Pordenone, capitale italiana della cultura 2027

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Pordenone supera in volata Pompei e Reggio Calabria; un annuncio che porterà tantissime sorprese e novità nella città friulana: calendario in via di allestimento per questa tappa nascosta e preziosa nelle terre del Settentrione.

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photo by Maurizio Sartoretto-shutterstock
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Pordenone, joya friulana

Visitare il Friuli comporta per i nostri viaggiatori fare una capatina nella località che meglio tra le altre identifica questa meta più vicina al lato mitteleuropeo dello stivale, senza perdere di vista il tricolore. Questa esperienza è godibile visitando la città di Pordenone. 

Gioiello friulano, Pordenone assembla, a partire dal suo centro storico stili ed epoche, che dal Medioevo approdano verso la modenità e il Decò. Da lontano a disegnare il suo panorama sono il campanile della Cattedrale dedicata a San Marco, dove il gusto rinascimentale non spezza il gotico.

Insieme a questo, ad accogliervi sarà il Ponte di Adamo ed Eva, un corridoio pedonale che transita sul fiume Noncello. Il sito è un luogo carico di fascino e storia, con una splendida vista sulle acque e sulla natura friulana.

Emblematico per i viaggiatori sarà la scoperta del  suo centro storico che si staglia lungo il corso cittadino, dove incontrare il palazzo della Loggia del Municipio e alcuni tra gli edifici, tra sacro e profano che raccontano di questa tappa.

Capotale italiana della cultura 2027

Photo by PHLD Luca-Shutterstock
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Pordenone nuova capitale italiana 2027! L’annuncio è stato dato tour court nella Sala Spadolini di Roma dal ministro della cultura Alessandro Giuli, confermando un piano di investimenti che rimetterà a nuovo questa formidabile località a nord dello stivale.

Pordenone è riuscita ad imporsi sulle più papabili altre tappe Pordenone ha vinto la concorrenza delle città pugliesi di Alberobello  Aliano, Brindisi , Gallipoli. Allo stesso tempo è riuscita a superare anche la più quotata e considerata favorita come la campana Pompei.

La caparbietà ha avuto la meglio anche sulle liguri Savona e La Spezia, come su Reggio Calabria e Sant’Andrea di Conza.

A convincere la giuria, non è stato solo la vastità del patrimonio immateriale, capace di attirare tra rivisitazioni storiche e allestimenti scenici, centinaia di turisti e curiosi. In particolare è la “Giostra dei Castelli a Torre”, tra le rappresentazioni storiche più suggestive della penisola italiana.

Tra le caratteristiche che di certo non spiacerà ai nostri viaggiatori è la valorizzazione di uno dei pezzi forti cardini di questo magnifico territorio, quale la sua enogastronomia. I nostri buongustai potranno profittare di questa ghiotta occasione per degustare alcune bontà come salumi e formaggi di montagna, come speck e prosciutto.

A far gola saranno anche i suoi pezzi della tradizione come il frico, tortino di formaggio e patate; i cjarsons, ravioli dolci fatti a mano; il risotto con lo sclopit ed il tiramisù, lungamente conteso nello stivale e ufficialmente friulano dal 2017. Che dire, il tempo stringe, affrettatevi a scoprire il Friuli e Pordenone.

Pordenone, capitale italiana della cultura 2027

Pordenone e il Friuli sono raggiungibili in modo semplice, con mezzi pubblici io veicolo privato. La meta è raggiungibile tramite l’autostrada A28, uscita Pordenone.

È presente un collegamento Frecciargento da Roma ed un collegamento Frecciabianca da Milano, mentre ogni ora partono treni regionali da Venezia e Trieste diretti a Pordenone. La città è raggiungibile anche con linee bus e flixibus.

Pordenone capitale italiana della cultura 2027: foto e immagini