90.000 dollari per trasferirsi su quest’isola: l’iniziativa governativa contro lo spopolamento
Un’iniziativa governativa contro lo spopolamento offre 90.000 dollari per trasferirsi in Irlanda e vivere su una delle sue isole più remote: ecco come funziona l’iniziativa e a chi si rivolge. Questa è un’occasione unica per chi ama la tranquillità ed è alla ricerca di una sistemazione nella natura.
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Nel mondo sono sempre più numerose le iniziative che promuovono il ripopolamento delle zone meno abitate e popolose, e dall’Italia alla Grecia, non mancano le proposte per chi vuole trasferirsi in luoghi isolati e lontani dalla folla, in cambio di un corrispettivo economico non indifferente. Si tratta di vere e proprie politiche sociali che da un lato vogliono incentivare l’aumento demografico, e dall’altro anche allentare la pressione sui territori che invece, di persone, ne contano fin troppe.
Una delle ultime novità, in questo senso, riguarda l’Irlanda e le sue isole più remote e tranquille: il governo irlandese offre infatti ben 90.000 dollari a chi decide di trasferirsi lì e dare un nuovo input alle zone meno popolose.
Ecco come funziona l’iniziativa, a chi si rivolge e quali sono i requisiti per ottenere il compenso in denaro: è l’occasione giusta per chi ama il silenzio, la natura e la tranquillità.
90.000 dollari per trasferirsi in Irlanda

L’Irlanda è un territorio fatto di molte isole di piccole dimensioni, spesso piuttosto isolate e remote, che lentamente stanno perdendo popolazione. Si tratta di un fenomeno iniziato parecchi anni fa, e che ora ha portato questi luoghi ad essere quasi totalmente abbandonati.
Di contro, ha causato il sovraffollamento di altre zone del Paese, dove la concentrazione abitativa è alle stelle. Per riequilibrare la situazione, ridare vita ai suoi territori dimenticati e contrastare lo spopolamento, il governo irlandese ha deciso di lanciare un programma che offre 90.000 dollari a chi decide di trasferirsi su una delle sue isole più remote, a patto che:
- i nuovi abitanti abitino stabilmente nell’isola;
- ristrutturino una casa;
- contribuiscano alla rinascita dei territori.
Alla base dell’accordo con il governo, quindi, c’è l’impegno di vivere stabilmente sull’isola e investire sul territorio, che sia tramite la semplice ristrutturazione immobiliare o, ancora meglio, tramite nuove attività imprenditoriali o lavoro a distanza. Oltre al corrispettivo economico, inoltre, qui si può godere di tranquillità, storia, paesaggi mozzafiato e comunità molto unite, essendo queste spesso composte da poche decine di persone.
Iniziativa contro lo spopolamento

Questa iniziativa irlandese contro lo spopolamento vuole dare nuova linfa vitale a territori immersi nella natura più selvaggia, dove nuovi residenti possono portare anche maggiori prospettive per l’economia generale dell’isola e, auspicabilmente, anche dare nuovi input turistici. Si tratta di un’occasione da non perdere per chi sta cercando un cambiamento radicale per la propria famiglia e vuole avere più tempo libero, più contatto con la natura e meno stress da frenesia cittadina, traffico e impegni sociali.
Questo tipo di programma non è una novità, e anzi sempre più Paesi stanno adottando la stessa strategia per riportare popolazione laddove i residenti sono sempre meno.
Esistono numerosi esempi in molte città europee, tra isole sperdute della Grecia e persino in Italia, dove alcune regioni mettono a disposizione un patrimonio immobiliare datato e consentono di acquistare case a 1 euro in cambio dell’impegno a ristrutturarle, a stabilirsi in quella località e ad abitarci per un tot. di anni. In un momento storico dove l’overtourism sta mettendo in ginocchio i centri storici, una scelta di questo tipo rappresenta un’inversione di rotta sostenibile, intelligente e utile per il benessere psicofisico.