Chiude una pista di Milano Malpensa: cosa cambia per i passeggeri

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Dal 16 marzo al 9 maggio 2026 la pista 35L/17R resterà chiusa per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione straordinaria. Ecco qui tutti i dettagli.

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Aeroporto di Milano Malpensa
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L’aeroporto di Milano Malpensa si prepara ad una chiusura temporanea di una delle sue piste per consentire lo svolgimento di alcuni lavori di manutenzione straordinaria.

Dal 16 marzo al 9 maggio 2026 infatti, per continuare a garantire un’ottima efficienza dei collegamenti ed evitare disagi ai viaggiatori, moltissimi voli saranno trasferiti all’aeroporto di Linate. Vediamo che cosa cambia per i passeggeri (anche per chi ha comprato da tempo un biglietto per Malpensa).

Aeroporto di Milano – Malpensa: chiusa la sua principale pista

Malpensa
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Dopo l’introduzione del collegamento diretto verso Tokyo Haneda, la principale pista (35L/17R) dell’aeroporto milanese di Milano Malpensa subirà una chiusura temporanea per consentire lo svolgimento dei lavori di manutenzione.

Durante il periodo di chiusura della pista, l’aeroporto non fermerà la sua attività, ma per continuare a funzionare in modo regolare sarà utilizzata la seconda pista, sebbene questa abbia delle capacità nettamente inferiori rispetto a quelle abituali.

I lavori punteranno a migliorare non solo la parte strutturale ma anche quella tecnologica, in modo particolare in quest’ultima, per migliorare le operazioni di volo ci sarà un nuovissimo sistema per il monitoraggio delle luci, e l’installazione di lampade a LED di ultima generazione.

Nonostante i numerosi lavori in cantiere l’aeroporto di Malpensa sta pensando di tutelare di diritto di mobilità dei passeggeri lavorando ininterrottamente 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, coordinando le attività con Assoclearance, SEA, ENAV e ENAC.

Il contributo dell’aeroporto di Linate

Milano Linate
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Per mantenere un’adeguata viabilità aerea, verrà in supporto l’aeroporto di Milano Linate. La strategia è quella di aggiungere 8 voli aerei in più all’ora (già se ne gestiscono 18), ma pianificando soltanto le destinazioni europee e facendo viaggiare i velivoli più piccoli (narrow-body).

Attualmente l’obiettivo raggiunto è parziale, dato che si gestiscono 2 movimenti in più per ciascun’ora. Si tratta comunque di un potenziamento significativo che servirà a mantenere un’ottima aviazione senza stravolgere i flussi e i viaggi pianificati dai passeggeri.

I viaggiatori che tra il mese di marzo e quello di maggio di quest’anno (2026) hanno in mente di partire o arrivare a Milano, dovranno prestare attenzione all’aeroporto indicato sul biglietto e alle eventuali comunicazioni della compagnia aerea, che rispetto all’ordinarietà potrebbe cambiare.

I voli che di solito sono in partenza o in arrivo a Malpensa, per i motivi sopra indicati potrebbero subire un cambiamento su Linate. A pochi giorni prima della partenza (specialmente per i biglietti comprati da tempo), è indispensabile effettuare dei controlli aggiuntivi via email, tramite SMS o sul sito della compagnia area.

Nonostante il supporto operativo di Milano Linate, i passeggeri che hanno subito l’impatto del cambiamento, potrebbero dover riorganizzare gli spostamenti e occorrerà farlo anticipatamente per evitare disguidi o possibili disagi.

Tra i due “mali”, il minore è indubbiamente quello di ripianificare parte del viaggio anziché vedersi cancellato il volo e dover rinunciare ai propri impegni personali (di piacere o lavorativi che siano).

Chiusura della pista di Milano Malpensa: foto e immagini