Colpo di scena nel mondo dell’arte: questo capolavoro ritorna in Italia
Novità assoluta, un colpo per l’arte italiana! Il capolavoro di Antonello da Messina ritorna a casa. L’Ecce Homo dipinto dall’artista siciliano genio del Quattrocento è stato acquistato dall’Italia.
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Viaggiare in Italia nel 2026 farà contenti gli amanti dell’arte. Una delle attrattive del turismo nostrano è di certo il fascino delle sue bellezze e gioielli dell’arte.
Scegliere l’Italy è optare per esperienze uniche, esplorando destinazioni come Firenze, Roma, Napoli e Venezia famose per i loro musei.
Una crescita spinta da rassegne e mostre che trasformano il turismo d’arte in una forma esperienziale accattivante per gli amanti della cultura.
A dar manforte a questo trend arriva un nuovo capolavoro ad arricchire la vostra agenda, un’opera che narra della grande stagione del Rinascimento.
Novità 2026: acquistato Ecce Homo

Un nuovo tassello si aggiunge ai tantissimi tesori e capolavori che l’arte ha lasciato nel Belpaese. Ad arricchire il patrimonio di gioielli su tela arriva un nuovo pezzo da 90, firmato Antonello da Messina.
Il Ministero della Cultura tramite il Direttorato Generale dei Musei ha comprato per 14,9 milioni di dollari (12,5 milioni di euro circa) l’ Ecce Homo di Antonello da Messina presso la casa d’aste Sotheby’s di New York. La conferma è arrivata anche dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
L’Ecce Homo è un piccolo santino usato per la devozione privata, infatti sull’altra facciata è dipinto un San Gerolamo. Una rarità assoluta! Il dipinto era considerato l’ultimo ancora di proprietà privata.
Un acquisto che assume una portata maggiore. Antonello da Messina è tra i maestri del Rinascimento pieni di mistero. Un’ombra che tocca sia la sua persona che le sue opere, difficili da decifrare come da rintracciare.
Dove vedere l’Ecce Homo

Un colpo davvero eccezionale questa nuova chicca d’arte, che farà contenti i turisti in arrivo a Napoli! La prima expo per visionare questo unicum del genio enigmatico del Rinascimento italiano sarà presumibilmente il Museo di Capodimonte di Napoli in occasione del Maggio dei Monumenti.
Eppure, in attesa della prima di questo capolavoro i nostri utenti potranno ritrovare le tracce e le pennellate dell’Ecce Homo in altri musei e gallerie dello stivale.
Il dipinto acquistato fa parte della serie di quattro opere raffiguranti lo stesso soggetto Ecce Homo che l’artista ha ritratto tra il 1465 e il 1475. Due di questi sono facilmente visitabili nei musei nazionali.
Nella Pinacoteca della Galleria Alberoni di Piacenza dal 700′ insieme ad altri maestri come Guido Reni e Jan Provost, potrete ammirare un altro Ecce Homo di Antonello. Un opera della maturità del pittore, considerato il vertice della sua ricerca.
Se siete nei pressi di Genova, fate una capatina alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola dove potrete ammirare l’olio su tavola che rappresenta l’ultimo step di questo percorso tra le maglie della grande arte nostrana.
Info utili

In attesa di novità sull’expo dell’ultimo Ecce Homo di Antonello da Messina, è possibile visitare le altre opere dello stesso tema dell’artista siciliano.
La Pinacoteca Alberoni si trova presso il quartiere San Lazzaro di Piacenza. Apertura ordinaria, ogni domenica 14.00-18.00. Prenotazione obbligatoria per gruppi.
La Galleria di Palazzo Spinola di Genova è aperto dal martedì al sabato, orari 9.30-19.30. Domenica e festivi 9.30-13.30. Ticket d’ingresso 11 euro.