Rimborsi aerei fino a 600 euro: la classifica 2026 svela le compagnie migliori
Ottenere un risarcimento per un volo cancellato o in ritardo può essere più o meno semplice a seconda della compagnia aerea. La classifica 2026 ci svela quali vettori gestiscono meglio le richieste dei passeggeri.
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Un volo cancellato all’ultimo momento, ore trascorse in aeroporto o una coincidenza persa possono compromettere un viaggio. In determinate circostanze, però, i passeggeri hanno diritto a una compensazione economica compresa tra 250 e 600 euro, secondo quanto previsto dal Regolamento europeo CE 261/2004. Ottenere quanto dovuto può richiedere tempi molto diversi a seconda della compagnia aerea.
A svelarci queste differenze è l’AirAdvisor Honesty Score 2026, una classifica elaborata dalla società specializzata nella tutela dei diritti dei passeggeri. L’indagine ha esaminato 68.283 richieste di risarcimento relative a 59 compagnie aeree, gestite tra gennaio e giugno 2026. Nella graduatoria finale sono entrati soltanto i 22 vettori con almeno 100 pratiche considerate idonee, per un totale di 10.760 richieste.
Le 10 compagnie aeree che gestiscono meglio i risarcimenti: la classifica 2026

Per stilare la graduatoria, AirAdvisor ha utilizzato due indicatori: la percentuale di richieste risolte con successo, che incide per il 60% sul punteggio complessivo, e la capacità di evitare il ricorso al tribunale, con un peso del 40%. A ogni compagnia è stato assegnato un punteggio su una scala da 0 a 100. Sono stati analizzati i casi disciplinati dalla normativa europea EU261 e dalla corrispondente legislazione britannica UK261.
L’indagine considera esclusivamente le pratiche gestite attraverso AirAdvisor nel primo semestre del 2026, senza valutare la sicurezza dei voli o la qualità generale del servizio. I tempi medi di pagamento sono riportati a titolo informativo, ma non contribuiscono al punteggio finale. Tra le prime dieci compagnie figurano anche ITA Airways e diversi vettori utilizzati frequentemente per raggiungere le principali destinazioni europee. Ecco le posizioni dalla decima alla quarta:
- SAS (68,3 punti): la compagnia scandinava ha risolto positivamente il 47,7% delle 350 richieste esaminate. Soltanto lo 0,9% delle pratiche è arrivato in tribunale, mentre il pagamento ha richiesto mediamente 52,7 giorni.
- ITA Airways (70,7 punti): il vettore italiano ha ottenuto un esito favorevole nel 51,7% delle 669 pratiche. I ricorsi giudiziari hanno interessato lo 0,7% dei casi, con un’attesa media di 33 giorni per il pagamento.
- KLM (70,8 punti): la compagnia olandese ha registrato 1.314 richieste idonee, il numero più elevato tra i vettori analizzati. Il 51,5% è stato risolto positivamente e appena lo 0,2% è finito in tribunale.
- Aegean Airlines (73,8 punti): il vettore greco ha concluso con successo il 56,3% delle 247 pratiche, senza alcun ricorso giudiziario. I pagamenti sono arrivati mediamente dopo 16,2 giorni.
- Air France (74,2 punti): la compagnia francese ha risolto favorevolmente il 59% delle 753 richieste considerate. Il 2,9% dei casi ha richiesto un’azione legale.
- Brussels Airlines (78,8 punti): il vettore belga ha raggiunto una percentuale di successo del 64,6%, senza pratiche trasferite in tribunale. Il tempo medio di pagamento è stato di 23 giorni.
- Iberia (79,8 punti): la compagnia spagnola ha ottenuto una risoluzione positiva nel 67,3% delle 892 richieste. Soltanto l’1,5% è arrivato davanti a un giudice e i pagamenti sono stati effettuati mediamente in 10 giorni.
Il podio dei rimborsi aerei: chi conquista il primo posto

Sul terzo gradino del podio si trova Wizz Air, con 83,2 punti su 100. La compagnia ha risolto positivamente il 72,7% delle 866 richieste esaminate, con appena l’1,2% dei casi arrivato in tribunale. La seconda posizione appartiene a LOT Polish Airlines, che raggiunge 89,7 punti grazie a una percentuale di successo dell’82,8% e all’assenza di ricorsi giudiziari nelle 239 pratiche considerate. I pagamenti sono stati effettuati mediamente in 19 giorni.
A conquistare il primo posto è TAP Air Portugal, con un punteggio di 93 su 100. La compagnia portoghese ha risolto favorevolmente l’88,7% delle 159 richieste analizzate, mentre soltanto lo 0,6% è stato trasferito in tribunale. Il tempo medio di pagamento è stato di circa 10 giorni. Il risultato le assegna il primato nell’indagine, pur senza rappresentare una garanzia sui tempi o sull’esito delle richieste presentate direttamente dai passeggeri.