Previsioni meteo weekend: perturbazioni in arrivo, la situazione per le prossime ore

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Piogge in arrivo dal Nordovest, poi verso il Centro tirrenico e le isole. Il resto del Paese resta protetto dall’anticiclone, con tempo più stabile e spazi di sole.

Venezia
Photo by NeilMorrell – Pixabay

Una nuova perturbazione atlantica sta interessando l’Italia e nella giornata di oggi, venerdì, porterà un progressivo peggioramento del tempo. Le prime piogge si faranno notare a partire dal Nordovest, anche se in questa fase risulteranno in gran parte deboli per effetto dell’ombra pluviometrica delle Alpi. Nel corso delle ore, il fronte si sposterà verso il Triveneto e l’Emilia Romagna, mentre entro sera il maltempo raggiungerà anche Sardegna, Toscana, Umbria e alto Lazio, seppure con fenomeni in attenuazione.

Si tratta del margine di una vasta depressione atlantica, la tempesta denominata Austen, attiva sul Nord Europa con effetti ben più incisivi rispetto a quelli previsti sul nostro Paese. In Italia, infatti, l’impatto sarà più contenuto e molto irregolare, con una netta differenza tra le regioni settentrionali e centrali e quelle meridionali, dove l’anticiclone continuerà a garantire condizioni più tranquille.

Nord, prime piogge dal pomeriggio e nubi in aumento

Pioggia
Photo by Horacio30 – Pixabay

Al Nord la giornata inizierà con un graduale aumento della nuvolosità da ovest, segnale evidente dell’avvicinarsi della perturbazione. Le prime precipitazioni sono attese dal pomeriggio su Valle d’Aosta e Liguria, in particolare sul settore di Levante. In Piemonte i fenomeni saranno più deboli e frammentari, quasi marginali, mentre tra Lombardia e Emilia la pioggia tenderà a farsi più presente con il passare delle ore.

Nel corso della serata il fronte instabile raggiungerà anche il Triveneto, con un coinvolgimento più marcato soprattutto delle aree pianeggianti e di bassa collina. Non si esclude qualche temporale nel pomeriggio-sera sullo Spezzino, un dettaglio che conferma la natura variabile e localmente più vivace di questa fase meteo. Sulle Alpi il limite della neve resterà piuttosto alto, attorno ai 1800-2000 metri: un valore che racconta bene la presenza di aria ancora relativamente mite in quota.

Centro Italia tra sole, aumento delle nubi e piogge in arrivo

people walking on sidewalk near body of water during daytime
Photo by Alexis Lozada – Unsplash

Al Centro il quadro resterà inizialmente più favorevole, con ampie schiarite e condizioni in buona parte soleggiate. Tuttavia, anche qui il cambiamento sarà graduale e piuttosto evidente a partire dalla Toscana, dove già dal pomeriggio si assisterà a un aumento della nuvolosità. Le prime piogge compariranno sulle zone toscane nel corso del pomeriggio e tenderanno ad intensificarsi in serata, con la possibilità di rovesci e locali temporali soprattutto sulle aree settentrionali della regione.

Più tardi, il peggioramento si allungherà verso Umbria e alto Lazio, dove i fenomeni potranno presentarsi soprattutto in serata, con intensità comunque più contenuta rispetto alla Toscana. È il classico scenario di una perturbazione che avanza in modo disomogeneo, lasciando alcune aree quasi ai margini e coinvolgendone altre in modo più diretto. Una situazione da monitorare, soprattutto per chi si sposta lungo l’asse tirrenico.

Sud, Sardegna e temperature: tempo più stabile ma venti in rinforzo

brown rocks on seashore under blue sky and white clouds during daytime
Photo by Jürgen Scheeff – Unsplash

Al Sud il tempo resterà in prevalenza stabile e soleggiato per gran parte della giornata. Qui l’influenza della perturbazione sarà molto limitata e l’anticiclone continuerà a proteggere le regioni meridionali, favorendo un contesto più tranquillo e asciutto. Diverso il discorso per la Sardegna, dove le nubi aumenteranno progressivamente nel corso della giornata e, tra pomeriggio e sera, potranno comparire anche deboli piogge, soprattutto sui settori settentrionali dell’isola.

Un altro elemento da tenere presente riguarda i venti, che tenderanno a rinforzarsi da sudovest e sudest, contribuendo a rendere il quadro più movimentato lungo diverse coste e sui mari esposti. Le temperature, invece, saranno in lieve calo al Nord, mentre sul resto della Penisola si manterranno su valori più contenuti ma senza variazioni particolarmente marcate.

Nel complesso, dunque, la giornata di venerdì mostra un’Italia divisa in due: da una parte il Nord e parte del Centro alle prese con il passaggio della perturbazione atlantica; dall’altra il Mezzogiorno ancora sotto la protezione dell’alta pressione. Un contrasto tipico delle fasi di transizione, quando il tempo cambia rapidamente da un’area all’altra e basta spostarsi di poche decine di chilometri per trovare scenari completamente diversi.

Previsioni meteo weekend: foto e immagini