Chiusura a sorpresa per l’hotel di Mamma, ho riperso l’aereo: sta per cambiare per sempre

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 5 minuti

L’Hotel Plaza di New York torna al centro dell’attenzione e non è per le avventure di Kevin McCallister.

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Mamma_ho_perso_l’aereo
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Ogni periodo natalizio che si rispetti porta con sé l’immancabile appuntamento con le avventure del piccolo Kevin McCallister in “Mamma ho perso l’aereo“. Tra le giganti coppe di gelato, la corsa scivolata lungo i tappeti del corridoio dorato e gli alti salti sul letto a baldacchino, il Plaza Hotel incornicia le scene più iconiche del secondo capitolo della celebre saga.

Si prevede una chiusura momentanea per l’Hotel a partire da Gennaio 2027 per effettuare un restauro totale della facciata esterna, e la sua riapertura non è prevista prima del 2031 poiché la complessità e la precisione del lavoro richiede tempo ed una pianificazione accurata.

Un’icona senza tempo nel cuore di Manhattan

Hotel Plaza NY
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Situato tra la Fifth Avenue e Central Park South, viene considerato simbolo di Manhattan. Dichiarato Monumento storico nel 1969, appare in TV per la prima volta nel thriller di Alfred Hitchcock “Intrigo Internazionale” nel 1958, ma la sua grande fama lo ha reso rapidamente scenario di molteplici riprese cinematografiche come “Profumo di donna” del 1992, “Il Grande Gtasby” del 2013 ed il sopracitato “Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York” del 1992. Per lo stesso motivo, ha accompagnato una serie di eventi importanti come incontri politici, matrimoni di grandissima risonanza mediatica ed eventi mondani, ospitato personaggi pubblici e leggende musicali.

Oltre un secolo di trasformazioni per il Plaza Hotel: ecco cosa cambierà

Plaza NY interno
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L’Hotel, inaugurato ad Ottobre 1907 e progettato dall’architetto Henry Janeway Hardenberg, ha uno stile ispirato ai castelli del Rinascimento Francese, misto con la moda newyorkese tipica dell’architettura residenziale dell’inizio del novecento. La struttura si sviluppa su 20 piani ed ospita 282 camere e suite contraddistinte da ambienti spaziosi e lussuosi, come i sanitari placcati in oro 24 carati situati in tutti i bagni. La struttura ospita anche una spa, una piscina coperta, una palestra, 152 appartamenti privati ed infine una vasta area commerciale.  Così come è incerta la data di fine dei lavori, sono ancora da definire le misure che verranno adottate per tutelare i proprietari e gli inquilini della struttura.

Non è però la prima volta che l’Hotel vede ristrutturazioni e periodi di pausa: nel 1943 venne acquistato dal noto imprenditore alberghiero Conrad Hilton e subì una ristrutturazione dal valore di circa 6 milioni di dollari, mentre dal 2005 fu oggetto di un importante restauro della durata di circa 3 anni che destinò anche parte dell’edificio a scopo residenziale e commerciale. Questa volta i lavori si concentreranno principalmente sulla messa in sicurezza e sul rifacimento della facciata esterna, resi necessari a causa del deterioramento causato dal tempo e in ottemperanza alle normative vigenti nella città di New York. Saranno però oggetto di ristrutturazioni anche camere d’albergo ed ambienti esterni. Si fermerà anche il Palm Court, il celebre salone dove viene servito il tè pomeridiano, e le principale sale eventi della struttura.

Chiude l’iconico hotel di “Mamma ho perso l’aereo”: immagini e foto