Aeroporto nel caos: controlli in tilt e file senza fine
Una mattinata difficile in uno dei principali aeroporti italiani. L’introduzione di nuove procedure ai controlli di frontiera ha provocato ritardi e lunghe file, con conseguenze pesanti per molti viaggiatori. Ecco cosa è successo.
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Domenica 12 aprile l’aeroporto di Milano Linate è stato al centro di una situazione di caos e tensione che ha coinvolto centinaia di viaggiatori. A causa delle lunghe attese ai controlli di frontiera, oltre 100 passeggeri diretti a Manchester non sono riusciti a imbarcarsi sul loro volo e sono rimasti bloccati in aeroporto. Il volo della compagnia EasyJet, previsto in tarda mattinata, è decollato con un numero molto ridotto di passeggeri, solo 34 sui 156 originariamente prenotati.
Le file ai controlli passaporto sono arrivate a durare anche tre ore, nonostante molti viaggiatori si fossero presentati con largo anticipo rispetto alla partenza. Le lunghe attese hanno creato tensione e disagi fisici tra i passeggeri e si sono verificati anche casi di malore, attacchi di vomito e svenimenti a causa del caldo asfissiante e degli impianti di aerazione insufficienti.
Il nuovo sistema europeo ai controlli di frontiera

All’origine dei ritardi e dei disagi c’è l’introduzione del nuovo sistema digitale europeo Entry/Exit System (EES) che registra l’ingresso e l’uscita dei cittadini extra-UE nello spazio Schengen. Il sistema prevede infatti la registrazione dei dati biometrici come impronte digitali e scansione del volto, con l’obiettivo di rafforzare i controlli alle frontiere esterne e migliorare la sicurezza. L’EES prevede che al primo ingresso nell’area Schengen, i viaggiatori provenienti dai Paesi terzi devono fornire alcune informazioni personali che devono essere registrate in un archivio digitale gestito dalle autorità europee. Dopo questa prima registrazione, i passaggi successivi alle frontiere diventano più rapidi. I controlli prevedono solo una verifica delle informazioni biometriche già presenti nell’archivio elettronico.
Ma il debutto della nuova tecnologia ha creato rallentamenti nelle procedure di controllo, con la creazione di code molto lunghe. A Linate, la combinazione tra l’introduzione del nuovo sistema e l’elevato numero di passeggeri in partenza dopo le vacanze pasquali ha provocato un vero e proprio blocco ai gate. Quando il volo diretto a Manchester è partito, molti passeggeri erano ancora in coda. Il volo EasyJet EJU5420 è decollato con poco più di trenta persone a bordo, mentre altri 120 viaggiatori sono rimasti a terra nonostante fossero arrivati in aeroporto con anticipo.
Cosa sapere quando si viaggia dagli aeroporti italiani

Per molti passeggeri a Linate il viaggio è diventato complicato. Alcuni hanno dovuto acquistare nuovi biglietti o trovare soluzioni alternative per rientrare nel Regno Unito, affrontando spese aggiuntive e notti extra in albergo. Quindi, per chi sta organizzando un viaggio in aereo, alcune informazioni utili possono aiutare a evitare disagi simili e a prepararsi meglio alla partenza:
- come arrivare all’aeroporto di Milano Linate e quali collegamenti utilizzare;
- quanto anticipo è consigliato per presentarsi in aeroporto prima di un volo internazionale;
- le nuove regole sui controlli passaporti e documenti di viaggio negli aeroporti europei;
- come funzionano i nuovi controlli biometrici alle frontiere per i viaggiatori extra-UE;
- cosa fare se si perde un volo e quali sono i diritti dei passeggeri.
Il sistema EES rappresenta un passo importante per la gestione delle frontiere europee, ma la sua implementazione richiederà probabilmente ulteriori adattamenti per evitare ritardi e disagi ai viaggiatori negli aeroporti con traffico più intenso.