Portocomaro, il piccolo borgo nell’astigiano, da visitare per ritrovare le origini di Papa Francesco

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Portocomaro, nell’entroterra piemontese di Asti è balzata alla ribalta per aver dati le origini a Papa Francesco. Ma questo gioiellino nascosto è un ottimo borgo per una soluzione mordi e fuggi da offrire ai nostri viaggiatori.

Asti
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Piemonte da visitare

Viaggiare verso il Nord dello stivale tricolore porta i nostro viaggiatori ad imbattersi in sorprese entusiasmanti. Stavolta al sapore delle bollicine del prosecco astiano, del suo territorio e dintorni.

Visitare il Piemonte, infatti è sensazionale per quel binomio tipico del nostro Belpaese che lo rende appetibile in tutte le stagioni e per tutti gli ospiti d’oltralpe. Se avete visitato già la capitale sabauda, troverete un borgo ad hoc arriva direttamente nella provincia di Asti, con Portocomaro.

Una località lontana dal caos delle metropoli che vi porterà a due passi da un sogno da vivere a pieno!

Portocomaro, la casa di Papa Francesco

Papa, Francesco
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Ai nostri ospiti che ancora sono indecisi su dove pernottare un viaggio veloce oppure un soggiorno nel prossimo weekend senza sbarcare fuori dalle terre nazionali, seguiteci. Nella città del prosecco nostrano, infatti i nostri lettori si imbattono in Portocomaro.

Qui, dove ebbe le origini la famiglia dell’ultimo pontefice della cristianità cattolica, Papa Francesco troverete alcune chicche che vi faranno capitolare. Un’offerta che vi lascerà senza dubbi. Ad accogliervi saranno i deliziosi paesaggi dove le case sembrano disegnate nel verde arroccate delle Alpi e delle colline piemontesi. Un borgo che si arricchisce di alcune piccole delizie e bellezze che vi porteranno nelle pagine della storia patria.

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Portacomaro è un sito ideale per scoprire le meraviglie dei dintorni, come le bellezze del Monferrato e della Langa Astigiana. Un cantuccio che farà innamorare gli amanti della natura che potranno godere dello splendore panoramico, accompagnandosi in itinerari che vi immergeranno nella bontà dell’ enogastronomia tra Tajarin, calici e non solo.

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Per conoscere questo sito, prima tappa è il Museo Civico di Portacomaro. Nelle sue sale potrete ammirare reperti archeologici, dipinti antichi e moderni, insieme ad oggetti tradizionali del passato e del folklore. Il sito è un’interessante grandangolo sulla vita e la cultura del paese nel corso della sua storia, sfogliando i secoli.

Una visita imperdibile per conoscere a fondo la storia di Portacomaro. Piccolo itinerario di aggiungere sono anche le piccole chiese che formano la devozione locale, a metà tra il gusto medievale e baroccheggiante. Infine, a chiudere il tour sosta al Parco Naturale, un angolo dove flora e fauna sposano a pieno la freschezza di questo piccolo tesoro stipato nelle colline del Piemonte. Per chiudere il cerchio, potete inserire questo passaggio per visitare i luoghi in cui ritroverete le origini di Papa Francesco, all’interno di un tour delle colline astigiane: per orientarvi potete consultare la nostra guida con i consigli del caso.

Info utili

Il borgo di Portocomaro è raggiungibile in auto tramite l’ Autostrada A7 sino all’uscita Tortona. In seguito proseguire lungo il raccordo con l’ Autostrada A21 in direzione Torino con uscita al casello di Asti Est per poi proseguire sulla ex Strada Statale 547 sino alla Frazione di Stazione di Portacomaro, dove prendendo la Strada Provinciale 26 si giunge a destinazione.

La località è ottimamente raggiungibile con i mezzi pubblici. Per coloro che optano per tale soluzione darà sufficiente arrivare alla Stazione di Asti, collegata con tutte le linee nazionali. Qui troverete collegamenti con Portocomaro tramite linee bus.

Portocomaro: foto e immagini