Tornano degli esseri giganti alle Galápagos: stanno facendo impazzire tutti

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Dopo quasi due secoli di assenza completa, un gruppo di 158 esemplari di tartarughe giganti sono tornate a popolare l’isola di Floreana nelle Galápagos, un evento storico che rivalorizza sia a livello naturalistico che turistico questi luoghi.

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Photo by: ThierryBEUVE/pixabay.com

Le isole Galápagos rappresentano una delle mete di viaggio molto ambite dai turisti di tutto il mondo per il loro mare cristallino e il loro clima tropicale.

Negli ultimi giorni l’isola Floreana, una delle meno frequentate di tutto l’arcipelago, è stata luogo di un evento storico che non si verificava da oltre 150 anni: un gruppo composto da 158 esemplari di tartarughe giganti è tornato a popolare questo territorio vulcanico facendolo diventare uno dei simboli dell’ecoturismo mondiale.

Galápagos: il prezioso progetto di ripristino ecologico

Tartarughe giganti
Photo by: KarenPouls/pixabay.com

Note per essere uno dei 10 luoghi più magici del mondo, le isole Galápagos in modo particolare l’isola Floreana, negli ultimi giorni è stata luogo di un prezioso progetto di ripristino ecologico, che ha visto la reintroduzione in natura delle tartarughe giganti.

Con una popolazione di soli 200 abitanti e una superficie complessiva di 173 chilometri, Floreana, rappresenta l’isola più selvaggia e meno frequentata di tutto l’arcipelago, rappresentando la destinazione perfetta per tutti coloro che sono alla ricerca di un’esperienza più autentica e immersiva a stretto contatto con la natura.

Già nota per il suo vasto ecosistema composto da falchi, gabbiani, iguane marine, pinguini delle Galápagos e fenicotteri, con la rimessa in natura delle tartarughe giganti, l’isola Floreana acquisisce ancora più valore naturalistico.

Il significato approfondito del ritorno delle tartarughe giganti

Isola Floreana
Photo by: FrankyFromGermany/pixabay.com

Il 20 febbraio 2026, sull’isola Floreana ha avuto luogo la rimessa in natura di un gruppo di 158 esemplari di tartarughe giganti, avvenuta grazie ad un ambizioso progetto di ripristino di questo territorio che è stato pianificato nei minimi dettagli: infatti si sono attese le prime piogge stagionali in modo da facilitare l’adattamento di questi animali in natura.

In epoca storica Floreana rappresentava l’habitat naturale di circa 20.000 esemplari, purtroppo con il passare del tempo l’uomo ha rovinato il delicato equilibrio di questo ecosistema, causando verso la prima metà dell’800 la prima estinzione di queste tartarughe.

Finalmente nel 2000 è avvenuta una prima importantissima svolta, sull’isola di Isabela furono individuati degli individui di tartaruga gigante.

Da questa scoperta, ebbe inizio un programma di monitoraggio, allevamento e selezione dalla durata ventennale, portato avanti con la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente dell’Ecuador e la Direzione del Parco Nazionale delle Galápagos.

Tutti gli esemplari reintrodotti in natura conservano circa l’80% del patrimonio genetico originale, e sono stati allevati per 14 anni in centri specializzati dove sono stati dotati di comunicatori GPS e sottoposti a controlli sanitari.

La reintroduzione in natura di questi animali rappresenta un vero e proprio processo di ripristino ecologico di importanza storica, in quanto in queste isole le tartarughe sono una specie importantissima per la salute dell’ecosistema, perché essendo in grado di disperdere i semi aiutano a rigenerare la vegetazione. Inoltre nel corso dei prossimi anni, è previsto un rilascio graduale in natura di altri 700 esemplari.

Galápagos: foto e immagini