Dormire in economy come in business: la svolta di Air New Zealand
Viaggiare in aereo Oltreoceano o comunque per diverse ore, nonostante sia entusiasmante è anche scomodo e sacrificante (specialmente per chi viaggia in economy). Ma ora Air New Zealand ha dato la stessa possibilità a tutti: poter dormire in modo più comodo pur non essendo in business class.
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I viaggi a lungo raggio, a meno che non si è in prima classe, stancano. I posti a sedere non godono degli stessi comfort della business class, e dormire diventa quasi impossibile. Air New Zealand però, ha pensato ad un servizio premium anche per chi compra un biglietto in economy.
Il nome del servizio è Skynest, e si tratta di 6 capsule al cui interno c’è un letto e dei comfort per poter viaggiare nel modo più piacevole possibile. Il progetto è stato studiato minuziosamente e permette “a turno” di accontentare tutti i passeggeri del volo.
Air New Zealand lancia Skynest: un comodo letto anche in economy

Air New Zealand, tra le compagnie aree più sicure in tutto il mondo, ha pensato ad un servizio confortevole anche per chi ha acquistato un biglietto in economy: Skynest. Sui voli a lungo raggio (con durata superiore alle 15 ore) i passeggeri potranno prenotare la capsula in cui poter dormire.
Le capsule letto (ispirate a quelle già viste da anni negli aeroporti) sono in totale 6 e si trovano nei nuovi velivoli Boeing 787-9 Dreamliner. All’interno è possibile trovare un comodo materasso completo di cuscino e lenzuola, la ventilazione regolabile a proprio piacimento e delle luci soffuse e ideali per il ritmo circadiano.
Le Skynest si troveranno al centro delle classiche file dei posti a sedere, e i posti sono stati limitati a posta per permettere ad ogni passeggero di poter dormire dando il “cambio” all’altro.
Infatti ogni sessione è prenotabile per un massimo di 4 ore a passeggero (il tempo non è stato assegnato a caso), così da permettere almeno 2 ore di sonno pieno e concedendo l’arco temporale giusto per un dolce risveglio.
Nel caso un passeggero abbia particolari difficoltà a svegliarsi, o a rendersi conto che il suo tempo per stare nella capsula è finito, saranno gli steward e le hostess a farlo presente in modo delicato e professionale.
La comodità delle capsule non preclude naturalmente la sicurezza (le cinture sono state studiate per funzionare efficacemente pur la posizione orizzontale che i passeggeri assumeranno al loro interno) e neanche le funzionalità di base (in ogni pod c’è una porta di ricarica USB e una luce soffusa per la lettura).
Costi e metodo di prenotazione

Nonostante l’idea della compagnia Air New Zealand sia quella di rendere accessibile un servizio da business class anche per chi è in economy, la prenotazione della capsula ha un costo: tra 400 e i 600 dollari NZD (in euro circa 220€ – 340€).
Il prezzo per dormire nei Boeing 787-9 Dreamliner non è certo irrisorio, ma molto inferiore rispetto ad un biglietto in classe business. I primi voli di questi nuovi velivoli decolleranno a novembre, mentre le vendite saranno attive già dal 18 maggio del 2026.
L’obiettivo principale, come ha dichiarato Nikhil Ravishankar, CEO della compagnia, è di fare in modo che la Nuova Zelanda diventi più “comoda” da raggiungere, abbattendo la paura psicologica di dover affrontare moltissime ore ad alta quota, tra tempi morti e posti scomodi.