Caos carburante negli aeroporti, cresce l’attenzione sui voli: quando puoi riavere i soldi del biglietto
Le ripercussioni dei blocchi dei tir si sono estese oltre la viabilità, coinvolgendo anche il settore dell’aviazione civile. Scopri quando è possibile richiedere il rimborso del biglietto aereo e tutte le informazioni utili per sapere se si è in diritto di riceverlo.

La protesta dei tir contro il caro gasolio, partita in Puglia e diffusasi capillarmente in tutto il Mezzogiorno, sta diventando un problema strutturale per quanto riguarda la grande distribuzione, provocando ritardi nelle consegne e difficoltà nella fornitura di alimenti e non solo. L’immagine simbolo della protesta sono gli scaffali vuoti nei supermercati ed interminabili file alle pompe, alcune ormai rimaste a secco con i camion cisterna fermi, proprio come gli altri, e prezzi alle stelle diventati semplicemente inaccessibili. L’attenzione nelle ultime ore è alta anche per quanto riguarda gli aeroporti: alcuni scali, soprattutto al Sud, infatti hanno iniziato a registrare difficoltà nel rifornimento di carburante, tanto da chiedere ai piloti di rifornirsi altrove.
Gli scali maggiormente a rischio sono per ora quelli di Calabria e Sicilia. Monitoraggio continuo a scopo precauzionale anche per gli aeroporti di Napoli, Salerno e Puglia a causa di possibili limitazioni legate alla disponibilità di carburante.
Tra le prime compagnie aeree a riconoscere apertamente le conseguenze sul traffico aereo delle proteste, la low cost Wizz Air ha comunicato l’introduzione di alcune limitazioni operative, che potrebbero causare disagi ai voli in partenza ed in arrivo in Italia.
Rimborso aereo: quando chiederlo

Per chi subisce ritardi o cancellazione dei voli, diventa quindi fondamentale conoscere i propri diritti e sapere in quali casi è possibile ottenere un rimborso, quale importo spetta e come presentare la richiesta alla compagnia aerea
E’ possibile richiedere il rimborso quando i voli vengono cancellati, posticipati o anticipati significativamente, e quando la compagnia nega l’imbarco per eccesso di prenotazioni ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004. Come prima opzione, la compagnia aerea vi proporrà sempre un volo alternativo, ma se nessuno dei voli dovesse soddisfare le vostre esigenze, potrete richiedere un rimborso totale.
Inoltre Il D. Lgs. 23.5.2011 n.79 del Codice del Turismo prevede che il consumatore che non si sia potuto partire per gravi motivi personali abbia diritto al rimborso dell’intero biglietto. Infatti ci sono alcuni motivi, nel nel D.Lgs, sono indicati come “fatti sopraggiunti non imputabili”, fatti che non si possono assolutamente prevedere al momento della prenotazione del viaggio.
Ecco quali sono:
- Una malattia debilitante improvvisa
- Un incidente
- Il lutto di un congiunto.
Importo del rimborso
Tuttavia l’importo del rimborso varia in base alla circostanza in cui si ci trova davanti. La maggior parte delle persone, quando si parla di di rimborsi, pensano che si tratti di un rimborso totale del costo del biglietto, ma in realtà non è sempre così. Infatti ci sono alcune situazioni in cui si ha diritto a un risarcimento totale del costo del biglietto, comprensivo di oneri aeroportuali.
In caso di elevato disagio, l’azienda è tenuta a garantire soggiorni e pasti ai suoi passeggeri e se il volo dovesse subire un ritardo superiore a 5 ore, il viaggiatore ha il diritto di rinunciare al volo e chiedere un rimborso ritardo aereo.
Ecco l’importo del risarcimento:
- 250,00 € per i voli intracomunitari pari o inferiori a 1500 km;
- 400,00 € per i voli intracomunitari oltre 1500 km e per gli altri voli oltre 3500 km;
- 600,00 € per i voli non compresi tra quelli sopra indicati.

Come fare la richiesta e quali documenti servono
Nel caso in cui il biglietto non sia stato utilizzato per i motivi gravi personale sopra elencati, lo standard di riferimento in Unione Europea per la richiesta di rimborso è solitamente di due anni, ma alcuni stati membri mettono a disposizione ancora più tempo. In Italia, è possibile richiedere il rimborso di un biglietto aereo in 26 mesi.
Per procedere alla richiesta di rimborso o risarcimento delle spese, è necessario conservare i seguenti documenti:
- prenotazione aerea
- carta d’imbarco
- eventuali scontrini delle spese effettuate
Successivamente, è necessario inoltrare una richiesta formale alla compagnia aerea o tramite intermediari autorizzati.