Gli stabilimenti balneari a luglio sono stati “vuoti”, cos’è successo?

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In questo mese di luglio del 2025 gli stabilimenti balneari stanno registrando dei numeri anomali. Durante i giorni della settimana ci sono pochi turisti e bagnanti, mentre l’affluenza maggiore è nei week end. Ma è evidente che un simile andamento non può continuare. Qual è la soluzione?

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Stabilimenti balneari vuoti
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La situazione degli stabilimenti balneari è critica un po’ in tutta Italia, da Forte dei Marmi a Viareggio, e secondo i gestori questo poco afflusso registrato nel mese di luglio è piuttosto impattante. Con l’arrivo di agosto si spera in un periodo migliore ma soprattutto colmo di prenotazione infrasettimanali.

il Presidente dei gestori balneari del Comune di Viareggio, nonché Tommaso Magnani, specifica che il problema non è durante il sabato e la domenica, bensì durante l’intera settimana. Per fortuna il record di stranieri in Italia sta mantenendo alta la frequentazione nei luoghi balneari. Ma quali sono le previsioni future?

Perché gli stabilimenti balneari a luglio sono vuoti?

Stabilimento a Castiglioncello
Photo by: Daniele Corda / Shutterstock.com

Gli stabilimenti balneari durante il mese di luglio hanno registrato dei numeri pessimi, specialmente in settimana dove c’è poca affluenza, se non a volte “nulla”. Le prenotazioni nel week end sono colme, ma è evidente che una struttura non può sostentare soltanto con 8 giorni al mese.

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Negli anni sono sorti due tipi di turismo, quello di passaggio (specialmente gli italiani), dove si alloggia in un solo posto per un periodo massimo di 3/4 giorni, e la villeggiatura o “peggio” ancora l’acquisto delle seconde case in cui trascorrere le ferie.

É palese che l’unione delle due tipologie di vacanza hanno comportato delle conseguenze sugli stabilimenti balneari, che a loro volta, soprattutto durante i giorni della settimana, faticano a trovare clienti.

Alla critica si aggiunge il Presidente dei gestori balneari di Marina di Pietrasanta, Francesco Verona, che ha evidenziato le differenze negli ultimi anni, quando in precedenza anche ai fini di giugno si registravano presenze indifferentemente dal fine settimana.

Le giornate soleggiate erano arricchite da tanti bagnanti, mentre quest’anno luglio è stato desolante. Prevale la presenza dei turisti stranieri, soprattutto tedeschi, olandesi, svizzeri ed inglesi, oltre che i clienti “fissi” e magari “abbonati”, ma che nonostante le loro prenotazioni poi scelgono di trascorrere le vacanze altrove.

La crisi economica rilessa sul turismo italiano

Distesa di sabbia
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Oltre ai presidenti delle relative associazioni dei gestori balneari, anche il leader di Lido di Camaiore, Marco Daddio, ha rafforzato il concetto e la criticità degli stabilimenti sottolineando una crisi economica importante, soprattutto in un periodo delicato dove ai contribuenti tocca pagar diverse imposte.

Per fortuna secondo Daddio hanno compensato in qualche modo i turisti stranieri, che con la loro presenza hanno favorito un’economia circolare. Gli italiani, possibilmente a causa degli effetti dell’innalzamento dell’inflazione, hanno preferito dilazionare i giorni di vacanza e prenotare “last minute” a caccia di offerte convenienti.

Il Presidente dell’associazione di Viareggio, Tommaso Magnani, ha comunque concluso sostenendo che seppur gli stabilimenti balneari abbiano aumentato i prezzi, i turisti o i clienti italiani godranno sempre dei servizi proporzionati alla spesa, così da soddisfare i fabbisogni individuali.

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Stabilimenti balneari a luglio: foto e immagini