Abbonamento unico per viaggiare in Spagna: novità incredibile
Il governo spagnolo ha annunciato un abbonamento unico per viaggiare in Spagna, che permetterà a residenti e turisti di muoversi liberamente nel Paese pagando un unico biglietto mensile. Ecco come funzionerà il nuovo ticket unico spagnolo, quanto costa e a chi si rivolge: sarà una svolta epocale.
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La Spagna, che negli ultimi tempi ha dimostrato un carattere innovativo e avanguardista, ha annunciato un’altra importante novità, che tocca anche i turisti che la visitano. In particolare, l’annuncio riguarda l’introduzione di un abbonamento nazionale ai trasporti pubblici, che attraverso un unico biglietto permetterà di spostarsi in tutto il territorio spagnolo. L’abbonamento ha una cadenza mensile ed entrerà in vigore a partire dal 2026. Pensata principalmente per i pendolari e gli studenti, questa misura porterà numerosi vantaggi anche ai turisti.
L’obiettivo del governo spagnolo è quello di semplificare l’accesso al trasporto pubblico e ridurre i costi degli spostamenti sul territorio nazionale, andando di fatto a superare il meccanismo dei ticket locali, che spesso mandano in confusione sia i turisti che i residenti. Ecco come funziona il nuovo ticket, quanto costa, a chi si rivolge e quali sono i servizi che restano esclusi.
Abbonamento unico per viaggiare in Spagna

Il ticket unico che la Spagna ha annunciato porterà enormi vantaggi sia a chi quotidianamente utilizza i mezzi di trasporto per andare a scuola o al lavoro, ma rappresenta anche un’ottima notizia per i turisti che visitano il Paese. Grazie all’acquisto di un abbonamento unico mensile che costa appena 60 euro, infatti, ci si potrà muovere liberamente e senza limiti di percorrenza su tutto il territorio nazionale, spostandosi di città in città su treni regionali e autobus statali. Per gli studenti al di sotto dei 26 anni, inoltre, il prezzo scende del 50% e il biglietto costa solo 30 euro. Nel dettaglio, il ticket include tutti i viaggi su:
- treni regionali;
- treni pendolari;
- autobus statali su tratte regionali;
- autobus statali su tratte interregionali.
Per il momento, quindi, restano esclusi i treni ad alta velocità, i trasporti urbani locali come metro, tram e autobus cittadini, che rimangono di gestione dei singoli comuni o regioni. Con questo ticket la Spagna vuole semplificare l’accesso al trasporto pubblico sia ai residenti che ai turisti, e ridurre i costi dei biglietti, che soprattutto tra città diverse possono costare parecchio. Inoltre, grazie all’unicità del biglietto, si supera finalmente quella frammentazione degli abbonamenti locali che rendeva complicato sfruttare al massimo la rete dei mezzi di trasporto.
I vantaggi per i turisti

Anche se questa misura non nasce appositamente per rivolgersi ai turisti, in realtà rappresenta un enorme passo in avanti anche in questo settore. Grazie al ticket unico, infatti, chi si ferma in Spagna per viaggi medio-lunghi e prevede di fare un viaggio con più tappe, ha la possibilità di muoversi facilmente e spendere una cifra davvero bassa, se confrontata con la somma dei singoli biglietti che si devono fare attualmente. In questo modo, quindi, si potrà fare un tour dell’Andalusia utilizzando unicamente i mezzi pubblici, ma non solo, anche visitare la Costa Brava o fare un viaggio che tocca le principali città del Paese, da Madrid a Barcellona, da Valencia a Siviglia e così via.
Questo tipo di biglietto esiste anche in altri Paesi, ma in Italia ancora non se ne parla, che sia questa la volta buona che si prenda spunto da un’iniziativa che va sia a favore dei locali che dei turisti?