Madonna di Campiglio: al via il “numero chiuso” sulle piste da sci

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Madonna di Campiglio è una delle mete invernali del Trentino per eccellenza, e in vista dei prossimi periodi di vacanza, nelle settimane di maggior affluenza limiterà il numero di accessi alle piste da sci per garantire un’esperienza migliore: ecco qui tutte le informazioni.

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Madonna di Campiglio
Photo by: Boerescu/shutterstock.com

Quando arriva l’inverno una delle mete del Trentino Alto Adige più amate è Madonna di Campiglio. Per questo 2025 la società che gestisce gli impianti sciistici, ha deciso di limitare gli accessi, in modo particolare nei periodi dove è prevista una maggiore affluenza ovvero nella settimana del Capodanno (dal 28 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026) e nella settimana del Carnevale (dal 15 al 22 febbraio 2026).

Anche se la cosa è ancora in via di definizione, il numero massimo di accessi si dovrebbe aggirare tra i 14 e i 15 mila giornalieri garantendo una migliore esperienza.

Madonna di Campiglio: una nuova regola per ridurre l’affollamento

Impianti di risalita
Photo by: Danny Iacob/shutterstock.com

Madonna di Campiglio rappresenta una delle località d’eccellenza in cui trascorrere la settimana bianca, e in vista della stagione invernale 2025 l’azienda che gestisce gli impianti sciistici ha deciso di introdurre il “numero chiusosugli ingressi.

Qualche giorno fa, il direttore generale delle Funivie di Madonna di Campiglio Bruno Felicetti, ha annunciato al Corriere della Sera che l’inserimento del “numero ideale” non comporterà alcun aumento di prezzo, ma tutti coloro che vorranno assicurarsi l’ingresso dovranno prenotare anticipatamente.

Questa nuova misura comporterà oltre ad una netta diminuzione dell’affollamento sulle piste, anche un costo ridotto del pass, inoltre l’apertura degli impianti è prevista per le prime ore del mattino.

Il comprensorio di Madonna di Campiglio rappresenta da sempre una delle mete italiane più apprezzate da coloro che amano non solo lo scii ma tutti gli sport invernali. Al suo interno sono racchiusi ben 115 chilometri di piste e ben 60 impianti di risalita e negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale anche di coloro che amano praticare l’après – ski ovvero le feste e gli aperitivi sulle piste.

Non solo Madonna di Campiglio, ma negli ultimi anni le località italiane che hanno preso la decisione di limitare gli accessi sono state tantissime. Ad esempio questa estate è stata introdotta la prenotazione obbligatoria per tutti coloro che volevano accedere con l’auto alle Tre Cime di Lavaredo, e sempre in provincia di Bolzano, il prossimo anno si sta valutando di introdurre la tassa di soggiorno per i cani dei turisti.

Pista da sci
Photo by: Danny Iacob/shutterstock.com

Tra le tantissime iniziative adottate per contenere il turismo di massa vi è quella di Venezia, che dal 2024 ha introdotto il ticket d’ingresso per accedere al centro storico della città. Sebbene queste misure possano sembrare “estreme” si sono rivelate estremamente efficaci, in quanto non solo limitano il fenomeno dell’overtourism, ma garantiscono delle entrate maggiori nelle casse comunali e consentono di limitare i danni ambientali provocati da questo fenomeno.

L’introduzione di queste misure permette di rendere non solo le esperienze molto più piacevoli, ma rendono le principali località turistiche molto più vivibili sia per i turisti che i residenti stessi, che nei periodi di maggiore affluenza si ritrovano a dover sopportare il disagio causato da un vero e proprio collasso di questi luoghi.

Madonna di Campiglio numero chiuso piste da sci: foto e immagini