I 5 aeroporti italiani dove è possibile viaggiare senza il limite 100ml
I 5 aeroporti italiani dello stivale in cui si è detto addio alla regola della bustina trasparente! Tutto quello che c’è da sapere su come sta cambiando la restrizione e dove non è stata ancora applicata. Tutte le news e info nell’articolo.
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Enac, rivoluzione da 100ml
Una decisione storica ha portato una rivoluzione straordinaria per il settore turismo UE. Una soluzione che vedrà dire addio ad una delle regolamentazioni che infastidisce in prima persona il turista tipo. Stiamo parlando della restrizione sui liquidi pari al limite di 100 ml. Una restrizione che tocca dunque, profumi, acqua, liquori e tanto altro fino a 2 L.
Come è stato varato dalla Conferenza dell’Ecac, organizzazione paneuropea che si occupa dell’aviazione civile viene a decadere quel vincolo introdotto post 11 settembre 2001: una strategia applicata per evitare l’introduzione di materiali esplosivi negli spazi aeroportuali.
L’Ecac ha infatti introdotto nella zona Ue dei nuovi sistemi di scanner 3D, capaci di rilevare senza bisogno né di estrarre e separare sostanze pericolose o illegali dai bagagli a mano. In tal modo viene a cadere quel vincolo ostico per i nostri viaggiatori.. Sarà infatti possibile fino ad una portata di 2 litri di liquidi. Addio quindi a bustine trasparenti e versioni mini per deodoranti, creme e dentifricio!
Come funziona in Italia?

La rivoluzione “liquidi” dell’ente Ecac viaggia anche da noi. In Italia, la novità aeroportuale è stata resa valida fin da subito negli scali di Milano Malpensa e Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino.
In questi primi aeroporti dello stivale nazionale è stata già installata la strumentazione Hi-Scan 6040 CTiX, realizzata dalla società safety&tech Smiths Detection-Airport Technology. Questi nuovi modelli di scanner 3d presentano infatti il nuovo algoritmo di sicurezza.
Ciononostante questa nuova normativa per i viaggiatori necessita di proprie tempistiche, con eventuali tempi tecnici di applicazione. Se infatti la norma è valida immediatamente, al momento nello stivale aeroportuale le cose come vediamo vanno diversamente. Una precisazione che sarà utile e indispensabile per i milioni di viaggiatori e turisti in partenza col prossime ferie d’estate.
I 5 aeroporti senza bustina trasparente
Attualmente l’Italia mantiene in larga parte quelle condizioni restrittive sui liquidi di 100 ml. Nel concreto il via libera dell’ente vede al momento l’applicazione dei nuovi dispositivi di sicurezza solo in 5 grandi aeroporti nazionali: Roma Fiumicino; Milano Linate; Milano Malpensa; Bologna; Torino.
La permanenza dell’obbligo del vincolo è infatti correlata strettamente correlata alla presenza di scanner 3D d’ultima generazione. Solo dunque l’adeguamento tecnologico porta all’abrogazione della norma post 11 settembre 2001. Come ha sottolineato anche l’Ecac, necessita di una precisa attenzione onde evitare disagi.
Una manovra tech che pertanto vede la ratifica ad oggi solo in grandi aeroporti con una massiccia permanenza nel resto degli scali aeroportuali nazionali ed europei. Pertanto, in caso di tappe e scali secondari dove rimangono in vigore il veto dei 100 ml e il passato regolamento.
Lo stesso ente ricorda che laddove non vi siano questi nuovi sistemi di scanner, i contenitori dei liquidi non devono superare i 100 ml, devono essere inseriti in un sacchetto trasparente di plastica richiudibile.
Il sacchetto deve essere preso dal bagaglio a mano e presentato ai corrispettivi addetti alla sicurezza aeroportuale. Consigliamo di visionare sempre le regole specifiche onde evitare sprechi e ritardi.