Così visiti 6 Paesi in una sola volta: ecco il visto unico elettronico
Entro la fine del 2025, tutti i viaggiatori diretti presso i Paesi del Golfo, potranno viaggiare utilizzando un unico visto: ecco di seguito le destinazione che rientrano nell’iniziativa.
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Per semplificare le modalità di viaggio e incrementare l’attrattiva turistica in queste zone geografiche, entro il 2025, tutti coloro che viaggeranno versi le destinazioni del Golfo potranno fare visita a ben 6 Paesi utilizzando un unico visto elettronico.
Dal fascino di Riyadh agli imponenti grattacieli di Dubai e dallo stile moderno di Doha fino ad arrivare alle moschee di Muscat. Ecco di seguito tutte le informazioni inerenti a questo progetto presto in vigore.
Viaggi nel Golfo semplificati

In arrivo entro fine anno una grandissima innovazione nel settore turistico. Tutti i Paesi rientranti nel GCC (Gulf Cooperation Council) saranno visitabili utilizzando un unico visto elettronico. Le destinazioni comprese nell’iniziativa sono 6 e comprendono l’Oman e il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti (particolarmente apprezzati per Dubai), il Quatar, l’Arabia Saudita e il Bahrain.
Il nuovo visto elettronico sarà molto simile al modello europeo, e anche se i dettagli tecnici sono ancora in fase di elaborazione, si prevede che con la sua introduzione le procedure per i viaggi combinati tra una o più destinazioni rientranti nell’area del Golfo saranno notevolmente snellite.
Con l’entrata in vigore di questo ambizioso progetto, le destinazioni precedentemente elencate non saranno più mete separate, ma rientreranno in unica e grande “Regione”, che le renderà unite dal punto di vista turistico. Si tratta di una scelta pensata strategicamente, in quanto così facendo le destinazioni del Golfo diventeranno il centro del turismo internazionale in grado di competere con le mete globali più note.
I vantaggi turistici ed economici

L’introduzione del visto unico elettronico rappresenta un’ottima opportunità non solo per le persone che operano nel settore, ma anche per i turisti che in questo modo potranno visitare quei Paesi che sono sia a livello culturale che paesaggistico estremamente affascinanti con complessità, tempi burocratici e costi notevolmente ridotti potendo radunare le visita a tutte le destinazioni in unico itinerario.
A trarre un notevole beneficio sarà anche il settore turistico locale. Non solo le agenzie di viaggio, ma anche le strutture ricettive, i tour operator e le compagnie aeree che potranno proporre ai turisti dei pacchetti multi – destinazione traendo non solo un maggiore guadagno ma anche un soggiorno più lungo da parte dei viaggiatori.
Con l’entrata in vigore del progetto si andrà non solo ad incentivare nuove collaborazioni con gli operatori appartenenti ai diversi Paesi della Gulf Cooperation Council, ma anche a distribuire l’afflusso turistico durante tutto l’anno e a dividere i visitatori nelle diverse aree geografiche.
A dimostrare l’altissimo potenziale di questi Paesi sono i numeri: solo nel 2023, l’area del Golfo è stata visitata da oltre 68 milioni di turisti internazionali (un aumento del +42% rispetto al 2019). Le destinazioni appartenenti all’Asia – Pacifico, hanno riportato una percentuale maggiore di mercati turistici con un + 38%, seguite da Medio Oriente (25,1%), Europa (22,9%), Africa (8,8%) e Americhe (4,3%).
Visto unico elettronico: foto e immagini