Passaporto in Posta, adesso si può: al via la grande rivoluzione nei piccoli comuni d’Italia

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Al via la grande rivoluzione per il Passaporto in Posta per ridurre i tempi per la consegna e il rinnovo in molti piccoli comuni d’Italia con un progetto sperimentale che partirà nelle prossime settimane.

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Quando bisogna viaggiare oltre i confini della Comunità Europea o raggiungere destinazioni intercontinentali, è importantissimo gestire tutta la documentazione necessaria e portare con sé il passaporto.

In molti casi è fortemente complesso richiederlo o rinnovarlo nei tempi giusti, incorrendo a numerose problematiche in caso di partenze urgenti o di imprevisti che ne aumentano il lasso di tempo per la consegna. Per ovviare a questo problema, il Viminale ha deciso di introdurre in via sperimentale la possibilità di acquisire il Passaporto in Posta: scopriamo insieme tutti i dettagli.

Al via il progetto del Passaporto in Posta: come funziona e chi può richiederlo

Una grande rivoluzione sta per sbarcare in Italia con la possibilità di richiedere o rinnovare il Passaporto in Posta, evitando il lungo iter in Questura. La notizia ha entusiasmato i viaggiatori del Bel Paese, con numerose agevolazioni concesse dal Viminale e in via sperimentale nelle prossime settimane.

Per il momento non sarà possibile accedere al servizio in ogni città d’Italia ma bisogna godere di alcuni requisiti, in attesa di un primo feedback positivo con la possibilità di estenderlo pian piano anche agli altri comuni.

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I requisiti per accedere al nuovo servizio

La fase sperimentale prenderà al via la prima settimana di marzo, inizialmente soltanto in due comuni d’Italia al di sotto dei 15 mila abitanti al momento in provincia di Bologna, a San Pietro di Casale e Toscanella. Sarà poi estesa ad altri 7000 comuni del Paese nelle prossime settimane di marzo grazie al progetto Polis, che mira all’acquisizione di maggiori servizi da parte di Poste Italiane proprio per sgravare le Questure e concedere il rilascio in questo caso dei passaporti con maggior rapidità e facilità per tutti i cittadini, anche i meno avvezzi. Sarà possibile quindi aprire la praticamente direttamente in Posta, con un documento d’identità valido, due fototessera e pagare bollettino e marca da bollo subito allo sportello.

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La grande soddisfazione delle Amministrazioni Locali

Un grandissimo risultato giunto proprio nelle piccole città dove spesso c’è una maggiore difficoltà nel conquistare pratiche e documenti con le giuste tempiste, che al via del progetto e dell’importante sinergia, snellirà anche le modalità di acquisizione e rinnovo per le grandi città, con una vera e propria rivoluzione di tutto il comparto. E c’è anche un’altra novità: questa fase di sperimentazione precede l’introduzione di molti nuovi servizi quali la carta d’identità elettronica e numerosi documenti dell’Agenzia delle Entrate.

Grandi news anche per il comparto turismo, per il quale saranno installati circa 1500 totem che fungeranno da ufficio informazioni nelle città d’Italia che con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale risponderanno alle domande di curiosi, turisti e visitatori. Insomma, il progetto Polis si candida a cambiare e migliorare totalmente l’esperienza turistica italiana partendo dai piccoli borghi e non solo nelle grandi città quali Milano, Firenze con le sue bellezze, Roma e Napoli.

Al via il progetto della richiesta e rinnovo del Passaporto in Posta: foto e immagini