World’s 50 best bars 2025: il migliore è di un italiano (ma non si trova in Italia)
La classifica World’s 50 Best Bars celebra ogni anno le migliori destinazioni della mixologia intorno al globo. Tra cocktail futuristici, abbinamenti insoliti e ambientazioni dallo stile inconfondibile, i bar di questa classifica rappresentano l’eccellenza della categoria. Tra loro, anche 4 location italiane.
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Dopo una giornata lavorativa, per festeggiare una ricorrenza o semplicemente per divertirsi con gli amici, cosa c’è di meglio per terminare la giornata se non sedersi attorno ad un tavolo e assaporare un cocktail? Se oltre ai sapori magistralmente abbinati e all’arte della mixologia si trovano anche un ambiente di livello e un servizio elegante e preciso, il risultato positivo è assicurato. Quali sono però, i migliori locali per il dopocena, dove gustare cocktail unici e trascorrere qualche ora in un ambiente di spicco?
Ad individuarli, classificarli e farli conoscere a tutto il mondo ci pensa la classifica annuale World’s 50 Best Bars che, come suggerisce il nome, celebra le migliori destinazioni della mixologia intorno al globo. Anche quest’anno, come da prassi, sono stati resi noti i nomi delle location più esclusive e di livello del mondo intero, tra cui si notano ben 4 insegne italiane, ma non solo. Ad un italiano va anche il primato mondiale.
World’s 50 Best Bars

A differenza dall’Italia, in cui la parola bar indica una caffetteria, nel mondo questo termine identifica un locale per il dopo cena, dove gustare cocktail, ascoltare musica dal vivo e trascorrere le ore più tarde della giornata.
Nel mondo se ne trovano di tutti i tipi, da quelli più spartani e rustici a quelli più eleganti. I veri protagonisti però, sono i cocktail: piccole creazioni che, dall’unione di ingredienti che potrebbero sembrare inconciliabili, riescono a regalare un’esperienza di gusto inimmaginabile. La classifica World’s 50 Best Bars, ogni anno, identifica le migliori mixologie del mondo e le fa conoscere agli amanti del settore.
Anche quest’anno, i 50 nomi pubblicati rappresentano l’eccellenza della categoria, e sono meta prediletta di appassionati e intenditori. Per il 2025 la medaglia d’oro va al Bar Leone che, nonostante il nome italiano, si trova ad Hong Kong.
Di italiano però, questo locale, non ha solo il nome, ma anche il cocktail maker: il romano Lorenzo Antinori. Con il suo shaker, Antinori è riuscito ad arrivare in cima al mondo, ma non è l’unico italiano a spiccare in questa classifica. Tra i 50 locali migliori del mondo ci sono anche 4 location italiane.
I risultati dell’Italia

Le location italiane menzionate da World’s 50 Best Bars sono:
- Moebius Milano, al 7° posto della classifica;
- Locale Firenze, in 22esima posizione;
- Drink Kong di Roma, che si aggiudica la 40esima posizione;
- 1930 Cocktail Bar di Milano, che si posiziona 43esimo.
Dallo stile industriale di Moebius all’eleganza fané di 1930 Cocktail Bar, dal fascino della location storica di Palazzo Concini di Locale Firenze, agli abbinamenti audaci del Drink Kong, l’Italia si fa notare anche in questa classifica, affermandosi ancora una volta come una destinazione imperdibile per gli amanti della buona tavola e del buon bere.
Nel Bel Paese si trovano alcuni dei locali più suggestivi e particolari del mondo, ma queste insegne rappresentano la vera eccellenza del Made in Italy. Gli amanti delle particolarità, poi, non possono non fare una tappa al bar più piccolo d’Italia, una vera chicca milanese che è stata inserita tra i bar e ristoranti più strani del mondo.