Il “Modello Roccaraso” è la soluzione anti affollamento: cos’é?

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Con l’estate aumenta anche il fenomeno dell’overtourism che porta al collasso moltissime città Italiane. Per contrastare il turismo di massa e proteggere le bellezze naturali e culturali nasce il “Modello Roccaraso”.

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Roccaraso
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L’obiettivo primario del Ministero del Turismo e del Viminale è quello di contrastare quanto più possibile il fenomeno dell’overtourism, che nella stagione estiva porta principali mete turistiche italiane vicino al collasso.

Con il “Modello Roccaraso” si vuole contrastare questo fenomeno gestendo con maggiore sicurezza la grandissima affluenza turistica e preservare le bellezze naturali e culturali del nostro territorio.

L’obiettivo del Modello Roccaraso

Roccaraso neve
Photo by: Lucamato/Shutterstock.com

Il “Modello Roccaraso” prende il nome dal piccolo paesino noto per essere una delle località sciistiche più famose dell’Abruzzo. Con la messa in atto di questo piano si vuole migliorare la sicurezza ed ottimizzare la gestione dei turisti, tutelando il patrimonio artistico e naturale, prediligendo specialmente quelle aree poco conosciute.

Il progetto entrerà in vigore nei prossimi mesi, e servirà per delineare una serie di misure che permetteranno di monitorare in maniera costante i flussi turistici all’interno del territorio, promuovendo l’aumento delle strutture ricettive.

Poco tempo fa si è tenuta una riunione importante a cui hanno partecipato i ministri Matteo PiantedosiDaniela Santanché, insieme ai sindaci delle località turistiche italiane più note come Amalfi, Positano e Cortina. Dall’incontro è emerso che questo modello si basa sulla stretta collaborazione tra forze dell’ordine, enti locali e prefettura, che così facendo, riescono a gestire meglio gli arrivi, aumentano la sicurezza e mantenendo alta la qualità dell’esperienza offerta.

Secondo i ministri il “Modello Roccaraso” potrebbe rappresentare un’ottima soluzione, in particolar modo in tutti quei Comuni che faticano a gestire l’altissima affluenza turistica. La strategia però, non si limita a migliorare la gestione dei flussi dei visitatori, ma anche di valorizzare il territorio circostante e al tempo stesso tutelare i residenti.

Tra le tantissime proposte messe sul tavolo nasce la possibilità di effettuare un’assunzione temporanea degli agenti di polizia nei periodi di maggiore affluenza.

Il Comune di Roccaraso ha dimostrato come la collaborazione tra amministrazioni locali e istituzioni, possa aiutare a trasformare l’overtourism in una possibilità di crescita sostenibile.

I Comuni aderenti all’iniziativa

Madonna di Campiglio
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Da nord a sud della nostra Penisola, sono molteplici i Comuni che vogliono aderire alla proposta in modo da migliorare l’esperienza all’interno dei propri territori. Madonna di Campiglio, in vista della prossima stagione invernale, sta pensando di attuare un limite giornaliero di 14.000 persone in modo da garantire una maggiore sicurezza non solo ai turisti ma anche ai residenti.

Il Comune di Pollica (Salerno), non sarebbe intenzionato a mettere in atto il “numero chiuso“, ma la destagionalizzazione, ovvero distribuire l’affluenza turistica in diversi periodi dell’anno e in più territori, mentre il sindaco di Castellabate sottolinea l’importanza di mettere in atto una serie di misure che promuovano il turismo sostenibile, soprattutto in quelle località dove la gestione dell’afflusso (specialmente nei periodi estivi) è complicata.

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Modello Roccaraso: foto e immagini