Per la prima volta visitabili le “stazioni fantasma” di Barcellona

Tempo di lettura: 5 minuti

Particolarmente nota per il suo ricchissimo patrimonio storico – culturale, per la prima volta in assoluto la città di Barcellona offre al pubblico la possibilità di visitare le sue “stazioni fantasma”: ecco di seguito tutti i dettagli.

Guarda il video


Barcellona
Photo by: Kirill Neiezhmakov/shutterstock.com

Barcellona rappresenta da sempre una delle città particolarmente amate dai turisti, non solo per la sua movida, ma anche per il suo ricchissimo patrimonio storico – culturale.

Una delle città simbolo della spagna non smette di sorprendere, e per la prima volta in assoluto offrirà la possibilità al pubblico di visitare le sue “stazioni fantasma” con accessi gratuiti ma posti limitati.

Alla scoperta della rete sotterranea di Barcellona

Stazione fantasma
Photo by: Bruno Moreira Photos/shutterstock.com

L’apertura delle “stazioni fantasma di Barcellona, è un evento organizzato da TMB che in occasione dei 100 anni della metropolitana, che ha deciso di regalare sia ai cittadini che ai visitatori la possibilità di scoprire cosa si nasconde dietro le quinte della rete sotterranea della città.

Una delle prime “stazioni fantasma” di maggiore importanza è senza dubbio la stazione di Gaudì. Costruita nel 1960 vicino alla Sagrada Familia, la stazione non venne mai inaugurata, infatti al suo interno sarà possibile ammirare gallerie e corridoi restati da sempre inutilizzati.

Un’altra “stazione fantasma” diventata simbolo della città di Barcellona è la stazione di Correus, che a differenza di quella di Gaudì, vide anche se per un lasso di tempo breve, un periodo di attività.

Sarà visitabile a piedi negli orari serali, in modo da far vivere a tutti i visitatori un’esperienza che sia il più immersiva possibile.

Sia Gaudì che Correus saranno accessibili attraverso delle visite guidate, ma con dei posti limitati (solamente 1000) nelle seguenti date: Gaudì sarà aperta al pubblico nelle giornate del 25 – 26 ottobre 2025, mentre la Correus  potrà essere visitata nelle giornate del 20 -22 ottobre 17-19 novembre 2025.

Durante il tour dei sotterranei della metropolitana, si avrà la possibilità di vedere da vicino la sala del simulatore utilizzata dai macchinisti per fare pratica, il centro di controllo della metropolitana utilizzato per la gestione del traffico, le officine centrali e la scenografia della scalachiocciola di Urquinaona in cui si potrà scattare una foto con uno sfondo quasi cinematografico.

“Stazioni fantasma” nel mondo

Metro Barcellona
Photo by: Colinmthompson / Shutterstock.com

Non solo Barcellona, ma le “stazioni fantasma” all’interno delle città metropolitane sono davvero tantissime. Si tratta per lo più di stazioni che sono state chiuse oppure in cui i lavori per la loro realizzazione non sono mai giunti al termine.

Ad esempio a Londra racchiude al suo interno molte linee della Tube ad oggi inutilizzate. Alcune di queste, in occasioni speciali, vengono rese visitabili al pubblico come ad esempio la stazione di Aldwych, mentre a Parigi moltissime tratte sono dismesse oppure sono a “porte chiuse” o per motivi di sicurezza oppure come forma di tutela di elementi storici.

Tra le altre città sparse per il mondo, custodi di queste stazioni sono Mosca, New York e Berlino. Nei loro sotterranei ci sono dei tratti di tunnel ormai inutilizzati per via di vari motivi come ad esempio un cambio delle esigenze urbanistiche.

Potrebbe interessarti Shopping a Barcellona

“Stazioni fantasma ” Barcellona: foto e immagini