

Una delle novità più rilevanti riguarda le giornate a ingresso libero. Oltre alla prima domenica del mese, già gratuita per tutti grazie all’iniziativa nazionale “Domenica al Museo”, Milano introduce un nuovo appuntamento dedicato ai giovani. Ogni secondo martedì del mese gli under 25 potranno entrare gratis nei musei civici della città. Allo stesso tempo, anche gli insegnanti avranno diritto all’ingresso gratuito. Quindi, riepilogando, con il nuovo sistema tariffario, diverse categorie potranno accedere ai musei con sconti rilevanti o completamente gratis:
- Under 25: ingresso gratuito ogni secondo martedì del mese;
- Insegnanti: accesso gratuito;
- Studenti e giovani tra 18 e 25 anni: riduzione fino al 50% del prezzo;
- Over 65: biglietto ridotto;
- Tutti i visitatori: ingresso gratuito la prima domenica del mese grazie all’iniziativa nazionale “Domenica al Museo”.
Se da un lato alcuni biglietti aumenteranno leggermente, dall’altro i nuovi accessi gratuiti e gli sconti ampliano le opportunità di visita per cittadini e turisti. L’obiettivo è chiaro: rendere i musei di Milano sempre più frequentati e adeguare i servizi ai nuovi standard internazionali.