Il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola all’Argentario, protagonista delle fughe d’amore di Liz Taylor acquistato da Erqole
Sono sempre più gli imprenditori stranieri che decidono di investire in Italia nel settore del turismo. Il nostro bel paese si fa ricettacolo di chi vuole investire riqualificando strutture a volte dismesse, a volte sottovalutate nel loro potenziale. Questa volta la partita si è chiusa per la bellissima struttura del Boutique Hotel Torre di Cala Piccola all’Argentario, meta di personaggi famosi come Liz Taylor.

Nuovo accordo milionario segretissimo nell’hospitality italiano.
Questa volta si tratta dell’acquisto di una romanticissima struttura toscana, il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola situato all’Argentario, in provincia di Grosseto.
Un vero e proprio pallino quello della Toscana per la società acquirente, la svedese Erqole, che possiede già altre proprietà nella regione, tutte riconvertite o in procinto di essere riconvertite in sistemazioni di lusso, come ad esempio l’ex hotel Don Pedro a Porto Ercole, completamente rinnovato e ora rinominato Hotel La Roqqa.
Con il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola il gioco si prevede più facile in quanto l’hotel era già molto conosciuto tra persone di alto profilo di tutto il mondo, soprattutto grazie a Liz Taylor. La bellissima attrice, infatti, si rifugiava qui per vivere la sua storia d’amore con Richard Burton.
Il progetto di rilancio dell’Argentario

L’Hotel di Cala Piccola incrementa la lista di proprietà acquisite in Toscana dalla famiglia Jonsson attraverso la società Erqole, parte del gruppo svedese Qarlbo AB.
Secondo le parole del direttore creativo e membro del Consiglio di Amministrazione di Erqole e di Qarlbo, Anton Jonsson, l’acquisizione è frutto della volontà di investire
con convinzione in questo progetto di lungo periodo, per restituire al territorio il valore che merita, puntando su un’offerta di hospitality di altissimo livello ma allo stesso tempo sostenibile, soprattutto dal punto di vista sociale, una filosofia che esprimiamo prima di tutto nei confronti dei nostri collaboratori che rendono le strutture che gestiamo straordinarie ed indimenticabili.
Quindi l’obiettivo è il rilancio dell’Argentario come meta turistica d’eccellenza in Italia e all’estero. Le attività attualmente coinvolte in questa impresa sono, oltre il già sopracitato Hotel La Roqqa, l’esclusivo beach club Isolotto (ex Le Viste Beach Club e Riva del Marchese) anch’esso a Porto Ercole, la fattoria La Capitana a Magliano in provincia di Grosseto, e l’ex Cirio, stabilimento ittico abbandonato da 40 anni a Porto Ercole che sarà riconvertito in un prestigioso albergo grazie al progetto firmato dal professore e architetto Marco Casamonti.
Boutique Hotel Torre di Cala Piccola
L’offerta di servizi che attualmente promuove l’hotel è già indirizzata su un target medio-alto di clientela.
Ad esempio la boutique interna offre solo il meglio dell’artigianato locale, piccoli pezzi della Toscana più vera da riportarsi come souvenir: vino, olio, prosciutto, pelletteria e molto altro.
L’esperienza riservata ai clienti dell’hotel è immersiva in ogni aspetto naturalistico che l’argentario può offrire, come le selvagge e incontaminate spiagge che circondano l’hotel. E non solo per gli umani, ma anche per i loro amici a quattro zampe, visto che l’hotel è pet friendly.
Un occhio di riguardo è dato alla natura e alla sostenibilità, grazie alle colonnine di ricarica presenti in struttura e la possibilità di spostarsi con una golf cart.
Il vero fiore all’occhiello della struttura però non sono le camere, anche se queste sono perfettamente integrate nella natura circostante, tutte in stile mediterraneo e da ognuna di esse si può apprezzare una vista unica del mare dell’Argentario.
La vera punta di diamante è il giardino sensoriale, un posto concepito per implementare il sistema immunitario, ricaricare corpo e mente riconnettendosi alla natura e al proprio io più intimo.